L’opinione di un esperto militare USA sulle motivazioni dell’atto di guerra contro l’Iran

Il Colonello Doug Macgregor, già candidato per le posizioni di Segretario alla Difesa USA e Consigliere per la Sicurezza Nazionale durante la prima amministrazione Trump, esprime le sue valutazioni sulle ultime mosse dell’amministrazione Trump.

1) Israele ha cercato disperatamente di forzare una guerra con l’Iran, in parte per salvare il criminale di guerra Benjamin Netanyahu e in parte per continuare la sua strategia di destabilizzazione di lunga data per dividere e conquistare il Medio Oriente.

2) Il principale conflitto di guerra in Iraq venne fatto da Israele e dai curdi, con le forze statunitensi più simili a uno spettacolo di clown di supporto.

3) I “campeggiatori”,dimostranti presso l’ambasciata degli Stati Uniti, per fortuna dispersi ora, avevano lo scopo di ingannare il presidente Trump nel pensare che un assalto all’ambasciata fosse imminente, simile a quello avvenuto in Iran sotto il presidente Carter. Molti di noi hanno contribuito a porre fine a quello spettacolo teatrale.

4) Se Trump ha approvato questo assassinio, è stato ingannato nel pensare che fosse l’equivalente di un assassinio di Bin Laden (non importa se Bin Laden – e ISIS – erano entrambi creati dai sionisti e dalla CIA con finanziamenti e attrezzature del Pentagono) e non gli è stato spiegato che l’assassinio del maggiore generale Qassem Soleimani nel territorio iracheno è equivalente all’assassinio dell’arciduca Francesco Ferdinando che fu usato come casus belli per la prima guerra mondiale.

5) Trump è circondato da quattro reti patologiche di bugiardi: la classe West Point dell’esercito americano del 1986 (Esper, Pompeo, Urban), i sionisti evangelici cristiani (Pompeo, altri), gli agenti sionisti (Kushner, entrambi) e i sionisti della CIA (Brennan , Haspel, altri). Questo mentre il suo nuovo consigliere per la sicurezza nazionale Robert O’Brien, sta facendo un lavoro straordinariamente buono nell’eliminare i difensori della guerra di Obama e gli agenti delle potenze straniere dal Consiglio di sicurezza nazionale, ma lui potrebbe non avere la sfumatura della storia e le attuali biografie necessarie per proteggere il Presidente di queste quattro reti di bugiardi che favoriscono la guerra con l’Iran ad ogni costo.

6) Sia gli Stati Uniti Mainstream Media (MSM) che i social media (#GoogleGestapo) sono impegnati nei desideri sionisti per la guerra con l’Iran, e attenti a coprire i veri costi delle nostre campagne militari in Medio Oriente, incluso quelli che sono noti come “Fallujah Babies” (bambini nati deformi) – il risultato dell’uranio impoverito utilizzato nella placcatura dell’armatura e proiettili perforanti.

7) Una risposta proporzionale da parte dell’Iran non sarebbe un bombardamento delle forze statunitensi nella regione, ma piuttosto l’assassinio, negli Stati Uniti, di Mark Esper (segretario alla difesa). Lo dico non per incoraggiare una simile reazione, ma per chiarire a tutti coloro che leggono questo articolo che questo è quello che gli Stati Uniti hanno fatto all’Iran, violando al contempo la sovranità irachena in un modo degno della Corte penale internazionale.

Tratto da Veterans Today

Traduzione: Luciano Lago

14 Commenti

  • Eugenio Orso
    3 Gennaio 2020

    La feccia criminale da forno crematorio, finanz-giudaica-sionista è passata all’attacco, nel disperato tentativo di far scoppiare la guerra ….
    Ciò dimostra, una volta di più, che l’asse del male è all’attacco in molte parti del mondo e trova terreno molto fertile in Medio Oriente, in funzione anti-iraniana.
    Speriamo che l’Iran mantenga la calma e colpisca gli usa (ma anche le bestie giudaiche!) con intelligenza, senza creare un casus belli cadendo nella trappola usa-sionista.
    In queste ore sembra che la Russia stia mantendo un profilo basso, conscia del rischio di guerra aperta.
    Del resto, la vendetta è un piatto che si gusta freddo e speriamo che l’Iran lo capisca ….

