Lo Yemen allerta gli aggressori: non permetteremo il saccheggio del nostro petrolio e gas

Lo Yemen assicura che non permetterà mai il saccheggio delle sue risorse naturali da parte di aggressori e sottolinea la sua determinazione a difendere la sovranità nazionale.

“Siamo ben informati dei piani delle forze di occupazione (Arabia Sudita, USA e GB) e della loro pratica di competere per il controllo degli impianti di petrolio e gas nelle nostre province orientali. Inoltre, disponiamo di informazioni complete sulle dimensioni del saccheggio organizzato del petrolio yemenita “, ha affermato mercoledì il ministro della Difesa yemenita Muhamad Naser al-Atefi.

Le truppe francesi sono in arrivo nello Yemen, nche queste progettano di pompare illegalmente gas in Europa.
Al-Atefi ha avvertito gli aggressori che “aspettarsi la sconfitta o il ritiro dello Yemen è inutile”, poiché il Paese “sta costruendo una forza navale” e “non permetterà a nessuno di violare la sua sovranità nazionale e marittima”, ha aggiunto.

Combattenti dei Ansarollah nello Yemen

A questo proposito, ha assicurato che lo Yemen non lascerà senza risposta il saccheggio delle sue riserve e continuerà a proteggerle. “Finché il leader del [movimento popolare] Ansarolá lo specifica, risponderemo ai nemici”, ha detto.

Lo Yemen ha denunciato il saccheggio dell’85% delle sue entrate petrolifere da parte di Riyadh con la complicità di USA e Regno Unito.
Il responsabile della difesa ha anche evidenziato quanto sia preparato l’esercito yemenita e i suoi sforzi costanti per ottenere più risultati in armi e capacità di difesa.

Sana’a ha lanciato più volte l’allarme per il furto delle sue risorse petrolifere da parte della cosiddetta ‘coalizione’ guidata dall’Arabia Saudita e dai suoi mercenari.

Ad agosto, il governo yemenita ha denunciato che gli aggressori avevano rubato più di 130 milioni di barili di petrolio yemenita in quattro anni.

Forze speciali USA nello Yemen collaborano con l’Esercito Saudita nell’aggressione al paese arabo

Questo, mentre le entrate del petrolio e del gas rappresentano il pilastro dell’economia yemenita e coprono l’80% del bilancio generale del paese arabo impoverito che dal marzo 2015 ha subito una brutale campagna di bombardamenti guidati da Riyadh, oltre ad essere stato sottoposto a un blocco disumano per via aerea, marittima e terrestre che ostacola l’arrivo di cibo, medicine e carburante alla nazione.

Nota: Anche lo Yemen, come la Siria, subisce il saccheggio delle sue risorse naturali da parte di coloro che hanno realizzato l’aggressione e istigato la guerra civile nel paese. La strategia degli Stati Uniti e dei loro alleati non cambia, nello Yemen come in Siria e come in Iraq: sottomettere e destabilizzare i paesi per poi sfruttarne le risorse. Quelle che si autodefiniscono “democrazie” risultano essere i peggiori sfruttatori neocoloniali dei popoli. Tuttavia il vento sta cambiando ed il fronte della resistenza è sempre più unito e deciso a combattere.

Fonte: HispanTv

Traduzione e nota: Luciano Lago

1 Commento
  • Andrea1964
    Inserito alle 01:58h, 16 Settembre Rispondi

    La Russia e anche la Cina dovrebbero fornire per FAVORIRE LA PACE allo Yemen migliaia di tonnellate di armi e munizioni affinché possano respingere gli Yemeniti i criminali paesi USA-UK-UE -NATO Arabia Saudita aggressori e Rapinatori di risorse !
    Se la Russia è una nazione criminale perché ha attaccato gli Ucraini che la minacciavano militarmente e che compivano GENOCIDI perciò USA-UK-UE-NATO forniscono armi a KIEV per favorire la “PACE” non capisco il perché la Russia non ripaghi con la stessa moneta fornendo armi allo Yemen ( militarmente non minacciava nessuno né compiva crimini contro l” umanità ) e che è stato aggredito ed invaso da USA-UK-UE-NATO -Israele-Arabia Saudita per rapinargli GAS-PETROLIO !
    Anche la Cina che giustamente rivuole indietro la sua Isola di Taiwan che gli era stata sottratta e rapinata da USA e GB quando la Cina non poteva difendersi militarmente !
    Oggi la Cina che ha i mezzi finanziari-militari ed industriali per riprendersi l” Isola con le buone o con le cattive maniere viene minacciata dagli USA e dai paesi UK-UE-NATO che forniscono armi a Taiwan !
    Anche la Cina farebbe bene ad aiutare lo Yemen paese povero ed indifeso che è stato aggredito ed invaso da Arabia Saudita-USA -UK-UE -Israele !
    Se lo Yemen ricevesse armi moderne anche a gratis da Russia e Cina le nazioni che lo hanno invaso e distrutto per rapinarlo si troverebbero in difficoltà grosse !

Inserisci un Commento