L’operazione speciale in Ucraina ha raggiunto il punto di non ritorno:


Alexander Dugin

L’operazione speciale in Ucraina ha raggiunto il punto di non ritorno -( Dugin | Primavera russa)
La situazione nella regione di Kharkiv e la ritirata delle forze alleate sono diventate un punto di svolta, la storia dell’operazione militare speciale in Ucraina è giunta al punto di non ritorno. Bisogna riconoscere che l’Occidente ha dichiarato guerra alla Russia ed è necessario riconsiderare il sistema politico e sociale del Paese. Questa opinione è stata espressa dal filosofo, politologo Alexander Dugin nel suo canale Telegram.

La situazione è cambiata
La situazione che si è svolta in Ucraina è diventata una “guerra“. Questa non è più un’operazione militare speciale, crede il filosofo. E non una guerra tra Russia e Ucraina, ma una guerra tra Occidente e Russia.

Secondo Dugin, non importa con chi combatte l’America, ma gli attacchi di HIMARS al blocco della centrale nucleare di Zaporozhye possono essere interpretati come un tentativo di attacco nucleare al nostro Paese. Se gli Stati Uniti e la NATO con l’intero Occidente collettivo non avessero iniziato ad “aiutare” l’Ucraina, tutti gli obiettivi della NWO sarebbero stati raggiunti molto tempo fa.

“Tuttavia la vera guerra è iniziata adesso. L’Occidente ha superato tutte le linee rosse. È irreversibile… Ciò che sta accadendo richiede, prima di tutto, una riflessione”, ritiene il filosofo.

Più calda che mai
La guerra geopolitica dell’Occidente collettivo contro la Russia è condotta senza interruzioni. Solo le fasi cambiano: da freddo a caldo, scrive Dugin. Ora fa caldo, “non c’è posto più caldo”, poiché l’Occidente non è soddisfatto della possibilità stessa dell’esistenza di una Russia indipendente.

“Il futuro dipenderà da chi vincerà questa guerra. La Russia è già entrata in guerra. La Cina, un altro potente polo sovrano, sta per intervenire. Pertanto, non c’è da stupirsi che la Russia sia in un cerchio di fuoco”, avverte Dugin.

Fomentare conflitti ai confini della Russia e attacchi diretti contro le sue regioni – Crimea, Belgorod, Voronezh, Kursk, regioni di Rostov, territorio di Krasnodar – sono questi tutti “elementi della strategia dell’Anaconda occidentale, familiare agli Stati Uniti, per strangolare la Russia”.

Guerra totale

“In effetti, siamo nella terza guerra mondiale”, crede il filosofo.
Qual è il prossimo
La prima cosa da fare in una situazione del genere è accettare le cose come sono. Svegliati. Se l’assassino entra in casa, è meno probabile che gli ospiti che dormono sopravvivano rispetto a quando sono svegli.
“Quando tutti dormono, non c’è possibilità di salvezza. Russia, svegliati! Dugin richiama all’allerta i russi.

A suo avviso, ora è necessario ricostruire il sistema politico e sociale della Russia. In particolare, per dichiarare la legge marziale nelle regioni più vulnerabili.

“Stiamo introducendo la legge marziale, ristrutturando la politica sulla chiara tesi “Tutto per il fronte, tutto per la vittoria”. E noi siamo responsabili di questo. Se hai fretta, te lo risolvono. E se sei in ritardo?” – il politologo ricorda le singole restrizioni “covid” per ciascuna regione, che sono state regolate durante tutta l’epidemia.

Il terzo punto, secondo Dugin, dovrebbe essere la ristrutturazione dell’economia.
“L’equipaggiamento delle nostre truppe con tutto il necessario è compito di tutti. Da armi, veicoli, UAV, giubbotti antiproiettile e comunicazioni sicure a vestiti e medicinali. Questa è una questione di vita o di morte oggi”, suggerisce.

Inoltre, la Russia, secondo Dugin, ha bisogno della mobilitazione della società. Non si tratta di mobilitazione totale. Abbiamo bisogno di riservisti qualificati con esperienza militare e equipaggiamento completo, per i quali verranno create condizioni sia psicologiche che materiali. La mobilitazione dovrebbe essere anche informativa.

“Quali sono le nostre tradizioni, ideali e valori per i quali ora stiamo spargendo sangue, subendo privazioni, ricevendo colpi? Chi sono (nemici – ndr)? Da dove viene il loro odio verso di noi? Perché hanno deciso di distruggerci? Che tipo di mondo vogliono costruire?

Scienziati, artisti, filosofi, giornalisti, insegnanti devono sempre dare risposte chiare a queste domande”, è convinto Dugin.

L’Occidente collettivo sta combattendo per il suo dominio planetario, e la Russia sta combattendo solo per la vita, per il diritto di essere ciò che siamo, crede il filosofo: “Loro possono ritirarsi, hanno ancora dove andare. Noi non possiamo. Siamo con le spalle al muro… Resta da vincere. In nome dei caduti. Per il bene dei vivi”.

Fonte: Rusvesna.su/news/

Traduzione: Sergei Leonov

14 Commenti
  • Giovanni
    Inserito alle 07:17h, 19 Settembre Rispondi

    Non fa’ una piega l’analisi di Dugin.

