Lobbismo, complottismo e finte opposizioni

di Marco Della Luna –

La scoperta di Machiavelli è che l’esercizio del potere, ossia la politica (internazionale e nazionale, compreso il potere giudiziario), è complotto: inganno, finzione, doppiezza, affarismo, segreti, tradimento, calunnia, ricatto, disinformazione, prevaricazione, propaganda, manipolazione, (contro)spionaggio, killeraggio, terrorismo, controllo, limitazione delle libertà – il tutto nascosto o giustificato con ragioni ideali ed etiche.
E, ovviamente, la politica è anche vigorosa negazione di essere quello che è, soprattutto quando la politica si vuole legittimare come democrazia, vuole il consenso popolare per legittimare i suoi atti contrari all’interesse popolare, consenso che non otterrebbe se non nascondendo e negando la propria natura e sforzandosi di screditare chi la analizza e descrive nella sua realtà complottista, accusandolo di complottismo.
Che cosa sono i rapporti tra magistrati e politici, e tra politici e banchieri, emersi da recenti scandali, se non complotti? E i falsi dati sulla c.d. pandemia, attribuiti alla Protezione Civile per giustificare l’eversiva sospensione della Costituzione, e che ora emergono anche grazie ad onesti giudici del Tar del Lazio ( https://www.facebook.com/notes/nicola-bizzi/aboliamo-la-protezione-civile-ricettacolo-di-ogni-corruzione-e-cavallo-di-troia-/10164705039375487/), non rivelano un complotto del governo? E un Monti o un Attali che dichiarano che ci vogliono le crisi e le epidemie per far avanzare la costrizione europea e la riformattazione della società, non esprimono forse qualcosa di ancora peggiore di un complotto? E che cosa mostra l’analisi storica, per esempio, su come i governi, anche quelli sedicenti democratici[1], creano le condizioni per gli interventi militari, se non complotti, macchinazioni, sotterfugi, false flags etc.?
Ancora oggi, secoli dopo Machiavelli, i non addetti si meravigliano e si scandalizzano che un partito politico votato per un suo programma incentrato su determinate cose, una volta in parlamento cambia ‘opinione’, non le fa, o fa cose opposte, o fa governo con quelli che aveva promesso di combattere, o non si oppone a che una maggioranza faccia cose opposte e che calpesti la costituzione e i diritti fondamentali.
E’ molte semplice: per raccogliere voti il politico di mestiere promette alla sua base elettorale ciò che la base elettorale desidera, poi, una volta che, spesso con grande spesa per la campagna elettorale, sia stato eletto e abbia acquisito lo stipendio da 20.000 euro al mese, viene avvicinato dai lobbisti -gli incaricati della finanza, delle banche, della grande industria, di potenze straniere- che gli promettono altri soldi, solitamente un multiplo dei 20.000, per sostenere gli interessi dei finanzieri, dei banchieri, dei grandi industriali, dei potentati stranieri.

Elite finanziaria, banchieri centrali


Anche il segretario politico si può comperare – costa solo di più. La maggior parte si accorda. Così diventa anche ricattabile per tutta la sua carriera futura. E così, per esempio, le commissioni per le indagini sul malaffare bancario finiscono nell’insabbiamento profondo. Per questo, l’idea del vincolo di mandato, che alcuni vorrebbero introdurre, è una cretinata: la linea di un partito è mercenaria, è quella che tradisce gli impegni elettorali per soldi, non il singolo parlamentare che cambia vessillo. I partiti odierni, e i mass media odierni, sono la forma aggiornata delle compagnie di ventura rinascimentali: combattono per chi paga meglio.
Ciò avviene non solo con i parlamentari ma anche con i dirigenti e i superburocrati delle istituzioni (comprese le forze armate e le forze dell’ordine) e con i membri del governo: da qui le c.d. porte girevoli: il ministro lavora bene per la Goldman Sachs svendendo interessi pubblici, poi la Goldman Sachs lo nomina suo senior advisor, poi lo manda di nuovo come ministro o premier a continuare l’opera. Così anche nella sanità pubblica, dove abbiamo visto porte girevoli tra l’Istituto Superiore di Sanità e grandi case farmaceutiche (pensate a Poggiolini, Di Lorenzo, e i più recenti casi riguardanti la fornitura allo Stato di preparati venduti come vaccinali ma con ben altri effetti e scopi, a seguito degli accordi politici per fare dell’Italia il paese capofila della ‘vaccinazione’ sperimentale obbligatoria a tappeto). Si mercifica anche la politica e la pubblica amministrazione. E’ logico, è coerente. Basta assoldare chi ha il potere decisionale e di controllo.

