L’Occidente accusa la Russia di ricattare il mondo con il grano ma occulta il fatto che le navi russe che trasportano il grano sono sotto sanzioni

I paesi occidentali non parlano del fatto che le sanzioni anti-russe si applicano alle navi russe che trasportano grano, ha affermato il ministro degli Esteri Sergei Lavrov.

“C’è un problema con l’esportazione di grano russo. Sebbene l’Occidente ricordi a gran voce che il grano non era soggetto a sanzioni, per qualche ragione tacciono timidamente sul fatto che le navi che importano grano russo sono cadute sotto le sanzioni. Non sono accettati nei porti europei, non sono assicurate e, in linea di principio, tutte le catene logistiche e finanziarie associate alla fornitura di grano ai mercati mondiali sono state sanzionate dai nostri colleghi occidentali”, cita Lavrov RIA Novosti .

Ha aggiunto che altrimenti la Russia non ha problemi a garantire un approvvigionamento sostenibile di grano ai mercati mondiali. Il problema, secondo lui, è la mancanza di uscita libera dai porti ucraini attraverso i campi minati che sono stati piantati dal personale militare ucraino.

In precedenza, il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu ha affermato che le mine installate dai militari ucraini nel Mar Nero impediscono il libero passaggio delle navi con grano provenienti da Odessa.

Mercoledì, il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha annunciato che erano stati raggiunti accordi con la Turchia per lo sminamento dei porti ucraini.

Il portavoce presidenziale Dmitry Peskov ha affermato che la Russia non interferisce con l’esportazione di grano sulle navi dai porti del Mar Nero, il problema è l’estrazione delle mine dai porti e dalle acque costiere, è organizzata dalla parte ucraina.

Fonte: VZGLYAD

Traduzione: Sergei Leonov

4 Commenti
  • Nuccio Viglietti
    Inserito alle 08:05h, 02 Giugno Rispondi

    Risibile accusa se si pensa che grano ucraino rappresenta poco più di 3% di produzione planetaria…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  • Stefano
    Inserito alle 11:59h, 02 Giugno Rispondi

    Io ero rimasto al detto Ucraina granaio del mondo. Invece col cavolo che è così, la produzione dell’ Ucraina è solo il 3,4% dell’ intera produzione mondiale
    La produzione mondiale è di 757 milioni di tonnellate di cui:
    Cina 132 milioni
    India 93 milioni
    Russia 73 milioni
    USA 63 milioni
    Canada 30 milioni
    Francia 30 milioni
    UCRAINA 26 milioni

    Germania 25 milioni

    Italia 8 milioni

    https://www.atlasbig.com/it/paesi-per-produzione-di-grano#:~:text=Nel%20mondo%20vengono%20prodotte%20749.467,872%20%C3%A8%20classificata%20a%2019.

  • Stefanoi
    Inserito alle 12:20h, 02 Giugno Rispondi

    Facendo i conti della serva per l’Italia 8 milioni di tonnellate di frumento corrispondono a circa 6 milioni di tonnellate di farina e circa 9 milioni di tonnellate di pane ovvero a circa 150 kg di pane per persona/anno.
    Molto interessante la produzione della Russia con solo 144 milioni di abitanti, ma le esportazioni sono sotto embargo.

  • andrearossidevrgnano
    Inserito alle 14:50h, 02 Giugno Rispondi

    a me questa storia appare un po’ strana… prima campi minati piantati da personale ucraino… poi accordi con Turchia per sminamento porti ucraini… tutto cio’ mi sembrerebbe un po’ un teatrino x fare lavorare aziende esperte nel campo delle mine… chì e’ esperto nell’impiantare mine e’ probabilmente esperto anche nello sminamento… nel lavoro di impiantare mine e successivo sminamento potrebbe essere presente segretamente lo stesso gruppo commerciale che agli occhi dell’opinione pubblica non appare o appare poco?

Inserisci un Commento