Lo Yemen colpisce per la prima volta una nave britannica e resiste alle minacce di sostenere Gaza

di Al Mayadeen inglese
Le forze armate yemenite giurano che le operazioni a sostegno di Gaza non si fermeranno e che tutte le misure sono state adottate per difendere lo Yemen da qualsiasi aggressione.
La marina delle forze armate yemenite (YAF) ha colpito venerdì una petroliera britannica, MARLIN LUANDA, nel Golfo di Aden, provocando lo scoppio di un incendio a bordo della nave, ha detto in un messaggio televisivo il portavoce delle YAF, generale di brigata Yahya Saraee.
In precedenza, in risposta all’aggressione degli Stati Uniti e del Regno Unito allo Yemen , Sanaa aveva annunciato che “gli interessi di entrambi i paesi sono diventati obiettivi legittimi ” per le forze armate.

L’attacco alla MARLIN LUANDA ha segnato la prima volta che una nave britannica è stata attaccata dalle forze yemenite.

Missili dello Yemen

Saree, confermando che l’attacco è stato condotto utilizzando missili navali non divulgati, definendoli semplicemente “appropriati”, ha ribadito che le operazioni delle YAF continueranno nel Mar Rosso e nel Mar Arabico contro navi israeliane e dirette in “Israele” fino a che la guerra israeliana a Gaza venga fermata e vengano consegnati medicinali e cibo sufficienti alle persone assediate nella Striscia.

Fonte: Al Mayadeen

Traduzione: Fadi Haddad

6 commenti su “Lo Yemen colpisce per la prima volta una nave britannica e resiste alle minacce di sostenere Gaza

  1. Che prova di carattere e coraggio l’esercito yemenita. Un esercito di banditi li hanno definiti ,ma questi stanno dando filo da torcere eccome! Non hanno paura di nulla,e non si arrendono mai. Sono molto ammirato,chi lo avrebbe mai detto….?

  2. I mari del mondo si stanno incendiando, anche attorno a Taiwan la situazione sta diventando incandescente, in risposta alle massicce esercitazioni aeronavali cinesi nello Stretto a loro volta una consistente forza aeronavale filippino-americana si sta esercitando a sud di Taiwan capeggiata dalla portaerei USA Carl Vinson, una delle poche in grado di tenere il mare, per mancanza di manutenzione e di personale, mentre la terza portaerei cinese Fujian sta per effettuare il viaggio inaugurale.
    Ormai lo Stretto di Taiwan è di esclusiva pertinenza della Cina, la quale può in qualunque momento bloccare il traffico commerciale di Corea del Sud e Giappone destabilizzandoli.
    Gli USA sono una potenza navale declinata al passato, come il Regno Unito non hanno più i cantieri navali per costruire nuove unità.
    Le oligarchie ebraiche che governano i due paesi hanno chiuso le miniere, le acciaierie e i cantieri navali per spezzare la resistenza delle classi medie e lavoratrici bianche e cristiane onde spezzarne la resistenza e dissolverne i diritti democratici, in modo da usare le residuali risorse economiche, demografiche e militari per difendere l’entità sionista scatenando guerre di annientamento contro i popoli islamici, ora però quel potenziale residuo è esaurito e per l’entità sionista si profila un destino funesto.
    Anche le residue diaspore ebraiche sono nei guai, senza la protezione del braccio armato sionista….

  3. Tutti i TG italioti servi atlantisti, in tutte le edizioni e a reti praticamente unificate, chiamano i combattenti yemeniti terroristi, ribelli, pirati … ci vuole proprio una gran faccia di bronzo, una arroganza e un servilismo senza limiti !
    Grande popolo quello YEMENITA !

  4. Finalmente oltre ad Hezbollah un altro aiuto alla causa palestinese. Mi auspico che, per fermare il genocidio, anche altre nazioni arabe scendano in campo. L’ arroganza americo-sionista va’ fermata.

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