L’Ucraina ha scelto un presidente che non le deve nulla



Vladimir Zelensky èstato eletto ieri come sesto presidente dell’Ucraina

di Sergey Gurkin , 21 aprile 2019 , 21:41 – REGNUM

Vladimir Zelensky è diventato il sesto presidente dell’Ucraina . Ufficialmente, la commissione elettorale dirà questo solo lunedì 22 aprile, ma i dati di exit poll, secondo cui Zelensky ha segnato il 75%, erano già così eloquenti ieri che Petro Poroshenko ha ammesso la sconfitta dieci minuti dopo la chiusura dei sondaggi .

È altrettanto ovvio che quasi nessuno di questa maggioranza di cittadini ha votato “per Zelensky”. Questi tre quarti degli elettori che sono venuti ai seggi elettorali hanno votato “contro Poroshenko”. Proprio come nel primo turno, il 30 percento dei cittadini ha votato contro il sistema della politica ucraina nel suo insieme.

Come previsto, Vladimir Zelensky, con una risorsa finanziaria e mediatica, non valeva nulla nel secondo turno elettorale e non costava nulla per vincere. Gli è stato solo richiesto di non commettere errori catastrofici, anche se Poroshenko non avrebbe potuto aiutarlo. Zelensky non li ha commessi.

Nota: Il ripudio per la politica autoritaria e bellicista di Poroshenko, considerato il pupazzo degli USA e della NATO, l’oligarca che ha portato il paese al disastro, non poteva essere più evidente. Adesso Poroshenko non potrà evitare le indagini sugli scandali economici che lo hanno coinvolto, fra cui quello sul traffico dei pezzi di ricambio militari.

Del nuovo presidente si sa poco: Zelensky è soltanto un comico che ha cavalcato l’onda mediatica che lo ha sostenuto, non ha esperienza politica e si vedrà quali saranno i sui consiglieri politici. L’Ucraina è di fatto uno stato fallito che per la sua sopravvivenza dipende dal FMI e dagli aiuti dell’Occidente. Non c’è molto da scherzare su questa situazione, anche perchè i gruppi estremisti radicali ucraini, lo aspettano al varco.

Fonte: Regnum

Traduzione: Sergei Leonov

3 Commenti

  • namelda
    22 Aprile 2019

    l’ukraina può sceglier fra quelli scelti dall’yanqui;
    e comunque non sarà certo il presidente scelo dagli ukroti a governare,farà il portavoce
    del portavoce degli USA e in ultima analisi di Sionne (lo Zio e lo Zionne…)
    kurt wolker ha subito chiarito agli ukroti: ”
    gli Stati Uniti sono arrivati in Ucraina seriamente e per rimanerci a lungo. Washington continuerà a “fornire tutta l’assistenza possibile” a Kiev, per rientrare in possesso di “tutti i territori perduti”, perché gli USA vogliono una “forte Ucraina, nei vecchi confini”. ”
    ukroti,vi conviene non scodinzolare troppo,perchè ce l’avete in kilo.

  • atlas
    22 Aprile 2019

    e ora per Poroshenko che cosa si prospetta ? Taglio della mano destra e piede sinistro o solo la pena di morte

  • Idea3online
    22 Aprile 2019

    Nota: Zelensky non è soltanto un comico che ha cavalcato l’onda mediatica che lo ha sostenuto, non ha esperienza politica ma i suoi consiglieri politici. sono gli stessi che osservano l’Italia e la Grecia. L’Ucraina è di fatto uno stato fallito che per la sua sopravvivenza dipende dal FMI e dagli aiuti dell’Occidente, ma Mamma Orso ama l’orsetta ucraina.

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