L’Italia sotto attacco del virus e delle strategie esterne


di Luciano Lago

L’Italia affronta uno dei momenti più difficili dal dopoguerra: il diffondersi del Coronavirus nelle regioni settentrionali, oltre al rischio che comporta per la salute pubblica, minaccia soprattutto di paralizzare l’economia in un momento delicatissimo, quando già si avvertivano i segnali dell’ennesima recessione.

La diffusione del Coronavirus, con il suo rapido propagarsi dell’infezione nelle regioni del Nord Italia, ha determinato una situazione estremamente critica non soltanto sotto l’aspetto sanitario ma anche per gli effetti di carattere economico, con il blocco di molte attività nelle zone industriali, oltre a creare un clima di psicosi e di ansia nelle popolazioni delle regioni colpite.
La crsi del Coronavirus si verifica fra l’altro in un momento delicato dell’economia italiana e internazionale, quando già si parlava di un avvicinarsi della recessione. Un blocco delle zone industriali di Lombardia e Veneto, il motore economico del paese, darebbe il colpo di grazia alla traballante economia italiana ed avrebbe un effetto deleterio sull’intera eurozona. Se la crisi si dovesse prolungare si avrebbe una forte recessione economica con crollo delle entrate fiscali dello Stato, crollo del turismo e, a seguito di questa crisi, un prevedibile collasso finanziario, che vedrebbe l’assalto speculativo sui nostri titoli di Stato.
Questo scenario determinerebbe una inevitabile crisi finanziaria ed economica della UE, considerando che l’Italia è il terzo paese per importanza dopo Germania e Francia e il contagio si estenderebbe alla intera Europa con un effetto di disgregazione sicuro. Un collasso dell’Italia determinerebbe la fine dell’Europa a trazione tedesca, esattamente l’obiettivo dell’Amministrazione Trump e dei neocon, per sottrarre la UE alla gestione tedesca e rendere i paesi europei maggiormante ricattabili da parte degli USA, in funzione ultra atlantista con il ripudio dei legami di cooperazione dell’Europa con Cina e Russia.
Si spiegherebbe così la natura non spontanea dell’epidemia che ha segnato, negli ultimi giorni, una esplosione dei casi di infezione rendendo l’Italia il terzo paese al mondo per numero di infettati e focolai del virus.
Si poteva sospettare di una mano esterna già quando l’epidemia si è manifestata nella zona di Wuhan, in Cina, obbligando le autorità cinesi a prendere misure straordinarie. L’isolamento di intere regioni industriali, la sospensione delle attività produttive, la riduzione degli scambi commerciali e dei collegamenti aerei conl’estero, sono stati la prima conseguenza dello scoppio dell’epidemia. Ci sono pochi dubbi che questo sia un classico esempio di “guerra biologica”.

Questo avviene nel contesto di una guerra ibrida che gli anglo USA stanno conducendo da tempo contro la Cina per contrastare la crescita delle sua influenza. Basta guardare la sobillazione di disordini ad Hong Kong, la politica dei dazi imposti, le sanzioni contro prodotti cinesi, la sottile e smascherata propaganda anticinese diretta verso tutti i paesi che stringono accordi con Pechino.
Per quanto riguarda l’Italia, l’aspetto più significativo della vicenda è il mistero per le modalità con cui si è diffuso in modo tanto rapido il virus dal momento che è entrato in Italia, propagandosi ad un ritmo tale da trasformare il Settentrione nell’epicentro europeo del Coronavirus: perfino l’OMS parla di “mistero” sulle origini dell’epidemia. Il tutto aggirando le discutibili misure di prevenzione messe in atto, anche se ci sarebbe da osservare che non si è agito per mettere sotto controllo quello che andava messo sotto controllo: gli aerei in arrivo dalla Cina e le basi USA in Italia che, guarda caso, sono molto ben presenti nel Veneto, uno dei focolai dell’epidemia.

