L’occupazione israeliana bombarda Jiyeh e intensifica la sua aggressione alla Bekaa

L’occupazione israeliana bombarda Jiyeh e intensifica la sua aggressione alla Bekaa

L’occupazione israeliana continua la sua aggressione contro il Libano, lanciando una serie di attacchi aerei a mezzanotte di mercoledì, prendendo di mira diverse regioni del Paese.

Mercoledì all’alba di mezzanotte, gli aerei d’occupazione israeliani hanno condotto una serie di attacchi aerei, prendendo di mira diverse città nel sud e nella valle della Bekaa, nonché la zona di Jiyeh, situata circa 28 km a sud di Beirut.

Il corrispondente di Al Mayadeen ha riferito che il raid israeliano nella zona di Jiyeh ha portato alla chiusura dell’autostrada internazionale che collega il sud con Beirut.

Gli attacchi aerei nella valle della Bekaa, situata nella parte orientale del paese, hanno preso di mira diverse aree, tra cui le città di Baalbek, Douris, Jamaliyeh, Brital, al-Khader, Amhaz, Shaath Junction, Nahleh Road, Hawsh al-Rafiqa, Rayak, Sahla Sarein e al-Labweh.

Nel sud, l’aggressione israeliana si è estesa alle città di Hadatha, Yatar, Aita al-Jabal, periferia di Aaqbiyeh, Teir Dibba, Shaqra, Babliyeh, Mansouri, Habboush, Maarakeh, Ain Qana, Aba, periferia di Abbasiyeh e Tura.

Oltre 550 martiri in soli due giorni di aggressione israeliana
Il bilancio delle vittime dell’aggressione israeliana in corso in Libano, iniziata lunedì mattina, è salito a 558 , con altri 1.835 feriti, secondo una dichiarazione rilasciata da Firas al-Abyad, ministro della Salute del governo provvisorio del Libano, durante una conferenza stampa tenutasi martedì.

Al-Abyad ha rivelato che tra gli equipaggi delle ambulanze e le autorità sanitarie ci sono stati martiri e feriti.

Un attacco aereo israeliano ieri ha preso di mira l’area di Ghobeiry, nella periferia meridionale di Beirut, segnando il secondo attacco alla periferia in meno di 24 ore. L’attacco ha distrutto tre piani di un edificio residenziale di sei piani, lasciando sei martiri e 15 feriti, con il conteggio delle vittime ancora incompleto.

La Siria si dice pronta ad aiutare i libanesi alla luce dell’aggressione israeliana

La Siria sottolinea la propria disponibilità ad accogliere il maggior numero possibile di rifugiati libanesi alla luce dell’aggressione in corso al Libano.
Il Ministero della Salute siriano ha annunciato la sua piena disponibilità 24 ore su 24 per fornire servizi medici e di emergenza a coloro che arrivano dal Libano. Il personale medico di emergenza è in stand-by 24 ore su 24, 7 giorni su 7 per offrire risposte sanitarie immediate, in particolare tramite la hotline di emergenza 110.

Alla luce dell’aggressione in corso al Libano, il presidente siriano Bashar al-Assad si è rivolto al nuovo governo affermando: “Il nostro obiettivo principale ora è stare al fianco dei nostri fratelli in Libano in tutti i settori, senza eccezioni o esitazioni”.
Sono stati allestiti campi di raccolta per i profughi libanesi in arrivo dotati di acqua potabile, scorte di cibo, centri medici e strutture di ricovero.

Fonte: Al Mayadeen

Traduzione: Fadi Haddad

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3 commenti su “L’occupazione israeliana bombarda Jiyeh e intensifica la sua aggressione alla Bekaa

  1. Missili balistici di grossa taglia hanno bombardato ieri il quartier generale del Mossad alla periferia di Tel Aviv.
    Morite, servi dell’USURA !!!

    1. Dalle notizie vere diffuse ovunque a morire in massa siano solamente i civili mussulmani Libanesi e i guerriglieri del Partito di Dio !
      Quando gli Hezbollah non saltano in aria accendendo il loro telefonino vengono eliminati dai raid aerei e missilistici israeliani ovunque si nascondano .
      Israele usa il buon sistema USA & NATO di guerra aerea dei selvaggi e feroci bombardamenti aerei fatti a casaccio e chi se né fotte se muoiono migliaia di civili ad ogni bombardamento aereo oppure che abbia un costo enorme in denaro !
      Dal 1940 i paesi USA & GB usano questo sistema di guerra aerea criminale e barbara è funziona alla grande quasi in ogni nazione !
      Tutti gli italiani erano fascisti dopo i criminali bombardamenti a tappeto che prendevano di mira solamente abitazioni e strutture civili italiane gli italiani hanno tradito subito i tedeschi e sono diventati tutti dei ferventi democratici filo-USA .
      Hanno persino gli italiani dimenticato completamente quasi subito tutti i loro morti e feriti ed invalidi e la devastazione delle città italiane e perfino dei paesi di campagna agricoli distrutti dai buoni è bravi democratici USA ed Inglesi !
      A Venezia ci sono delle targhe sui muri e anche delle palle di ferro da cannone Austriache inserite nei muri che ricordano i “criminali” bombardamenti Austriaci del 1848 sulla città e anche l” elenco di qualche vittima civile !
      Non ci sono però in nessuna città italiana inserite nei muri le bombe USA da 250 kg -500 kg -1000 kg-1500 kg inesplose in ricordo dei criminali bombardamenti in prevalenza USA sui civili italiani né targhe con l” elenco delle migliaia di vittime !
      Dopo 80 anni la storia si ripete uguale !
      Gli Hezbollah volenti o nolenti saranno costretti a seguito dei selvaggi è feroci bombardamenti aerei e missilistici Israeliani e forse pure USA & NATO sotto copertura a chiedere una tregua ad Israele !
      Anche i civili Libanesi si dimenticheranno molto presto dei criminali bombardamenti subiti per mano Israeliana e che avranno provocato la morte di almeno 20 mila Libanesi feriti ed invalidi non si contano !

  2. Tacabanda , comparare i bombardamenti odierni a quelli a tappeto della seconda guerra mondiale non ha senso , se i nasoni usassero lo stesso metodo Gaza sarebbe stata cancellata dal pianeta in un mese . Per quanto non esistano bombardamenti “umani “ questi fatti con missili direzionali fanno meno massacri e anche se comportano comunque morti collaterali , per lo più colpiscono obbiettivi militari . Direi ancora più puliti di quelli che i compagni russi stanno facendo coi nazi ucraini . Comunque la guerra è guerra ed è una merda

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