  • vincenzo
    Inserito alle 07:49h, 19 Settembre Rispondi

    se l’america dovesse vincere inizierebbe il declino inesorabile della razza umana

    • Aplu
      Inserito alle 18:25h, 19 Settembre Rispondi

      Sinceramente non so neppure più se esista un'”altra” America: quella della denuncia di una politica imperialista in mano da sempre a pochi, quella del rifiuto della follia di credere che l’America sia il futuro dell’Umanità così com’è combinata, quella del rifiuto di pensare che sia tutto una questione di soldi e che ogni cosa abbia un prezzo monetabile Ma è mai esistita un’America del genere? E tutti quei ribelli che popolavano l’Europa sino agli anni 80 dove sono andati? Forse l’Europa è già morta assieme all’America, e ci sono solo cadaveri che camminano, in attesa della fine. Forse l’Europa e l’America cadranno prima che sia finita questa guerra, forse la Russia troverà sempre più gente che la appoggerà, forse sfuggirà una bomba speciale che colpirà e farà precipitare le cose, forse un qualche ricco inizierà a fare le scarpe alla sua consorteria portandola alla rovina come fecero quei nobili francesi che appoggiarono e svilupparono la rivoluzione, forse sorgerà un Fidel Castro in Europa che inizierà la rivolta, forse scoppierà la terza guerra mondiale come esito delle altre due precedenti mai risolte o forse essa sarà l’epilogo del declino dell’Occidente cominciato già un secolo fa. Forse aveva ragione anche Spengler, forse avevano tutti ragione quelli che già nell’800 erano artisti disperati e odiavano la società occidentale, compresi i grandi letterati russi. Si vede solo un procedere di egoismi e follie e ingiustizie in tutta la Terra e il Bene che spunta a dispetto del male causato dalla stupidità degli uomini. E’ finito il sogno degli anni 60 e 70, laddove credevamo che tutto avrebbe progredito verso un generalizzato benessere pur in mezzo ai conflitti.

  • Nuccio Viglietti
    Inserito alle 07:56h, 19 Settembre Rispondi

    Magistrale Dugin in sua spietata consapevole disamina…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  • Sarabanda 82
    Inserito alle 08:23h, 19 Settembre Rispondi

    Scusate ma ai Russi hanno impigato 7 mesi x capire tutto questo, x me hanno sbaglisto tattica miliyare se non si hanno forze di terra sufficienti x un attacco si usano altre tattiche ed altri armamenti se si hanno in caso contrario si sta buoni e si attendono tempi più propizi. Anno fatto qualcosa che non è ne carne ne pesce ed ora si leccano le ferite indecisi su come continuare wuesta avventura.

  • Giorgio
    Inserito alle 09:00h, 19 Settembre Rispondi

    Grande DUGIN …. con poche frasi ha spiegato tutto in modo comprensibile a tutti !

  • Destati
    Inserito alle 09:16h, 19 Settembre Rispondi

    L’ucraina e solo una provincia del Deep State guerrafondaio americano manco di tel Aviv ergo denazificare l’europa

  • antonio
    Inserito alle 10:14h, 19 Settembre Rispondi

    i Protocolli dei Savi di Sion contro il Mondo Libero

  • ILPOST.COM
    Inserito alle 11:13h, 19 Settembre Rispondi

    l’OPERAZIONE DEVE ESSERE SPEICIALE SOLO PER I BALORDI DELLA NATO DROGATI PRESENTI LI
    UKRAGNI PENGTITEVI E ARRENDETEVI SIETE VITTIME DI BUFALA AMMERDICANA!

  • Russya is my Heart
    Inserito alle 14:48h, 19 Settembre Rispondi

    Devono colpire le strutture dell’odio e della disinformazione della Nato , della Gb che armano chi uccide poveri civili
    Slava Sputnik , Slava Russia Bella!

  • Gasparino
    Inserito alle 15:27h, 19 Settembre Rispondi

    La chiamano ancora Operazione Speciale invece di
    O si ritirano da questa operazione o è meglio che si diaano una mossa.

  • Gasparino
    Inserito alle 15:29h, 19 Settembre Rispondi

    Ringrazio la Redazione per avere censurato il mio pensiero. Così scritto non dice niente !

  • Aplu
    Inserito alle 18:33h, 19 Settembre Rispondi

    Dugin è come una Giovanna d’Arco che lotta contro il male. Auspico che la Russia riesca a sua volta a risolvere le ineguaglianze economiche interne e che i suoi magnati capiscano di dover rinunciare a parte del proprio per darlo solidamente a chi ne ha bisogno. E’ questa l’unica sua vera debolezza, sulla quale fanno leva i suoi nemici. Noi Europei abbiamo bisogno della Russia perché ci aiuti a ritrovare noi stessi ed i nostri valori prima dell’intossicazione americana. Altrimenti altro non ci resta che lanciarci a morire in una rivoluzione per liberarci da chi ha avvelenato la nostra società. Meglio morire indomabili che fare le pecore o gli zombie di una società completamente attossicata. Meglio!

    • Giorgio
      Inserito alle 08:17h, 20 Settembre Rispondi

      D’accordo con i tuoi commenti APLU !

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