Lo Yemen attacca la compagnia petrolifera saudita Aramco con missili e droni

Le forze yemenite hanno attaccato con 11 missili e droni le installazione della compagnia petrolifera saudita Aramco, la piattaforma Patriot e obiettivi sensibili su Jizan, in Arabia Saudita.
Sette degli 11 missili hanno colpito con precisione i loro obiettivi. L’attacco è stato realizzato utilizzando i missili Sair e Badr ed ha provocato grandi incendi e danni alle infrastrutture dell’impresa petrolifera, come ha informato il portavoce delle Forze yemenite, il tenente generale Yahya Sari, in una serie di messaggi su Twitter.
Il portavoce ha anche spiegato che quattro droni del tipo Samad-3 y Qasef k2, della Forza Aerea yemenita, hanno colpito le piattaforme di lancio dei missili Patriot sul Jizan, nel sud del regno saudita. L’impatto è stato oltremodo preciso, graze a Dio, ha aggiunto.


Il portavoce ha spiegato che questo attacco arriva in ritorsione per l’escalation di aggressione continua del regime saudita contro lo Yemen dove commette crimini di guerra di fronte alla passività della comunità internazionale e dell’Occidente che parla a vuoto di “diritti umani” mentre si dimostra complice dei crimini sauditi.
“Promettiamo al regime saudita ancora altri maggiori attacchi se continua la sua aggressione contro il popolo yemenita”, ha promesso il generale Sair.
Lunedì l’esercito yemenita ha effettuato una serie di attacchi, con 17 droni e missili balistici, contro diversi obiettivi situati all’interno del territorio del regno arabo.

Aramco in fiamme

L’esercito yemenita e i comitati popolari hanno aumentato le loro offensive con droni e missili contro obiettivi militari dell’Arabia Saudita e strutture chiave come rappresaglia per l’offensiva totale di Riyadh e dei suoi alleati dal marzo 2015 contro il paese più povero del mondo.

In questo stesso contesto, il ministro della Difesa yemenita Muhammad Naser al-Atifi ha avvertito all’inizio di questo mese che l’esercito ha molti obiettivi sotto il suo mirino “nel profondo” della monarchia araba e ha promesso di sferrare un “grande colpo doloroso” .

Fonte: Hispan Tv

Traduzione: Luciano Lago

10 Commenti
  • Mardunolbo
    Inserito alle 11:19h, 15 Aprile Rispondi

    Notizie che danno grande gioia ! Gioia nel vedere i rabbi sauditi che vedono crollare le loro strutture petrolifere e quindi la loro ricchezza mal gestita ! Forza Yemen, piccolo ma combattivo paese !

  • ARMIN
    Inserito alle 12:28h, 15 Aprile Rispondi

    Ben fatto! Picchiate duro. Copàteli tutti. L’occidente è bastonato, meno male.
    VIVA LO YEMEN!

    • atlas
      Inserito alle 16:16h, 15 Aprile Rispondi

      lo sai che con meno petrolio sul mercato aumenterà tutto anche dove vivi tu ?

      • GIGI
        Inserito alle 16:36h, 15 Aprile Rispondi

        che deve aumentare con le attivita’ produttive ridotte al 90% ??? Al massimo potranno aumentare i prosciutti che provengono dall estero .

      • GIGI
        Inserito alle 17:52h, 15 Aprile Rispondi

        aumenteranno i PROSCIUTTI

      • GIGI
        Inserito alle 18:15h, 15 Aprile Rispondi

        aumenteranno i Prosciutti e i Salam provenienti dall estero ?

      • GIGI
        Inserito alle 18:39h, 15 Aprile Rispondi

        ALLEVEREMO PROSCIUTTI ?

      • giorgio
        Inserito alle 19:51h, 15 Aprile Rispondi

        Ma Atlas ……….. E per questo dovrei augurarmi che prevalgano i criminali sauditi ?

        • atlas
          Inserito alle 00:25h, 16 Aprile Rispondi

          no. Ma si dovrebbe piuttosto modificarne la loro proprietà non distruggerla

          e questo non vuol dire neanche ingrassare l’Iran

  • giorgio
    Inserito alle 19:52h, 15 Aprile Rispondi

    Dimenticavo ….. a volte ciò che è giusto non è conveniente ……

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