Lo scontro tra Russia e NATO: questione di settimane (o di giorni)?

di Boris Gennadevich Karpov

Secondo diverse fonti La NATO avrebbe preso la decisione di entrare ufficialmente nel conflitto al fianco dell’Ucraina, nelle settimane o addirittura nei giorni a venire.

La ragione principale di questoa decisione sarebbe proprio la prossima offensiva generale russa pianificata dalla NATO e che, secondo la previsione, decimerebbe l’esercito ucraino non solo nel Donbass ma anche dalla parte di Kiev (molte unità russe sono in una situazione di combattimento in Bielorussia ai confini con l’Ucraina).

Tuttavia la NATO è sempre stata molto chiara: l’Ucraina NON PUÒ PERDERE. Per Washington l’unica soluzione sarebbe quindi che le forze Nato entrino in Ucraina, sperando che questo metta fine all’offensiva russa. Il calcolo è che Vladimir Putin non vorrà affrontare direttamente la NATO con le possibili conseguenze (nucleari), e quindi farà marcia indietro.

Ma andare in guerra può sembrare impossibile alla luce di diverse cose: da un lato la stessa NATO parla dell’attuale carenza di munizioni e attrezzature a seguito delle sue massicce consegne all’Ucraina. D’altra parte i popoli d’Europa probabilmente non sono pronti a sostenere una guerra, essendo attualmente più preoccupati per la loro sopravvivenza invernale.

Siamo stati in grado di intervistare, sotto vari ruoli, diversi alti ufficiali attivi nell’esercito francese:

1- “Attualmente, l’esercito francese è diviso in tre gruppi: i guerrafondai che sono spesso ufficiali d’ufficio che non hanno mai visto una guerra vicina o lontana; quelli che vogliono essere neutrali perché ritengono che l’esercito farebbe meglio a difendere gli interessi francesi; e quelli che hanno fatto il “campo” in Africa o altrove che non vogliono sentirne parlare perché per loro questo conflitto non ci riguarda e non dobbiamo metterci in gioco.

Le esercitazioni per prepararsi a una “guerra ad alta intensità” sono in corso da marzo. Si sono svolti per la prima volta nella Francia centrale su basi militari in dipartimenti scarsamente popolati. Le esercitazioni consistono principalmente in guerriglia urbana e attacchi!

Se Macron vuole una “tregua” è per riproporla a testa in giù a Putin. Una tregua servirà solo a ricostituire le scorte di armi di USA e UE che sono quasi esangui e hanno bisogno di tempo per ricostituirle. Questo è l’errore da non commettere perché rafforzerà la NATO. »

Secondo lui, se “Putin è intelligente” (e su questo non ha dubbi), ora colpirà massicciamente per impedire alla NATO di avere il tempo di voltarsi.
Secondo lui, Macron ha inviato 10 sfortunati carri armati Leclerc alla NATO. Sembra essere il migliore aiuto(???)! Problema, i pezzi di ricambio vengono dalla Cina. Quindi, se i cinesi stanno al gioco con Putin, non possiamo aggiustarli.

A proposito di munizioni: “Le scorte di munizioni sono quello che sono, con cosa combatteremo? »

Inoltre, la pausa invernale sarebbe stata utilizzata per trasferire Patriot e altri sistemi che non sono ancora in viaggio.

Militari francesi

2- Secondo altre fonti (base aerea francese), gli ufficiali dell’aeronautica seguono corsi intensivi di lingua russa.

3 – Secondo altre fonti (dell’esercito) gli ordini di munizioni dai paesi africani sono stati annullati dalle autorità francesi, munizioni inviate in Romania dove sono di stanza le forze francesi.

4- Secondo un altro alto ufficiale in attività “ Sono rimasti in Francia 60 aerei da combattimento Rafale, di cui almeno 30 non sono più operativi perché non abbiamo più i mezzi finanziari per mantenerli. Infatti, durante la parata del 14 luglio, tutti gli aerei idonei al volo hanno dato la loro piccola dimostrazione per dare l’immagine di un Paese con un esercito “forte”, mentre noi siamo totalmente esausti. Gli F35 americani hanno grossi problemi tecnici e sono inutilizzabili. Anche i 200 carri armati in nostro possesso non sono operativi perché sono stati a lungo stoccati in pessime condizioni e inoltre, per mancanza di denaro, non possiamo ripristinarli ”.

