L’Iran riceverà armi dalla Russia, cosa che fa infuriare gli Stati Uniti e Israele

Nei prossimi mesi, le sanzioni delle Nazioni Unite all’Iran saranno revocate , cosa che consentirà a questo paese di acquisire varie tipologie di armi. Contrariamente alle richieste di Washington di rafforzare le sanzioni contro la Repubblica islamica dell’Iran, la Russia si è fortemente opposta e si sta già preparando a vendere armi all’Iran in modo da annullare i veti posti dagli Stati Uniti e dai suoi alleati.

“Gli Stati Uniti non possono chiedere un’estensione dell’embargo sulle armi contro l’Iran, dal momento che non sono stati coinvolti nell’accordo nucleare iraniano da due anni”, ha detto Vasily Nebenzya, rappresentante permanente della Russia presso le Nazioni Unite. “Non vedo alcun motivo per imporre un embargo sulle armi all’Iran. Tecnicamente, non era nemmeno un embargo, ma una certa quota per l’acquisto. Questa limitazione scade il 18 ottobre come fine periodo. Questo è chiaro per noi “, secondo la dichiarazione del Rappresentante permanente della Russia presso le Nazioni Unite “, riferisce la pubblicazione di notizie russa Vedomosti.

Attualmente, di particolare interesse per l’Iran potrebbero essere i sistemi russi di difesa aerea Pantsir-S, i sistemi di guerra elettronica, i sistemi di difesa aerea S-400, i jet da combattimento (Su-30 e Su-35) e gli elicotteri da combattimento e, entro la fine di quest’anno, l’Iran potrebbe ben spendere diversi miliardi di dollari per l’acquisizione di armi russe.

“L’Iran è ben consapevole che la sua aviazione militare è già così tecnicamente obsoleta che non può essere utilizzata nemmeno contro gli avversari nella regione, per non parlare degli Stati Uniti. Ovviamente, Teheran sta già considerando la possibilità di acquisire il russo Su-30SM e MiG-35, nonché i sistemi di difesa aerea a lungo raggio che possono colpire aerei nemici, unità da crociera e missili balistici ”, osserva lo specialista.

In Iran, per il momento, preferiscono non commentare le informazioni sull’acquisizione di armi russe, tuttavia, ovviamente, questo è dovuto alla necessità del paese persiano di difendersi dalle costanti minacce che provengono dagli USA e dai suoi alleati.

I cacciabombardieri che la Russia fornirà all’Iran


Nota: La pretesa di Washington di rinnovare l’embargo contro l’Iran sulla base di un trattato multilaterale (l’JCPOA) da cui gli USA si sono ritirati, risulta particolarmente paradossale, visto che è stata l’amministrazione USA a revocare la sua partecipazione al trattato e successivamente a decretare sanzioni molto pesanti contro l’Iran.
In sostanza gli USA si considerano vincolati ai trattati solo quando a loro interessa mentre per il resto hanno la consuetudine di stracciare qualsiasi trattato che non sia conforme ai loro interessi.

Fonte: Al Masdar News

traduzione: Luciano Lago

2 Commenti

  • Teoclimeno
    20 Maggio 2020

    I rapporti fra gli stati sono rapporti di forza, e quando i bei discorsi diventano inutili la parola passa alle armi.

  • eusebio
    20 Maggio 2020

    Tanto se non gliele vendono i russi gliele vendono i cinesi, i russi ne hanno abbastanza delle aggressioni anglosioniste, dei laboratori da guerra batteriologica a due passi dal confine, dei cittadini russi del Donbass ammazzati dai banderisti, dei tentativi di rivoluzione colorata promossi da Soros, delle aggressioni dei terroristi wahabiti nel Caucaso, come i cinesi ne hanno abbastanza dei terroristi uiguri, delle rivoluzioni colorate a Hong Kong e del riarmo di Taiwan, come ne hanno tutt’e due abbastanza delle provocazioni militari americane.
    Sanno che l’ispiratore è Israele e che l’Iran per loro è chiave per opporsi, come lo è il Venezuela, dove i rusi potrebbero piazzare perfino armi nucleari.

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