L’IRAQ invia la sua aviazione in aiuto della Siria e di Hezbollah


di Paul Antonopoulos

ASSALTO DI POTENZA: L’Aviazione Irachena Elimina Oltre 30 Leader dell’ISIS In Siria
Lunedì, il comando delle forze armate irachene ha riferito dell’eliminazione di 30 comandanti del gruppo terroristico Daesh [ISIS] a seguito di un attacco aereo nel villaggio siriano di al-Susah nella provincia orientale desertica di Deir ez-Zor .

“Oggi, gli aerei F-16 iracheni hanno effettuato un attacco aereo doloroso e potente su al-Susah in territorio siriano. L’obiettivo è stato completamente eliminato – una casa a due piani usata come rifugio per terroristi e luogo di incontro “, ha detto in una dichiarazione l’Air Force irachena, sottolineando che” 30 alti ufficiali di Daesh “stavano tenendo un meeting nell’edificio in quel momento .

Il villaggio di al-Susah si trova alla periferia della città di Hajin, uno degli ultimi bastioni di Daesh in Siria. Le forze democratiche siriane guidate dai kurdi e sostenute dagli Stati Uniti (SDF) stanno prendendo parte ai combattimenti per la liberazione della città insieme alla coalizione internazionale, che opera in Siria senza l’autorizzazione delle autorità del paese.

Domenica, le forze armate irachene hanno ricevuto l’autorizzazione dal presidente siriano Bashar Assad di attaccare le posizioni di Daesh sul territorio siriano, senza necessità di far preautorizzare le loro azioni da Damasco.

All’inizio di dicembre, gli aerei iracheni hanno colpito un incontro di combattenti Daesh nella zona, e sostengono di aver ucciso circa 44 miliziani.

La guerra siriana infuria dal 2011, con le truppe governative che combattono contro numerose organizzazioni terroriste e del Golfo arabo, armate da israeliani e occidentali.


Con questa azione, la prima di una serie, l’Iraq è entrato a pieno titolo nell’Asse della Resistenza che comprende Siria-Hebollah-Iran, sostenuto dalla Russia nella lotta contro i gruppi terroristi supportati dall’estero e contro le aggressioni di Israele.
Questo dimostra che l’equilibrio delle forze è cambiato nella regione con l’integrazione delle forze che combattono i terroristi takfiri e che si oppongono alle aggressioni del trio USA-Israele-Arabia Saudita.

Le forze aerospaziali russe hanno sostenuto le forze governative siriane nella loro lotta contro i terroristi dal 2015 su richiesta del presidente siriano Bashar Assad. Verso la fine del 2017, una vittoria sul gruppo terroristico Daesh è stata annunciata in Siria, ma alcune aree minori del paese continuano ad essere detenute dall’organizzazione terroristica.

Si prevede che una vittoria definitiva e completa sull’ISIS sarà raggiunta nell’anno, nonostante il presunto ritiro di Washington dalla Siria.

Nota: Washington si dimostra molto preoccupata per il nuovo sviluppo che vede l’Iraq collaborare sempre più strettamente con la Siria e con l’Iran nella lotta al terrorismo takfiro su cui gli USA puntavano per rovesciare il governo di Bashar al-Assad.

Questo sviluppo vede l’allargamento dell’influenza sciita iraniana che parte dal Golfo Persico e, atraverso la Siria e il Libano, arriva nel Mediterraneo. D’altra parte gli USA non avevano ben compreso che i legami di ordine culturale, religioso e storico fra le popolazioni iraniane, siriane e irachene sono molto profondi e radicati e questo è il motivo per cui l’Iraq (paese a maggioranza sciita) rimane saldamente ancorato nell’alleanza Siria-Iran-Hezbollah a prescindere se questo irriti Washington ed Israele.

Fonte: FRN

Traduzione e nota: Luciano Lago

2 Commenti

  • atlas
    3 Gennaio 2019

    non poteva essere altrimenti. Cioè che l’Iraq finisse tra le braccia dell’Iran. Ma Saddam era Saddam, un Uomo che non aveva paura di nessuno, solo di DIO

  • MONDO FALSO
    3 Gennaio 2019

    Bella notizia , forse ci sono grossi imprevisti per SION

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