Il minimo che possiamo dire è che l’esercito francese non è molto incline ad affrontare le forze russe. Ciò detto, i governi europeo e americano hanno un’agenda da seguire, resa urgente da un lato dall’annunciato crollo del dollaro e dall’altro dall’attuale tracollo economico che non potrà che aggravarsi nei paesi occidentali. Uno stato di guerra innescherebbe la legge marziale e il controllo della popolazione globale come è stato sviluppato negli ultimi anni con il pretesto del “covid”. Potrebbero anche pensare che uno stato di guerra unirebbe i cittadini dietro i loro governi.

Vediamo oggi che Europa e Stati Uniti parlano quasi ogni giorno di negoziati e della “tregua di Natale”. Questa è ovviamente una truffa, una tale tregua consentirebbe alle forze ucraine di essere rimesse a galla con nuove munizioni. Negli Stati Uniti le fabbriche di armi lavorano giorno e notte. La Russia ha ripetutamente risposto “nessuna tregua” e “non c’è nulla da negoziare finché l’Ucraina rimane sulle sue posizioni”.

Un’ipotesi è che la Nato immagini che la sua entrata in guerra faccia immediatamente capitolare la Russia per “paura”. In questa ipotesi i Paesi occidentali prenderanno poi il controllo della Russia e delle sue risorse, essendo sparito dalla scena Putin. Un gigantesco colpo di bluff insomma.

Un’altra ipotesi è che tutto ciò faccia parte di un’ebbrezza Nato volta a cancellare la prossima offensiva generale delle forze russe che sembra già “terrorizzare” le forze Nato.

In ogni caso, si tratta di un pessimo calcolo poiché è chiaro che la Russia porterà a termine la missione assegnata da Vladimir Putin. Contare che le forze russe si ritireranno di fronte a pochi reggimenti della NATO, i cui problemi di armamento la Russia conosce, è un calcolo ridicolo… e che si rivelerà molto rapidamente estremamente mortale.

Sul campo, a parte i territori passati sotto il controllo russo, ci troviamo infatti nella stessa situazione di inizio 2022: l’Ucraina stava bombardando pesantemente Donetsk e sapevamo che l’Ucraina avrebbe attaccato a marzo 2022; abbiamo quindi attaccato il primo, a fine febbraio. Oggi l’Ucraina sta bombardando pesantemente Donetsk e sembra possibile che la NATO stia pianificando un attacco a tutto campo o stia cercando di guadagnare tempo mentre le sue scorte vengono rifornite. Cosa pensi che faremo (noi russi) …?

Risolveremo molto rapidamente ed ecco un piccolo regalo di fine anno che, non ho dubbi, interesserà le autorità francesi che leggono questo articolo. Immagine estratta da un file molto completo fornito dagli amici francesi della Russia che ringraziamo vivamente. Questo è solo un esempio tra tanti altri e le autorità francesi capiranno la situazione di cosa accadrà se (o quando…) la NATO entrerà nella mischia. Gli amici francesi che vivono nella regione dovrebbero prendersi una vacanza…
Ringrazio Valerya B. per il suo aiuto nella stesura di questo articolo.

Fonte: Rusreinfo

Traduzioner: Gerard Trousson

13 Commenti
  • franco
    Inserito alle 13:28h, 20 Dicembre Rispondi

    si certo , ma l’ucraina cosa è diventata uno protettorato di oltremare dei suoi nuovi colonialisti? Venite pure venite gli isknder tattici sono belli che pronti per voi nazi satanisti!

  • Renzo
    Inserito alle 13:40h, 20 Dicembre Rispondi

    La speranza è che i popoli dell’UE si ribellino e appendano a testa in giù quei governanti UE che ci fanno (o ci hanno fatto già) entrare in guerra con la Russia per l’interesse dei cani d’America

  • antonio
    Inserito alle 13:44h, 20 Dicembre Rispondi

    noi italiani siamo una Nato alleata con la Russia

  • Aplu
    Inserito alle 14:16h, 20 Dicembre Rispondi

    Aspettate di vedere arrivare le prime bare in Italia dall’Ucraina, oppure altri controlli come con il Covid in tutto il Paese Poi ne riparleremo.

