“L’Occidente appoggia i caschi bianchi, collegati ai terroristi”

I cosiddetti “caschi bianchi” sono un gruppo che aveva stretti legami con i terroristi che operavano in Siria e stavano alimentando il conflitto nel paese, come ha denunciato la diplomazia russa.
La portavoce del ministero degli Esteri di Russia, Maria Zakhárova, ha dichiarato, ieri, in una conferenza stampa a Mosca, che la decisione dell’Occidente di accogliere e proteggere la maggior parte dei caschi bianchi evacuati dalla Siria non ha sorpreso il Cremlino, visto  il supporto occidentale fornito a questa organizzazione da molto tempo.

“Prestiamo attenzione alla decisione del Canada di proteggere gli attivisti dei caschi bianchi (…)  Permettetemi di ricordarvi che (…) queste persone avevano stretti legami con gli estremisti. Non c’è da stupirsi che ora sono nascosti in Canada (…) E ‘ben noto che Ottawa ha fornito, insieme ad altri paesi occidentali per molto tempo, sostegno morale e finanziario direttamente all’organizzazione” ha spiegato Zakharova.

I caschi bianchi, ha proseguito la portavoce della diplomazia russa, hanno cercato di “preservare lo stato di guerra” in Siria il più a lungo possibile, oltre a cercare di incoraggiare i nuovi conflitti nel territorio siriano.

Le provocazioni e le sceneggiate dei “caschi bianchi erano appositamente architettate e dirette dai servizi di intelligence di Gran Bretagna e USA per mettere sotto accusa il regime di Damasco e provocare un intervento armato della coalizione USA.

Non stupisce quindi che questi soggetti siano tornati sotto la protezione di coloro che li dirigevano dall’esterno.

Fonte: Sputnik Mundo

1 commento

  • Manente
    5 agosto 2018

    Non bisogna permettere che questi delinquenti vengano messi in salvo, Giustizia vuole che la Siria diventi la loro tomba !!!

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