L’Iran risponde agli attacchi di sabotaggio israeliani tornando ad arricchire l’uranio al 60%

Il sabotaggio effettuato da Israele, con il ciberattacco alla centrale termonucleare iraniana di Natanz, ha determinato un irrigidimento ed una ritorsione da parte dell’Iran che ha comunicato di aver proceduto all’arricchimento dell’Uranio al 60% come ritorsione per l’attacco di terrorismo nucleare subito da parte di Israele.
L’attacco è avvenuto nello stesso momento in cui i tre paesi europei, Francia, Gran Bretagna e Germania, avevano affermato che stavano discutendo, all’interno del gruppo 4 + 1, insieme a Russia e Cina, con l’Iran, modi per rilanciare l’accordo nucleare.

Ispezione a centrale nucleare iraniana

Proprio in quel momento l’entità israeliana ha effettuato un attacco terroristico contro l’impianto nucleare di Natanz, che avrebbe potuto provocare pericolose ripercussioni e che aveva il chiaro obiettivo di sventare i negoziati diretti ad annullare l’embargo statunitense contro l’Iran e riportare l’America all’accordo nucleare.
L’Europa, che ha cercato di incarnare il ruolo del “poliziotto buono”, negli ultimi tre anni, non ha mosso un dito e non ha condannato l’attacco terroristico nucleare “israeliano”, ma si è limitata a una dichiarazione, che è suonata come un incoraggiamento all’entità israeliana più che un rimprovero, quando il portavoce dell’Unione europea per gli affari esteri, Peter Stano, come al solito, ha espresso la preoccupazione della UE per quanto accaduto nella struttura di Natanz , e ha aggiunto: “La cosa più importante per noi è ottenere fatti. Sulla base di questi fatti, saremo in grado di decidere quali siano i nostri dati successivi e i passi che faremo !! “

È interessante notare che l’Unione europea, che stava cercando di “arrivare ai fatti sull’attacco a Natanz, per fare i passi successivi alla luce di questo”, ha compiuto un passo di estrema ipocrisia e arroganza, quando ha annunciato l’imposizione di sanzioni a diversi leader del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche e delle forze di sicurezza interna sullo sfondo di questioni relative ai diritti umani!!
(Gli europei è noto che si sentono investiti del ruolo di “difensori dei diritti umani” ma bisognerebbe chiedere agli yemeniti, ai libici, ai siriani, agli iracheni, ai somali ed agli altri popoli martoriati, quanto possano condividere questo ruolo degli europei, complici e coautori dei massacri di popolazioni civili di quei paesi ) (N.d.R.).

Centrale nucleare iraniana

L’ipocrisia europea, che è stata smascherata negli ultimi tre anni e vergognosamente, soprattutto nella sua condivisione di ruoli con l’America di Trump ieri, e oggi con l’America, Biden oggi, riguardo all’accordo nucleare , non si è fermata a questo punto, ma è apparsa nella sua forma disgustosa, quando l’Iran ha risposto al terrorismo israeliano.
Questo è avvenuto quando la presidenza francese ha immediatamente “risposto” alla decisione iraniana, sostenendo che questo sia “sviluppo pericoloso” che richiede una “risposta coordinata” da parte di Francia, Germania, Gran Bretagna, America, Russia e Cina !!.
La risposta iraniana con l’arricchendo l’uranio del 60 percento, oltre a essere una risposta al terrorismo “israeliano”, è arrivata in gran parte come uno schiaffo in faccia all’ipocrisia europea, così come ai tentativi di Biden dell’uso miserabile dell’embargo di Trump come carta di pressione contro l’Iran.

La sbalorditiva ritorsione iraniana rappresenterà una lezione molto importante per l’America, l’Europa e l’entità israeliana, dimostrando che è passato il tempo del silenzio sull’arroganza americana, sull’ipocrisia europea e sulle brutali aggressione “israeliane”, sempre coperte dai paesi occidentali. Sarà anche una lezione molto importante per tutti. popoli e paesi del mondo È possibile rispondere all’arroganza, ipocrisia americana, europea e brutalità “israeliana” … e questo è ciò che ha fatto l’Iran.

Mohammed Saeed

Fonte: Al Alam

Traduzione: Fadi Haddad

3 Commenti
  • La soluzione
    Inserito alle 20:59h, 14 Aprile Rispondi

    Più che ragione non gli si può dare. Un po’ di orgoglio un popolo lo deve avere, è un suo diritto. Perché Israele deve avere armi nucleari.???

    • atlas
      Inserito alle 23:06h, 14 Aprile Rispondi

      perchè non le devono avere Nazioni Arabe ? Chi ci provò è stato eliminato. All’Iran sciita invece non lo tocca nessuno. La lingua persiana, il ‘farsi’, è di origine aramaica, del ceppo propriamente giudeo. Qualcosa vorrà dire

      ma Dio è Grande. Potranno anche punire ‘i sionisti’, ma poi perderanno anche loro, è scritto

      è il Regno dei cieli la meta dei vincenti non un redivivo ‘impero persiano’; di una religione, la sciita, che è tutta un’aberrazione

  • giorgio
    Inserito alle 07:56h, 15 Aprile Rispondi

    D’accordo Atlas …. ma l’atomica iraniana (per ipotesi anche di un qualunque paese dell’asse della resistenza, Siria, Iraq, Yemen ecc) sarebbe un grande schiaffo all’entità sionista, sarebbe il preludio alla sua eliminazione …… e sarebbe un deterrente anche a future aggressioni (anglo americane o sioniste) a tutti i paesi confinanti che siano sciiti o meno …… “l’impero persiano” fortunatamente è morto e sepolto con lo scia Reza Pahlavi …..

Inserisci un Commento