L’Italia in armi dall’Europa all’Indo-Pacifico

di Manlio Dinucci

Il 22 aprile inizia l’esercitazione militare multinazionale Defender 23, guidato dall’esercito americano in Europa. L’esercitazione si svolgerà nell’arco di due mesi in 10 paesi europei. Hanno previsto di partecipare 9.000 soldati statunitensi e 17.000 provenienti da 26 paesi alleati degli USA, con l’Italia in primo piano. Utilizzeranno 7.000 pezzi di equipaggiamento (armamenti e attrezzature militari) spediti dagli Stati Uniti in Europa, più 13.000 pezzi di equipaggiamento militare dai depositi dell’esercito americano in Europa.
Al suo termine, a giugno, avrà luogo in Europa un’importante manovra di guerra aerea con cacciabombardieri statunitensi e alleati con doppia capacità convenzionale e nucleare. Questo mentre l’Europa viene trasformata dagli Stati Uniti in un campo di addestramento per la guerra contro la Russia,

Contemporaneamente gli Stati Uniti stanno incrementando il dispiegamento di forze militari nell’Indo-Pacifico, regione che, nella geografia del Pentagono, si estende dalla costa occidentale degli Stati Uniti a quella dell’India. L’obiettivo centrale di questa escalation è la Cina, sempre più temuta da Washington per le sue iniziative politiche ed economiche, oggi soprattutto in Medio Oriente.
Emblematico il titolo del Washington Post : “Il nuovo ordine mondiale della Cina sta prendendo forma”. Nonostante il tentativo degli Stati Uniti di isolare la Cina, gli appaltatori francesi e tedeschi stanno chiudendo grossi affari in Cina.

Manlio Dinucci

Sintesi della 94a rassegna stampa internazionale Grandangolo Pangea di venerdì 14 aprile 2023 sul canale televisivo nazionale italiano Byoblu

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