Controlli ed analisi nel nord Italia


Anche se non sappiamo ancora con certezza da quale laboratorio biologico ad uso militare sia uscito il virus, sembra evidente la conseguenza geopolitica ed economica della propagazione del virus: indebolimento economico della Cina, destabilizzazione interna con possibili contestazioni e rivolte popolari contro la attuale leadership cinese di Xi Jinping.
Nel caso italiano invece, il virus contribuirebbe ad una demolizione della struttura economica del paese completando quel processo di deindustrializzazione e di sottomissione alle centrali finanziarie che era già iniziato nel 1992 con “mani pulite”. L’Italia appestata con il Coronavirus sarebbe lo strumento utilizzato per destabilizzare l’intera Europa. La logica che guida l’attacco biologico contro l’Italia è quella di portare a compimento quella strategia di destabilizzazione economica della penisola che era iniziata nel 1991/92 che vide l’attacco della speculazione finanziaria internazionale e l’inizio di un processo di deindustrializzazione del paese che era culminata con il più grande processo di privatizzazioni delle imprese pubbliche (IRI) grazie all’opera degli agenti delle Grandi istituzioni bancarie (Goldman Sachs, JP Mogan, Barclays Bank, Citycorp, ecc. ) che realizzarono enormi profitti in quelle operazioni. I personaggi politici e dirigenti pubblici dell’epoca, come Romano Prodi, Carlo A. Ciampi, Mario Draghi, Massimo D’Alema e altri si guadagnarono grande riconoscenza per aver favorito quelle operazioni.

In pratica in quegli anni fu messo in atto, dalle centrali anglo americane, un preciso piano di smantellamento di quella che era allora la terza economia europea e gli avvenimenti che partirono da allora , come tangentopoli, l’adesione al sistema euro, le politiche di austerità, i vincoli di bilancio, i governi non eletti e sotto dettatura della finanza, i movimenti politici eterodiretti come i 5 Stelle, incluse le vicende internazionali come la distruzione della Somalia e della Libia, nazioni che avevano forti rapporti con aziende italiane, devono essere inquadrati in quel contesto.

Negli ultimi venti anni, con l’emergere di un nuovo quadro internazionale che vede la costituzione di un blocco emergente, Cina Russia, ancora di più la strategia anglo USA ha dovuto impegnarsi nel contrastare l’espansionismo cinese e russo da un lato e nel rendere innocue le tentate aperture verso la via della seta fatte dall’Italia dall’altro, come anche i rapporti di cooperazione esistenti fra alcuni paesi europei con la Russia, nonostante le sanzioni USA. Tutta una strategia mirata ad isolare ogni collegamento dell’Eurasia con Russia e Cina e non è certo un caso ma torna molto utile questa epidemia che colpisce la Cina ed i paesi che tentavano delle aperture con Pechino: Italia e Iran.

Qualcuno diceva che “a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca”….sembra un detto calzante con l’epidemia ed il tornaconto per chi ha scatenato il virus.

10 Commenti

  • atlas
    25 Febbraio 2020

    ” L’Iran fa paura perché è una teocrazia che vuole dotarsi dell’arma atomica, ma l’Arabia Saudita, che è retta dalla più rigida forma di shari’a esistente e che finanzia il terrorismo islamista da 40 anni, è un alleato da preservare e proteggere e sta anche ottenendo di poter avviare un programma nucleare. La Russia fa paura perché è una democrazia incompiuta, imperfetta, illiberale, dove il potere politico è monopolizzato in maniera autoritaria da Vladimir Putin e dove il giornalismo è un mestiere che può condurre alla morte. Ma la Turchia, che tiene sotto scacco l’Unione Europea con il ricatto migratorio, promuove la radicalizzazione religiosa fra i musulmani europei e guida un’agenda ostile e contraria agli interessi di Bruxelles nei Balcani, ossia nel cortile di casa dell’Ue, è un alleato-chiave della Nato e nessuna critica può esserle mossa per le purghe post-golpe ancora in corso o per la sua politica estera bellicista.

    La Cina fa paura perché è una dittatura comunista con aspirazioni egemoniche sull’Eurasia e il COVID-19 potrebbe essere un’arma batteriologica fuggita da un laboratorio o, peggio ancora, rilasciata volontariamente per testarne gli effetti sulla popolazione e portare il caos in Occidente. Ma gli Stati Uniti sono il nostro alleato, il custode del mondo libero, pur avendo realmente e indiscriminatamente testato armi batteriologiche sulla loro popolazione, vedasi l’esperimento sulla sifilide di Tuskegee, il progetto 112, e le operazioni May Day e Drop Kick. ”

    https://www.lintellettualedissidente.it/controcultura/esteri-3/geopolitica-del-coronavirus/

  • Sed Vaste
    25 Febbraio 2020

    Lei atlas e’ peso peso peso fa senza legarsi una macina al collo lei va giu a piombo cosi com’e’ ,va sempre come un cane da pattumiera alla ricerca di qualche avanzo a rovistare in siti da cerebrolesi almeno vada da blondet che sa scrivere bene , vi riporta delle notizie antidiluviane pero’ e’ sempre bello leggerlo l’eloquenza vuota e’ LA specialita di casa LA serve sempre , le sue notizie son dei Brodini iinformativi insipidi giornalieri che Aggiustano sempre lo stomaco e la testa dei suoi utenti dalle teste a spillo