    Cari saluti

    • atlas
      4 Gennaio 2020

      io scrivo che il prossimo avioggetto giudeo che sconfina in Siria i Russi glielo abbattono: con o senza pilota

      • Eugenio Orso
        4 Gennaio 2020

        Notiamo il basso profilo tenuto dalla Russia, almeno ufficialemnte, dopo l’assassinio usa del generale iraniano, sicuramente “ispirato” da sionisti-ebrei-israeliani.
        Non so se mi sbaglio, ma i motivi sono due:
        1) evitare una guerra aperta, si teme non limitata all’Iran e al Medio Oriente, cercata dall’asse del male us-ebrea-saudita.
        2) preparare una risposta adeguata …. a sangue freddo, senza rischiare la guerra aperta. così “desiderata” dal (comune) nemico.
        Per quanto riguarda gli atti di terrorismo contro l’Iran e l’Iraq, teniamo conto che non è solo netanyauh a essere in difficoltà e a desiderare una guerra per “mantenersi in sella” (e non finire in prigione), ma lo è anche trump ….

        Cari saluti

      • Vince65
        6 Gennaio 2020

        Bello sarebbe …

  • michele
    3 Gennaio 2020

    si,tutto quello che volete,ma questo dimostra che la russia è molto debole anche nell’intelligence,non ha mezzi per poter proteggere nemmeno sè stessa…….la cina è sulla stessa barca.
    risultato che ancora oggi comanda il solito stato supportato da una rete militare che non ha concorrenti…..il declino militare americano non c’è, al loro sistema basta destabilizzare il resto del mondo in un conflitto permanente o latente.

    • Fatima
      3 Gennaio 2020

      Hai ragione solo nel senso che non ci vuole molto a destabilizzare agendo nell’ombra, in modo criminale con ricatti e violenze. Molto più difficile costruire per il bene collettivo.

    • Vince65
      6 Gennaio 2020

      Hai studiato la caduta dell’Impero Romano? Non letto, studiato. L’impero è destinato a cadere … o meglio, a trasformarsi insieme ai suoi vassalli, provocando nuovi equilibri, anche attraverso forze che nemmeno immaginiamo. E ciò in tempi non troppo lunghi (secondo diversi analisti 15-20 anni). Poi, chissà …

  • russia for ever
    3 Gennaio 2020

    Mi sgomenta il fatto che Soleimani non fosse abbastanza protetto finanche ad arrivare al trucco e al travestimento e da una rete di intelligence al punto da neutralizzare la spia o spie che hanno passato le coordinate per assassinare il generale, era una persona troppo preziosa per le sue peculiarità militari e bisognava fare l’impossibile per non dare ai sionisti l’opportunità di colpirlo visto che ci giravano intorno da tempo, sarà difficile rimpiazzarlo, che Allah l’abbia in gloria.

    • atlas
      4 Gennaio 2020

      LA LOTTA CONTINUA

      Il ventre che ha partorito il Generale Soleimani partorirà migliaia di Uomini del solito calibro.
      Nel 1992 fu assassinato il Segretario Generale di Hezbollah, Sayyed ʿAbbās al-Musāwī, insieme alla moglie e alla figlia, da un missile Hellfire israeliano.
      Successivamente, all’unanimità dei membri del Consiglio Consultivo del partito, venne eletto a Segretario Generale Sayyed Hassan Nassrallah, succedendo a Sayyed Abbas.
      L’elezione di Sayyed Hassan fu determinante per la cacciata dell’esercito sionista nel 2000 dal Sud del Libano e la sconfitta dello stato sionista nel 2006.
      Non riuscirete a sterminare la nostra determinazione, di Soleimani ne abbiamo a milioni.
      Ouday Ramadan (facebook)

