"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

L’Offensiva dell’Esercito siriano fa terra bruciata dei terroristi a Deir Ezzor

Prosegue inarrestabile l’offensiva dell’Esercito Siriano sulla zona strategica di Deir Ezzor, considerato l’ultimo bastione dei terroristi in Siria dove vivono circa 100.000 persone.
L’aviazione militare russa appoggia l’avanzata delle forze siriane ed Hezbollah che avanzano in tre direzioni e, nella giornata di ieri, ha letteralmente annientato un convoglio dei terroristi internazionali che cercavano di raggrupparsi e si avviavano per raggiungere la zona e dare manforte ai gruppi sotto assedio nella cittadina.

Il bombardamento dell’aviazione russa ha colpito in pieno ed ha annientato la colonna uccidendo almeno 200 miliziani e distruggendo oltre una ventina di veicoli blinadati, alcuni carri armati, pezzi di artiglieria pesante e mortai di grosso calibro che erano in dotazione ai terroristi, secondo l’agenzia Sputinik. I terroristi erano stati da poco riforniti tramite l’Arabia Saudita che continua ad inviare armamenti ai gruppi jihadisti nella speranza di cambiare le sorti del conflitto. Vedi: Youtube.com/Watch
Il Ministero russo ha sottolineato l‘importanza di queste operazioni che, con la caduta di Deir Ezzor, segneranno la sconfitta strategica di questo gruppo terrorista internazionale.

Il comunicato sottolinea che la banda terrorista aveva già sofferto grossse perdite nella zona di Raqqa ed ultimamente stava cercando di costituire una linea di difesa rafforzata su Deir Ezzor ma l’Aviazione russa ha individuato i movimenti sul terreno ed ha colpito nel momento giusto. Deir Ezzor è una zona dove sono presenti importanti giacimenti di gas e di petrolio che viene considerata il punto strategico della Siria nel percorso verso la frontiera irachena.

Caccia bombardieri russi

Il comando delle operazioni militari russo, tramite il generale Serguéi Rudskói, ha informato che l’aviazione russa ha incrementato le sue missioni fino a 70 al giorno per appoggiare l’offensiva delle forze siriane nelle province di Deir Ezzor ed Hama.
“Per farla finita con i terroristi le forze aerospaziali russe hanno incrementato l’intensità delle loro missioni , tanto che negli ultimi 5 giorni si sono contate 316 missioni degli aerei da combattimento russi che hanno realizzato 819 attacchi”, ha dichiarato il generale Ruskoi.

Da un bilancio complessivo negli ultimi 20 giorni le forze aerospaziali russe hanno realizzato 990 voli di combattimento ed effettuato 2518 attacchi aerei da cui è risultata l’eliminazione fisica di circa 800 componenti dei gruppi terroristi dell’ISIS e la distruzione di 40 blindati e 106 veicoli armati con mitragliatrici di grosso calibro.

Oltre alle missioni di combattimento l’aviazione russa esercita 24 ore su 24 missioni di individuazione e riconoscimento dei movimenti di veicoli e colonne dei terroristi al fine di prevenirne le mosse ed annientarne le forze, prima che possano raggrupparsi e fare danni. Da ultimo le forze siriane hanno ripreso il controllo di tutta la provincia di Hama e di quasi tutta quella di Deir Ezzor.

La battaglia finale si avvicina ed i patrocinatori internazionali dei terroristi sanno che la partita è ormai persa per i loro mercenari. Solo questione di poco tempo.

Fonti: Hispan Tv

Al Masdar News

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

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  1. Giorgio 4 mesi fa

    “….2518 attacchi aerei da cui è risultata l’eliminazione fisica di circa 800 componenti dei gruppi terroristi dell’ISIS….”, il bilancio non mi sembra granché positivo.

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  2. v4l3 4 mesi fa

    Nihil inimicus quam sibi ipse .

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    1. Giorgio 4 mesi fa

      Perdoni i miei marcati limiti, ma cosa vuol dire con la sua locuzione?

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      1. Animaligebbia 4 mesi fa

        Come godo.

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  3. Glu 4 mesi fa

    Bisogna aggiungere anche le sortite della SAAF. Che ha spostato almeno 10 Albatros39L in una base più vicina ad Hama ed anche la stessa di DEIREZZUR. Sono numeri di perdite impressionanti e vanno avanti da mesi.

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  4. Aldus 4 mesi fa

    E se una bella mattina ci svegliassimo e aprendo questo giornale leggessimo che gli USA abbandonano la NATO “per divergenze e riposizionamenti strategici interni su nuove basi” ? I capi italioti saranno come Ceausescu.

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