L’ISIS ha scelto l’Afghanistan come base per le sue nuove operazioni

In Afghanistan, e il numero dei miliziani combattenti del gruppo dello Stato Islamico potrebbero presto aumentare fino a 10.000 elementi nel paese , così ha avvertito l’ambasciatore russo alle Nazioni Unite, Vasily Nebenzya, nel corso di una riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite lo scorso lunedì.

“Al centro della nostra attenzione c’è uno scoppio di attività terroristiche nell’ala afgana dell’ISIS, le cui file stanno crescendo in gran parte a causa dell’arrivo di combattenti stranieri con esperienza sul campo di battaglia in Siria e in Iraq”, ha detto Nebenzya. “Secondo le nostre informazioni, il numero di sostenitori dell’ISIS può raggiungere presto i 10.000 individui.”

Secondo il diplomatico, la Russia è preoccupata per i tentativi dello Stato Islamico (Daesh in arabo) di raggiungere un accordo con i talebani e altre organizzazioni nel tentativo di coordinare le operazioni. Secondo lui, è necessario sfruttare in modo proattivo i meccanismi di sanzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. A questo proposito, Mosca difende l’adozione di ulteriori barriere per anticipare e bloccare l’attività terroristica nel paese prendendo di mira individui ed entità complici nelle operazioni di ISIS.

Istruttori USA addestrano miliziani

Per Nebenzya, la lotta contro i militanti dell’ISIS in Afghanistan ha tutto per essere più efficace se ci sarà una vera unione di sforzi regionali e internazionali contro il gruppo terrorista, di ispirazione wahabita e salafita, tristemente noto per il suo fanatismo e la sua inclinazione sanguinaria. Vedi: Un rapporto credibile afferma che gli Stati Uniti trsferiscono l’ISIS….

In questo momento, Mosca sta lavorando per sviluppare legami sia con Kabul che con i talebani, isolando quegli elementi dei talebani che sono contrari all’ISIS e ad Al Qaeda e che gli Stati Uniti in precedenza chiamavano la cosiddetta ‘Alleanza del Nord’, alcuni 15 anni fa.

Il punto apparente della missione di accertamento dei fatti di Nebenzya e delle successive dichiarazioni pubbliche è quello di porre la domanda: se gli Stati Uniti, come loro dicono, sono in Afghanistan per combattere il terrorismo, allora perché l’ISIS sta crescendo in quel paese? Questo fa un parallelo con le osservazioni secondo cui gli Stati Uniti stanno lavorando a fianco dell’ISIS in Siria, e di fatto consentono ai gruppi dell’ ISIS di schierarsi dalle sue basi in Siria (come AL-Tanf) e ricevere regolarmente canali di rifornimenti di armi ed equipaggiamento dalle forze USA..  Vedi: Gli Usa trasferiscono i combattenti Daesh in Afghanistan?

Fonte: FRN

Traduzione: Luciano Lago

 

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