“Lotta dura senza paura”, era il vecchio slogan della sinistra ……..

di Adriano Tilgher

Era uno slogan delle organizzazioni extra parlamentari di sinistra; in particolare di Lotta Continua. Oggi la sinistra è ridotta al lumicino, ormai non lotta più; anzi è ridotta a serva sciocca del sistema di potere. I suoi esponenti sono gli uomini di fiducia dei potentati finanziari e dei potenti gruppi di pressione che stanno rendendo la nostra società sempre più invivibile, sempre meno umana.

Dalle grandi battaglie per la difesa delle tutele del lavoro è passata, con estrema indifferenza, alla macelleria sociale; dal nobile impegno, per lo meno a parole, a favore dei ceti più deboli e dei lavoratori è passata esclusivamente, su ordine delle centrali del potere finanziario, che puntano alla dissoluzione delle identità e delle culture forti, alla difesa di froci, lesbiche et similia, alla protezione del nuovo schiavismo, con tutte le conseguenze del caso, alla mercificazione del corpo umano e dei bambini, promuovendo l’utero in affitto e l’eutanasia senza regole e via di questo passo.

Di duro non gli è rimasto più nulla, si è arresa senza condizioni alla società globalizzata ed all’asservimento agli istinti.

Parallelamente non è capace neanche di costruire una straccio di opposizione in proprio, ma si limita a scimmiottare le prese di posizione dei grandi mezzi di comunicazione chiaramente al servizio di chi vuole conservare lo stato di disagio e di difficoltà in cui versano tutta l’Europa e l’Italia in particolare.

Oggi, paradossalmente, la lotta dura e senza paura la sta facendo il governo italiano che per tutelare finalmente i propri cittadini sta lottando contro tutto e contro tutti per tentare di risalire la china di un baratro dove le scellerate ed antinazionali politiche dei governi precedenti, siano essi di centrodestra o di centrosinistra o di emergenza, hanno condotto la nostra stupenda nazione ricca di storia e di cultura e quindi necessariamente da abbattere per chi aspira alla globalizzazione ed alla omogeneizzazione delle culture.

Un governo retto da due partiti, Lega e 5 stelle, sicuramente convinti della necessità di superamento dell’antitesi destra/sinistra e certamente pronti ad opporsi alle azioni ostili alle necessità del popolo italiano e di tutti i popoli europei messe in atto dalla UE.

Noi non sappiamo quanto queste due formazioni siano consapevoli dei rischi che corrono, né se hanno chiaro qual è il tipo di scontro cui si sono cimentate, e tantomeno se sanno chi sia il nemico, perché di nemico si tratta, e verso quali lidi debbano camminare con un obiettivo chiaro.

Ma siamo pronti ad aiutarli perché hanno imboccato, spero consapevolmente, l’unica via che può aiutare il popolo italiano a tornare orgogliosamente padrone di casa sua per costruire insieme agli altri popoli europei una vera Europa.

Fonte: Il Pensiero Forte

7 Commenti

  • contadino
    8 novembre 2018

    Metamorfosi dei capi sessantottini. Dalle piazze ai quattrini. Se un vecchio Comunista, si trova a condividere e appoggiare l’operato di questo governo, segno che di sinistra in Italia non vi è più neanche l’ombra. E coloro che nel 1968, dicevano armiamoci e partite, NON LO SONO MAI STATI!

  • atlas
    8 novembre 2018

    le chiamerei persone sinistre, i marxisti da sempre al servizio dei giudei. Ci sono persone sinistre anche fra quelle che si definiscono ‘di destra’. Io sono sin da bambino per il Nazional Socialismo Tedesco, quindi destra, sinistra e centro non mi sono mai appartenute e nemmeno ai miei avi (questione di educazione Famigliare), anche se una volta Adriano Tilgher mi disse di non usare quel termine perchè è percepito negativamente, meglio ‘Socialista Nazionale’ … Importante credo oggi come oggi sia il non ‘essere alla moda’ perchè allora vorrebbe significare essere fottuti.

  • atlas
    9 novembre 2018

    sino a solo qualche decennio fa, almeno quando andavo a scuola io, si nuotava nella melma e se non si rischiava di affogare si rischiava di morire soffocati dall’olezzo putrido marxista e i Sergio Ramelli buonanima oggi possono sopravvivere solo nei nostri cuori

    ricordi di vita vissuta in una città metropolitana del Piemonte che non interessano a nessuno se non a qualche mio coetaneo. Però posso affermare con Onore che IO di mazzate non ne ho mai prese ed eravamo sempre in netta minoranza (numericamente); certamente in superiorità spirituale visto il loro materialismo stomachevole

    c’erano poi personaggi della cia e dei servizi di sicurezza da tutte le parti: Pino Rauti e Mario Merlino erano di quelli

