"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Lo speculatore miliardario G.Soros ammette la sua “debacle” di fronte al rafforzamento della Russia

Il miliardario speculatore George Soros (amico di Emma Bonino) ha cambiato atteggiamento di fronte alla Russia, secondo quanto si apprende da una intervista rilasciata dal miliardario al giornale britannico Financial Times.
In tale intervista, Soros ha dichiarato che in Russia si produce il “la rinascita di una grande potenza”, nel momento stesso in cui ha qualificato l’Unione Europea come una entità “sull’orlo del collasso”.

Tutttavia la cosa curiosa è che, nel corso dell’intervista, Soros, che era stato tradizionalmente critico con i Cremlino, non ha lanciato minacce contro la Russia e si comporta soltanto come se lui sia un “un combattente per la libertà offeso”.
Tuttavia – ironicamente- le dichiarazioni di Soros arrecano vantaggio soltanto al presidente russo Vladimir Putin. Se un attore politico tanto possente come il magnate nordamericano (di origine ebreo ungherese) arriva a lamentarsi di un presunto attacco di Putin contro la sua organizzazione (Open Society) allora risulta che il mandatario russo è più forte che qualsiasi altro leader europeo, giudica Iván Danílov in un articolo per Sputnik News.

Così come accusa la Casa Bianca (di Trump), Soros accusa anche il Cremlino di cercare di porre fine al progetto del Nuovo Ordine Mondiale, da lui caldeggiato. In questo modo, le dichiarazioni di Soros circa il risorgere della potenza russa sono di fatto una forma di “revisionismo”, dal punto di vista di Washington, visto che, tanto Mosca come Pechino figurano nella nuova Strategia di Sicurezza Nazionale messa a punto dagli USA come” potenze revisioniste” che hanno sfidato entrambe gli interessi del paese nordamericano e l’egemonia di Washington.

Soros , mappa dei collegamenti

In questo modo Putin si è trasformato in una “cattiva compagnia” per i politici europei, visto che è capace di dimostrare che il fare fronte all’establishment statunitense – in particolare a Soros- può trasformarsi in un modo di ottenere determinati benefici geopolitici ed incluso simpatie da parte del proprio elettorato. Di fatto il leader russo si è trasformato nel primo “populista” europeo ed ha ispirato i politici come l’ungherese Víktor Orban o la francese Marine Le Pen.

Nonostante il fatto che, dopo l’arrivo al potere in Francia di Emmanuel Macron, il denominato “euroscetticismo prorusso” ha iniziato a perdere terreno, è lo stesso Soros colui che afferma che l’Unione Europea si trova sull’orlo del collasso. E potrebbe avere ragione visto che lui ha l’accesso a tutti i livelli più alti dell'”establishment” occidentale, così allo stesso modo già non può sperare che l’economia russa possa collassare in un prossimo futuro come lui sperava, segnala l’esperto Iván Danílov.

Così secondo le previsioni della Banca USA Goldman Sachs, l’economia della Russia crescerà incluso più di quanto si sperava da parte dello stesso Governo russo.
Nonostante quindi il fallimento della “guerra lampo” economica scatenata contro la Russia, sarebbe meglio che Washington facesse tutto il possibile per arrivare ad accordi con Mosca, sostiene l’autore. Tuttavia, per causa della quantità di denaro e tempo investito nel mito mediatico e propagandistico della presunta “minaccia russa”, sembra che questo scenario sia ancora lontano.

In ogni caso, presto o tardi i politici occidentali dovranno riconoscere che la Russia non solo non si va a disintegrare ma incluso va a rafforzare le sue posizioni nello scenario mondiale, conclude l’autore.

Fonti: Sputnik Mundo   Financial Times

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

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  1. Manente 4 settimane fa

    Putin ha emanato un ordine di cattura nei confronti di Soros e le dichiarazioni apparentemente concilianti di questo pluri-pregiudicato protettore e sodale della killer seriale Bonino, sono la prova che il solo linguaggio che gente simile è in grado di comprendere è quello della forza. Prima il mondo si libera di questi malfattori e meglio sarà per tutti.

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  2. HERZOG 4 settimane fa

    Non c’e’piu LA legge SULLA circonvenzione di incapace?uno ha 89 anni regalia i soldi in giro l’altro I’ll berlusca81condannato si lavori sociali con LA moglie che gli ha dato del malato LA bonino che va via con LA scuffia ,ma GENTE un po piu sana non CE NE sta ?solo reietti ? Qui da me molte donne inglesi hanno denunciato Giovani donne Thai xche i mariti inglesi partiti per una breve vacanza non ritornavano piu a casa si fulminavano TUTTA LA pensione ,vi Sara’ pur qualcuno dietro a sti vecchietti o bisogna continuare ad accusarli fin SULLA carrozzina

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  3. atlas 4 settimane fa

    questa è gente che nn muore mai, come BerLuxCohen

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