    • atlas
      25 Febbraio 2020

      il TUO problema è che, anche se si cerca di rieducarti, NON hai (purtroppo per te, ma all’ultimo, sai quanto cazzo me ne frega) nemmeno quelle basi elementari, quel minimo di canoni, per comprendere appieno una certa terminologia (‘le parole’ in semplicistico). Per cui è tutto grasso che cola

      e allora sbraiti cacofonicamente continuando imperterrito a disturbare

      credo il corona virus sia per te l’ultima speranza che hai per una ritirata disonorevole da questo mondo

      da cui nessuno ti rimpiangerà (eccetto qualche lediboy di tua conoscenza)

  • Mardunolbo
    26 Febbraio 2020

    Tutti ora parlano del corona-virus lasciando perdere il Corano-virus. Un amico francese mi ha chiesto se esista una cura contro il corano-virus che è endemico in paesi arabi, ma si è diffuso in Europa e colpisce molti in Francia e Belgio. Ha larga diffusione/propagazione, e persistente e difficilmente eliinabile dal cervello, nei colpiti.
    Fa mettere, sulla testa delle donne colpite ,un velo che, pensano, possa proteggere dalle “infezioni” europee. Gli uomini, invece si fanno crescere una vistosa barba dove si annidano vari batteri che facilitano il mantenimento dell’infezione del corano-virus.
    Proprio ieri un amico indonesiano, non affetto dal corano-virus, perchè cristiano,, conoscendone bene gli effetti in Indonesia, ha aggiunto: “come tutti i virus prediligono i terreni immuno-compromessi, il corano-virus attecchisce ovviamente, solo sugli individui europei cerebro-compromessi. Una volta penetrati nel tessuto cerebrale, i cornao-virus fanno danni terribili ed irreversibili, tali da non consentire più la “restitutio ad integrum” (ristrutturazione anteriore a) della vittima.
    In questo drammatico contesto, gli infettati andrebbero isolati ed abbandonati a loro stessi, augurando loro, laicamente, una morte rapida al fine di non pesare sulle tasche dei non-decerebrati ”
    La analisi dell’amico è molto dura avendo subito attacchi diretti del corano-virus, ma la riporto così com’è data esperienza diretta in paese endemicamente infetto.
    Noi ,in Europa vediamo solo delle blande conseguenze di questa malattia, di cui peraltro è proibito accennare per non incorrere nei reati previsti dalla psico-polizia.

    • atlas
      26 Febbraio 2020

      farai le abluzioni col fuoco merdunolbo. Ti prosterai nel fuoco. L’Orazione, 5 volte al giorno, è un’obbligo, non un passatempo. Allah non ha creato gli universi per gioco, ma affinchè la creazione gli si subordini in tempi prestabiliti. E’ un debito che hai col Creatore. Se sei fin troppo orgoglioso (l’orgoglio viene da satana) per piegarti ora e mettere la faccia a terra lo dovrai fare dopo in futuro. Con la forza. Mentre tieni i piedi nel fuoco il cervello bolle. Pensaci bene prima di baciare le immaginette che non hanno creato nulla; o le statue. Cmq non mi fai nè mi farai pena, lo hai voluto tu

      • Mardunolbo
        27 Febbraio 2020

        Io mi prostro e servo Dio Trinità non entità indefinite inventate da persone che hanno orecchiato religioni diverse. Atlas pagherà assai il rinnegamento del suo battesimo: gli apostati hanno sempre fatto una brutta fine anche se l’ignoranza li ha spinti….Viene accettato di più un islamico nato e cresciuto in famiglia e nazione islamica , che un cristiano apostata. E le minacce finiscano nel tuo ….,presto ! Hai voluto sfidare e minacciare ? finirai male come i profeti di Baal di fronte ad Isaia.

        • atlas
          27 Febbraio 2020

          sei tu che non comprendi come stanno giudeizzando la tua religione. Il mio percorso è diverso dal tuo, il credere in quale che sia Il Creatore è un fatto personale che esula dall’essere come pappagalli che ripetono cose sentite dai loro stessi genitori

          ma daltronde, con questi flaccidi amorfi che avete come guide, questi pagliacci intossicati pieni delle peggio cose, che cosa ti vuoi aspettare se non colpi di mazza in fronte e sul dorso, come per i ciucci da soma

          questi sono i vostri scienziati ?