  • songanddanceman
    9 novembre 2018

    I partiti così detti “de sinistra ” ( & i sindacati loro maggiordomi)
    sono da sempre stati usati come cavalli di Troia
    per smantellare lo stato sociale , svendere
    la Sovranità dell’Italia & privatizzare l’industria pubblica italiana
    ( dopo aver provveduto a cancrenizzare i bilanci) .
    Per i più giovani che sanno poco o nulla della “Storia”
    (ovviamente ,non per colpa loro ma per la disinformazione di regime )
    cerco di essere breve e darVi alcuni spunti di ricerca :
    1981 : divorzio tra B.d’Italia e ministero del tesoro
    con una LETTERA ( sottolineo “lettera” )
    di Andreatta ( ala sx. della D.C. ) a C.A.Ciampi ( gov. della B.d’Italia ).
    Da quel momento l’Italia perse la Sovranità più importante
    per una Nazione/Stato cioè quella monetaria .
    Nel 1989/’90 : sono state privatizzate (regalate ) tutte le banche ( min. Amato) ,
    il n/s. sistema economico è rimasto indifeso dalla speculazione
    (ovviamente le banche private fanno gli interessi dei privati )
    07 Febbraio 1992 :: Gianni De Michelis (PSI) & l’avv.Guido Carli (DC)
    firmarono in rappresentanza per L’Italia il Trattato di Maastrict ,
    nonostante che il governo di cui facevano parte fosse scaduto
    un paio di mesi prima …. !!
    02 Giugno 1992 :
    L’attacco alla democrazia & all’economia
    fu assai più nascosto e destabilizzante.
    il 2 giugno del 1992,
    sul panfilo Britannia nel porto di Civitavecchia
    Sul panfilo c’erano alcuni appartenenti all’élite di potere anglo-americana,
    come i reali britannici e i grandi banchieri delle banche
    a cui si rivolgerà il governo italiano durante la fase delle privatizzazioni
    (Merrill Lynch, Goldman Sachs e Salomon Brothers).
    In quella riunione si decise di acquistare le aziende italiane
    e la Banca d’Italia
    e come far crollare il vecchio sistema politico per insediarne un altro,
    completamente manovrato dai nuovi padroni.
    A quella riunione parteciparono anche diversi italiani,
    come Mario Draghi, allora direttore delegato del ministero del Tesoro
    & Romano Prodi , il dirigente – dell’Eni – Beniamino Andreatta
    e il dirigente – dell’IRI – Riccardo Galli (sostituito , poi , da Prodi ).
    Gli intrighi decisi sulla Britannia avrebbero permesso agli anglo-americani
    di mettere le mani sul 48% delle aziende italiane :
    fra le quali c’erano la Buitoni, la Locatelli,
    la Negroni, la Ferrarelle, la Perugina e la Galbani.,
    e privatizzare l’industria pubblica
    ( INA assicurazioni , l’ENI di E.Mattei , l’ENEL , L’IRI )
    La stampa martellava su “Mani pulite”,
    facendo intendere che da quell’evento sarebbero derivati grandi cambiamenti.
    Nel giugno 1992 si insediò il governo di Giuliano Amato.(PSI)
    Si trattava di un personaggio in armonia con gli speculatori
    che ambivano ad appropriarsi dell’Italia.
    Infatti, Amato,
    per iniziare le privatizzazioni, si affrettò a consultare
    il centro del potere finanziario internazionale:
    le tre grandi banche di Wall Street, Merrill Lynch,
    Goldman Sachs e Salomon Brothers.
    Poi alla fine degli anni Novanta
    con la sinistra del governo di Romano Prodi
    & ministro del tesoro Carlo Azeglio Ciampi
    L’ITALIA ENTRO’ NELLA MONETA UNICA, L’ EURO,
    FORTEMENTE VOLUTA DA PRODI e da TUTTA LA SINISTRA .
    13 dicembre 2007 Trattato di Lisbona .
    Firmato da Romano Prodi e Massimo D’Alema
    cedendo l’Italia ulteriormente di quello che rimaneva della sovranità nazionale
    e politica alla BCE .
    ((Romano Prodi ha fatto parte del : COMMIT del Bilderberg ,
    commissione Trilaterale & Goldman Sachs .))
    (( Beniamino Andreatta : membro del Bilderberg ))
    ((C.A.Ciampi : membro del Bilderberg ))
    (( Mario Draghi : membro del COMMIT del Bilderberg ,
    comm. Trilaterale , membro del -Gruppo dei Trenta -,))
    (( Enrico Letta : membro del Bilderberg,
    membro della comm. Trilaterale ))
    (( T.Padoa-Schoppa (gov.Prodi) : membro del Bilderberg,
    membro della Trilaterale , membro del – Gruppo dei trenta – ))
    (( Mario Monti : membro del COMMIT del Bilderberg,
    presidente europeo della comm. Trilaterale , ex Goldman Sachs ))

  • Eugenio Orso
    9 novembre 2018

    Tanto va il sinistroide al gran capitale che ci lascia lo zampino …
    Vedremo fra un paio d’anni, quando la situazione economica e sociale delle masse sarà peggiore dell’attuale, quanto consenso avranno i paladini dei “diritti umani”, delle “pari opportunità” (nella miseria avanzante!) e delle nozze fra culatte!

    Cari saluti

  • Monk
    9 novembre 2018

    Davide scrisse: “Poiché cani mi hanno circondato; uno stuolo di malfattori mi ha attorniato; mi hanno forato le mani e i piedi” (Sal 22,16). In tali parole si riconobbe anche Gesù. Se pochi giorni prima la gente gridò riguardo a Lui: “Osanna!”, poi, sobillati da scribi e farisei, gridarono a Pilato: “Crocifiggilo!”.

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