Banchieri in Italia


Dopo il dogma politico che il sovrano sia eletto da Dio, la più grande menzogna politica è che la democrazia esista. Negli USA il lavoro di lobbying, cioè comperare i politici, è riconosciuto, legittimato, dichiarato – cioè il politico dichiara i soldi ricevuti per assecondare certi interessi. In Italia non è riconosciuto e avviene nascostamente, ma forse proprio per questo è più forte e nocivo. Dal caso Palamara e da altri l’opinione pubblica ha potuto vedere che il lobbismo interessa anche quel settore della politica che, per finzione o abitudine, viene chiamato ‘giustizia’. Tra ricattabilità e corruttibilità, la nostra classe politica e burocratica è disponibile a fare di tutto e a sacrificare, come ha già fatto, la salute pubblica, oltre ovviamente alla legalità e all’ordine pubblico.
Per tutte queste ragioni, il cittadino dovrebbe stare in costante allerta contro lo Stato e la pubblica amministrazione, comprese la giustizia e la sanità, ma incominciando dall’informazione pubblica.

6 Commenti

  • atlas
    28 Luglio 2020

    tutte cose che si sanno già. Tutte cose che riguardano un solo tipo di sistema politico: democrazia

    suinocrazia

  • Eugenio Orso
    28 Luglio 2020

    Il nostro problema, in questa fase storica che sembra senza speranza, sono le false opposizioni, che nelle realtà fiancheggiano subdolamente il sistema finanz-globalista-giudaico.
    La novità è che non le abbiamo solo in parlamento, dove ci aspettiamo traditori, servi della troika, imbroglioni finti rivoluzionari, “onorevoli lobbisti” e simili. Sappiamo che la sega (non più solo nord, ma anche sud, caro Atlas!), i fardelli ‘Italia, forca Italia sono false opposizioni finacheggiatrici del potere assolutistico esterno imperante.
    Ciò che è più pericoloso è la “colonizzazione”, da parte di traditori, paraculi, servi di soros e simili, degli spazi extraparlamentari, per la verità sempre più ridotti.
    Così le sardine, i veritàpergiulio (e oggi anche per zaki!) i gretini ekologisti-klima thumberg, eccetera …
    Significa che il potere esterno assolutista non ha solo occupato, con i suoi mercenari e collaborazionisti, le cosiddette istituzioni e i gangli vitali dello stato, ma anche spazi che un tempo erano più ampi e di certo non totalmente sotto controllo del potere imperante.
    I nemici dei popoli, delle nazioni e degli stati (veramente) sovrani, perciò, hanno ottenuto una grande vittoria ….
    Dicamo pure la verità.

    Cari saluti

    • atlas
      29 Luglio 2020

      se il Regno delle Due Sicilie si libererà dall’italia non hanno vinto niente

      se poi andremo con la Russia saremo fondamentalmente strategici geopoliticamente

      non mi sono fatto la galera per vedere Salvini a Gallipoli. Se è vero che hanno aperto una sede della lega è vero anche che il Principe Carlo di Borbone si sta preparando per rientrare. Vedrò ? Dipende dal Creatore, io non mi arrenderò mai agli itali ani (e ai nostri italianizzati), MAI

  • Monk
    28 Luglio 2020

    Democrazia uguale merda W Sparta

  • Giorgio
    28 Luglio 2020

    La democrazia parlamentare è il sistema politico che più è adatto al dominio dei mercati sui popoli, ma a volte quando l’inganno parlamentare non basta più i veri detentori del potere ricorrono ad altre scorciatoie, tipo golpe cileno per esempio. Quindi andando al dunque, dove dobbiamo guardare per individuare un modello di società con valori dominanti opposti a quelli attualmente dilaganti ?
    Non esiste e non esisterà mai un modello di società che soddisfi totalmente le nostre aspirazioni, sia individuali, che di classe o di categoria, Non considerando modelli sociali utopistici che non sono mai stati messi alla prova dalla storia, non ci restano che alcuni paesi che resistono al dominio mercantilista, forse alcuni di noi non ci vivrebbero, ma questo è quello che ci offre lo sviluppo delle società umane, quindi socialismo nazionalista latino americano, Cuba, Venezuela, Nicaragua, oppure socialismo nazionalista di tipo “asiatico”, Cina, Vietnam, Corea del Nord, quello euro asiatico come la Russia ortodossa, o il socialismo nazionalista di cultura islamica, l’Egitto di Nasser, la Libia di Gheddafi, e ancora attualmente SIria e Iran. Perdere tempo per evidenziare aspetti negativi presenti in quelle società, che pure esistono ed esisteranno sempre in tutte le società umane, significa fare il gioco del nemico, che infatti le spaccia per crudeli tirannie nemiche della libertà, quella di fare quattrini alle spalle dei popoli. Per ora non è apparso niente altro di concreto che si ponga come alternativa al sistema barbaro-liberista e anglo-sionista

    • atlas
      29 Luglio 2020

      grazie di essere venuto quì a commentare Giorgio, prima c’erano i sed, i max e i teoclimeno (saranno mica morti ?): un pò di sole dopo la pioggia, un pò di profumo dopo la puzza

      forse non tutto è perduto, ma non rimane molto tempo, nè al Regno delle Due Sicilie nè all’italia

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