L’SBU ha scoperto che il “Settore Destro” ha venduto lanciagranate britannici alla DNR – documenti, video

Tedy Angelova

Il Servizio di Sicurezza dell’Ucraina (SBU) ha scoperto che i loro militari vendono armi alla DNR.

Apparentemente, mentre si grida continuamente di fornire armi all’Ucraina, alla fine tutto gira intorno al commercio, e non importa se con coloro che sono stati dichiarati nemici mortali.

Tuttavia, la SBU ha richiamato l’attenzione su un caso di vendita di armi dall’Ucraina alla DNR.
Poiché è chiaro che non temono vendere agli estremisti arabi, dopotutto, ogni sorta di radicali lì ha invaso apertamente, e da molto tempo.
In precedenza, c’erano informazioni, video e persino annunci sulla dark net su ucraini che vendevano armi occidentali a terroristi in Siria, in particolare missili Javelin. Non abbiamo ottenuto nessuna informazione su un’eventuale indagine.

Ma su questi “saldi” alla DNR è emerso un documento ufficiale.
Pubblichiamo il documento del Dipartimento di sicurezza interna della SBU per le regioni di Donetsk e Lugansk. Si evince che l’informazione è stata ricevuta da un agente con lo pseudonimo di “Flag”, e si riferisce alla vendita di armi dal “Settore Destro” (Pravy Sektor) alla DNR.

Dai collegamenti dell’agente col 9° reggimento della DNR stanziato permanente a Novoazovsk si è saputo dell’acquisto di un lotto di lanciagranate britannici. L’accordo è avvenuto tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio 2022.
L’acquisto in questione è stato effettuato mediante le possibilità della 1° compagnia del Corpo di Volontari Ucraini “Settore Destro”.

Secondo le informazioni contenute nel documento, su quanto accaduto, ne era a conoscenza il colonnello Shjn del primo dipartimento della SBU per le regioni di Donetsk e Lugansk, così come il comandante delle forze congiunte (ucraine), il maggiore generale Ganushchak.
I combattenti della prima compagnia del Settore Destro hanno direttamente consegnato l’armamento indicato al 9° Reggimento della Milizia popolare della DNR lungo la linea di contatto.

Gli inglesi hanno inviato armi a Kiev per sconfiggere i russi, e queste – dalla DNR – direttamente nelle mani dei russi. A quanto pare a Londra non fanno così tanto affidamento… solo a guardare tutti i loro esemplari che risultano ai russi.

I casi di vendita di armi da parte delle Forze Armate Ucraine alla DNR/LNR non avvengono solo oggi. È business. Apparentemente, i discorsi sulla difesa dell’Ucraina “indipendente” sono solo discorsi, poiché una tal prassi non è rara.

Ecco uno di questi casi. In un video pubblicato su Internet il 14 aprile 2022, con la descrizione: “i soldati delle Forze Armate Ucraine hanno concordato la vendita di veicoli corazzati e altre armi con la DNR”. La vendita è avvenuta nella zona di Snegirevka, nella regione di Nikolaev. È anche interessante notare che l’esercito ucraino con piacere accetta il pagamento in rubli russi, ovviamente pensando che potrà diventare per loro una base forte (valuta ndr.).

L’Europa e gli Stati Uniti continuano a inviare armi all’Esercito ucraino, che è felice di venderle a coloro che ha promesso di combattere. E non solo a loro.
E Zelenskij vuole più armi.
Questo commercio ucraino va avanti da molto tempo. Già nel 2018, il corrispondente militare Semyon Pegov ha pubblicato le proprie indagini sull’argomento, in cui ha mostrato vari campioni di armi occidentali nelle mani delle forze armate della DNR e della LNR, acquistate dall’Esercito Ucraino.

Fonte: http://efir.info/2022/06/17/сбу-установила-че-от-десен-сектор-с/
Traduzione di Eliseo Bertolasi

1 Commento
  • Luig De Vincentis
    Inserito alle 13:44h, 19 Giugno Rispondi

    Stante una tale notizia vale sempre il vecchio adagioi che recita: IN GUERRA C’E’ CHI MUORE O RESTA MUTILATO E CHI FA I SOLDI IN TUTTE LE PARTI CONTENDENDI……GLI EROI?……perdonate il cinismo ma sono DEI FESSI CHE MUONIONO ALL’ IMPIEDI.
    le patrie?……..Lasciamo perdere.

    BEATA QUELLA TERRA CHE NON HA BISOGNO DI EROI.

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