          A questo ippopotamo gonfiato basterebbe dirgli che se è uno non è trino. E se è trino non è uno.

          (e anche ‘uno’ ha dei limiti umani, come la numerazione. Meglio sarebbe dire UNICO, ovvero che non vi è nulla di co-eguale anche solo immaginabile per noi, ma sarebbe come dire a un orso di defecare nel cesso)

          https://www.youtube.com/watch?v=TcjC6MeKobc

  • Kaius
    26 Febbraio 2020

    Io sono cristiano cattolico ma…….
    Se esiste il corano virus allora esiste pure l anatema/eresia virus che da decenni appesta la mente di molti cristiani,facendogli credere che la religione è una pazziella,che la morale è cosa superata, che chi sta lassù c è un povero fesso che fa entrare l ultimo dei depravati appena dice “ehm mi pento? ?”,che la feccia piu depravata,malvagia non va assolutamente perseguita e messa sui roghi,anzi dobbiamo cedergli la nostra prole e che se ti ammazzano la famiglia davanti a te tu devi fare la faccia da ebete e dire “ti perdono”.
    A faccia,altro che “cristianesimo”,sembra più una setta satanica.
    Ebbene allora io ribadisco che prima di pensare ai credi altrui, pensiamo alle nostre di apostasie e alle eresie e alle falsificazioni palesemente ignobili e pervertite che ha subito il nostro credo.
    La Chiesa di Cristo è la chiesa che perseguitata e i malvagi e i perversi,quelli che fanno comunella con loro sono i satanassi, i massoni e i bergogliani.
    Pace e bene.

  • Gaetano Morgante
    26 Febbraio 2020

    Stiamo vivendo tempi difficili. La nostra civiltà, il nostro benessere, il nostro stile di vita, le nostre tradizioni e il nostro credo sono a rischio. Siamo stati usati un po’ da tutti, dagli USA, dalla Germania, dalla Francia. Ognuno ha fatto i suoi porci comodi con l’Italia e con gli italiani. La Germania, grande attrice del globalismo e liberismo ci ha costretto ad una svendita dei gioielli di famiglia e a una deindustrializzazione funzionale alla sua crescita delle esportazioni cinesi, la Francia per fotterci la Libia come alleato economico ( ma non solo ) ha creato il caos libico tuttora esistente e origine di gran parte dei nostri problemi immigratori, gli USA, sono stati complici del golpe giudiziario del 92/93 per aprire le porte del paese al globalismo e liberismo economico – finanziario nonché alla svendita di nostri asset strategici. Devo dire che perché sia andato a buon fine il golpe del 92/93 e’ stato necessario non solo il tradimento dell’allora PCI ma anche la presenza massiccia di agenti stranieri in posizioni strategiche. Non si capì che era un attacco all’Italia, lo si percepi come un’azione di legalità, neppure il PCI capi cosa stava accadendo, avrebbero dovuto avere dei dubbi nei confronti di un Paese come gli USA che ti lascia unico sopravissuto in un panorama politico desertificato, gli USA non sono mai stati teneri con i comunisti, un dubbio avrebbero dovuto averlo, forse adesso hanno capito, ma e’ troppo tardi anche per loro. Il futuro sarà sempre più caratterizzato da governi fantoccio proni a Bruxelles e agli USA senza alcuna possibilità di ridare slancio e benessere al Paese. Mala tempora currunt ….

  • Roberto Esse
    26 Febbraio 2020

    Completamente d’accordo con l’autore, aggiungerei che gli USA hanno l’economia reale in piena difficoltà, nascosta dalla continua stampa di denaro con conseguente crescita dell’economia finanziaria completamente avulsa dalla realtà. Ed allora quale migliore occasione per scaricare su altri, come già fatto con le crisi precedenti, le criticità del loro sistema sull’orlo del fallimento da anni. Avendo già provato con dazi, sanzioni, rivoluzioni con criminali infiltrati, ma non avendo ottenuto il risultato sperato, ecco un virus al momento giusto. In Europa avrei scommesso che il paese più contagiato fosse l’Italia, la colonia USA per eccellenza, il paese che è governato da servi del sistema sionista-globalista anglo americano, dove omuncoli come Conte che avendo ottenuto onori e glorie dal sistema, devono solo eseguire gli ordini di Rothschild & co.

Inserisci un Commento

*

code