      cmq tieni presente che al tempo dello sciò gli iraniani erano i migliori alleati dei giudei in funzione antinazionalsocialiismo Arabo. L’operazione ‘Khomeini’ dalla Francia è stata gestita da giudei, quelli sefarditi, che sono pure in parlamento a Teheran, quelli del PD americ ano. Non è tutto oro a 24 K. Loro sono contro i sionisti, quindi anche i wahhabiti,: lo dimostrino, mi fanno cosa gradita. Per ora a me non piace nè piangere, nè le chiacchere. Il diritto sta nella forza; e come dimostrano i barbari ameri cani, i cattivi a questo mondo probabilmente sono più dei buoni: qualcuno corrotto dal giudeo internazionale al valoroso Generale gli avrà messo addosso una sorta di localizzatore. Noi non sappiamo nulla, o poco e niente, sulle tecniche dei servizi di sicurezza (ci sono perfino le farfalle spia)

  • Idea3online
    3 Gennaio 2020

    Più toccano il Medio Oriente per generare la polveriera, ed la Grecia e l’Italia diventeranno potenzialmente alleate della Russia e della Cina, ci renderemo conto, a mano a mano che gli USA stimoleranno l’incendio, tanto più alcuni Stati del Sud Europa saranno acqua contro il fuoco. Italia e Grecia hanno dato vita all’Impero Romano, ed le stesse lo depotenzieranno. Inizio della Storia occidentale e declino della Storia Occidentale si incontrano per chiudere un ciclo durato circa 2000 anni.

  • Manente
    3 Gennaio 2020

    Trump e le “quattro reti patologiche di bugiardi” di cui è circondato, con l’assassinio vile e criminale del generale Soleimani ha aperto il Vaso di Pandora. La Russia, la Cina, l’Iran ed Il mondo intero devono prendere atto che gli Usa sono governati da una banda di gangsters che vanno annientati con i loro stessi metodi e ad suggerire la risposta da dare ai gangsters anglo-sionisti è il colonnello americano Doug Macgregor che afferma: “Una risposta proporzionale da parte dell’Iran non sarebbe un bombardamento delle forze statunitensi nella regione, ma piuttosto l’assassinio, negli Stati Uniti, di Mark Esper (segretario alla difesa)”. Mai consiglio fu più appropriato di quello di togliere alle “quattro patologie di bugiardi” che circondano Trump la certezza della loro intoccabilità!!!

  • Mardunolbo
    4 Gennaio 2020

    Irak ha un trattato di alleanza militare con gli Usa ,per “sconfiggere l’isis” Ovviamente è un trattato quasi imposto all’Irak per poter avere approvvigionamenti di ogni genere, armi comprese, dagli Usa.
    Risulta quindi ovvio che vi siano talpe degli americani al governo.
    Già qualche tempo fa il capo delle milizie popolari, il cui consulente principale era il gen. Suleimani, aveva chiesto al governo iracheno (giustamente) di espellere le forze Usa.
    Il governo iracheno è un governo debole, come quello italiano, e forse meno, quindi non si sa come reagirà ora.
    Una reazione ottima sarebbe di porre una scadenza breve alle truppe usa per uscire definitivamente dal paese, con la scusa che non può garantire più immunità alle truppe Usa, unito a rescissione del trattato per aver agito militarmente contro un tecnico militare alleato.
    Sarebbe un ottima mossa politica, ma bisognerà vedere se hanno questo coraggio.
    Come seconda mossa, in caso che gli Usa non se ne vadano, scatenare le milizie popolari che sono ovviamente supportate dall’Iran in armamenti e strategia, ed eliminare le forze Usa come occupanti abusivi. Ciò ovviamente provocherebbe un alto rischio di guerra ,ma non si può più fare altro, altrimenti Usraele proseguiranno ad eliminare sistematicamente ogni avversario politico-militare che hanno davanti. !

    • atlas
      4 Gennaio 2020

      in realtà l’Iraq è un paese ex nazione frammentato in milizie: come la Libia e la Siria. Il cancro giudeo americ ano è una metastasi, come la democrazia

  • tati
    5 Gennaio 2020

    atlas, su questo pianeta sicuramente
    3 cose non si sono MAI VISTE :

    – Dio
    – la democrazia
    – il comunismo

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