  • Francesco
    Inserito alle 14:54h, 20 Dicembre Rispondi

    Non credo all’ipotesi di una guerra con esito concordato. Sono convinto che qualcuno cercherà di barare e, di conseguenza, inizierebbe il conflitto nucleare

  • Nuccio Viglietti
    Inserito alle 15:23h, 20 Dicembre Rispondi

    Eserciti Nato in grado tuttalpiù intimorire paesi di terzo e quarto mondo su quali dispongono di superiorità aerea totale… nessun occidentale sano di mente disposto rischiare propria ghirba in guerre che no lo riguardano minimamente… salvo pochi esaltati o mercenari che…a primi rovesci si dileguano…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  • Monk
    Inserito alle 15:57h, 20 Dicembre Rispondi

    Una cosa giusta ho letto: chi vuole la guerra è un poltronaro che non ha mai visto il sangue.

  • Giorgio
    Inserito alle 16:40h, 20 Dicembre Rispondi

    Come non concordare pienamente con tutti i precedenti commenti ?

  • Agostino
    Inserito alle 21:18h, 20 Dicembre Rispondi

    Leggendo questo articolo la conclusione che io ne traggo è questa: fino a quando gli Usa, una democrazia degenerata, un paese pervertito moralmente e governato da satanisti non conoscerà l’orrore della guerra nucleare sul proprio territorio, sulle proprie città con milioni di morti che aumentano di ora in ora, finchè non conoscerà la distruzione del proprio tessuto sociale che innescherebbe la madre di tutte le guerre civili mai viste, riducendoli in tante repubblichette autonome e senza più potere, non impareranno mai. Sarà la loro iper arroganza, il loro iper protagonismo che li farà perire miseramente. La Russia si sta battendo contro il Nuovo Ordine Mondiale che vuole piegarla ai diktat occidentali e all’accettazione di un modello di società anticrististica e contro Dio. La Russia, la santa Russia non è più l’URSS e sarà lo strumento, (secondo la profezia rivelata a Fatima e non dimentichiamoci mai che Fatima è il perno centrale di tutti gli avvenimenti attuali e futuri) che Dio userà per punire questo mondo perverso. La Russia sopravviverà alla catastrofe e sarà finalmente consacrata al Cuore Immacolato di Maria come richiesto dalla Santa Vergine. Su questo non può esservi alcun dubbio. I satanisti hanno già perso, e perderanno.

  • Antonio
    Inserito alle 09:14h, 21 Dicembre Rispondi

    Prima di tutto è un atto grave se la Nato dovesse combattere a fianco a lÙcraina nel territorio Ucraino, e una dichiarazione aperta di guerra tra occidente e Russia. E una decisione folle orchestrata sempre dagli Stati Uniti. Ma se lÙcraina non fa parte dei paesi membri dell’ alleanza attlantica, come sia possibile che la Nato sfacciatamente entrerebbe a combattere a fianco a l’Ucraina nel suo proprio territorio… Spiegatemelo voi quali siano i veri interessi di Wascington in questa guerra.
    Gli Stati Uniti sono pronti a tutto per arrivare hai loro obiettivi anche se dovessero morire centinaia di milioni di persone, purché arrivino hai loro obiettivi di poter sottomettere tutte le nazioni del mondo al nuovo ordine mondiale cioè un unico governo mondiale che in fine sarà l’anticristo che regnerà e prenderà il controllo totale. Questo è il vero scopo è obiettivo che i satanisti vorrebbero poter arrivare.

  • antonio piccirillo
    Inserito alle 10:49h, 21 Dicembre Rispondi

    non dimentichiamo,però, che in Europa ci sono ancoa rgurgiti fascisti e nazisti, celati opportunamente per salire sugli scanni più alti e, quindi, decisionali in politica. E, poi, c’è davvero la libertà di stampa,-,e questo vale anche per gli Usa,- capace di arrivare ai cuori della gente, sempre più immersa col cervello nell’ uso di una tecnologia devastante, che certamente allontana dalla realtà e dal buon senso e, perciò, priva del tutto di valori.

    • Giorgio
      Inserito alle 11:58h, 21 Dicembre Rispondi

      Libertà di stampa in occidente !!!!?????
      Ma se tutti i media sono in mano ai soliti potentati finanziari …. !!!!
      Qualcuno ne dubita ?
      Faccia una ricerca e vada a vedere la composizione azionaria delle case editrici e delle reti televisive ….
      Poi ne riparliamo ….

    • rossi
      Inserito alle 20:10h, 21 Dicembre Rispondi

      persino su telegram è pieno di canali alternativi infiltrati a vario grado dai satanassi

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