L’Iran promette vendetta su Israele per il sabotaggio della sua centrale nucleare

Il ministro degli Esteri persiano giura che l’Iran “si vendicherà” del regime israeliano per il sabotaggio di domenica alla centrale nucleare di Natanz, situata nel centro del Paese.

” I sionisti (israeliani) vogliono vendetta per i nostri successi nel percorso di eliminazione delle sanzioni crudeli, ma non lo permetteremo e ci vendicheremo dei sionisti per queste misure ” , ha sottolineato Mohamad Yavad Zarif questo lunedì durante la sua apparizione in Parlamento. .

La Repubblica islamica domenica ha riferito di un incidente nella rete di distribuzione elettrica del complesso nucleare di Shahid Ahmadi Roshan presso la centrale nucleare di Natanz. Tuttavia, ha assicurato che “l’incidente non ha causato vittime o contaminazione”. Il capo dell’Organizzazione per l’energia atomica iraniana (OEAI), Ali Akbar Salehi, da parte sua, ha considerato l’accaduto come un “atto di terrorismo nucleare”, avvertendo che Teheran “si riserva il diritto di prendere misure contro gli autori” .

I canali 11 e 13 della televisione israeliana hanno riferito che secondo “fonti dell’intelligence occidentale” , l’interruzione di corrente era dovuta ad un attacco informatico effettuato dai servizi di intelligence di Israele (Mossad), che ha provocato danni agli impianti nucleari iraniani.

“Le autorità politiche e militari del regime sionista hanno detto chiaramente che non permetteranno progressi nella rimozione delle sanzioni crudeli e ora immaginano che raggiungeranno il loro obiettivo. Tuttavia, i sionisti riceveranno la loro risposta con ulteriori sviluppi nucleari “, ha detto il massimo diplomatico iraniano.

La televisione israeliana ammette che il programma nucleare iraniano ha compiuto notevoli progressi nonostante tutti i tentativi falliti da parte di Israele di silurarlo.
L’Impianto di Natanz sarà da ricostruire con centrifughe più potenti
La centrale nucleare di Natanz, ha continuato, sarà ricostruita e dotata di centrifughe più avanzate, che moltiplicheranno la capacità del Paese di arricchire l’uranio.

FILE – This file photo released Nov. 5, 2019, by the Atomic Energy Organization of Iran, shows centrifuge machines in the Natanz uranium enrichment facility in central Iran. The facility lost power Sunday, April 11, 2021, just hours after starting up new advanced centrifuges capable of enriching uranium faster, the latest incident to strike the site amid negotiations over the tattered atomic accord with world powers. Iran on Sunday described the blackout an act of “nuclear terrorism,” raising regional tensions. (Atomic Energy Organization of Iran via AP, File)

Il ministro degli Esteri iraniano allo stesso tempo ha insistito sulla necessità di offrire “un’adeguata protezione agli impianti nucleari e agli scienziati nucleari in mezzo a questa delicata situazione”.

Chi articola gli attacchi contro le apparecchiature nucleari iraniane?
Quello che è successo a Natanz è il secondo attacco del genere in meno di un anno contro questa centrale nucleare. Il precedente incidente è avvenuto nel luglio 2020 che ha causato un incendio in una sala riunioni per centrifughe avanzate, e di cui diverse fonti hanno accusato il regime israeliano.

La Repubblica islamica incolpa Israele per l’assassinio a novembre del suo eminente scienziato nucleare Mohsen Fajrizade in un’operazione terroristica fuori Teheran, la capitale.

L’incidente di ieri a Natanz coincide con i colloqui in corso tra i rappresentanti di Teheran e le cinque potenze firmatarie dell’accordo nucleare del 2015 a Vienna (Austria) per salvare il patto e revocare le sanzioni unilaterali statunitensi contro il Paese persiano.

L’Iran ribadisce che accetta solo la revoca “definitiva” delle sanzioni
I colloqui mirano anche a facilitare il ritorno degli Stati Uniti all’accordo, da cui è uscito sotto la sua precedente amministrazione, presieduta da Donald Trump, nel 2018, anno in cui Washington ha reimpostato tutte le sanzioni a Teheran. I negoziati stanno procedendo bene, secondo l’Unione europea (UE), che sta mediando i colloqui e dovrebbe continuare la prossima settimana.

Il regime israeliano è un convinto oppositore di quel patto e, negli ultimi anni, ha fatto ricorso a tutti i mezzi, compresi atti terroristici e sabotaggi, per farlo deragliare e silurare il pacifico programma nucleare iraniano.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione: Luciano Lago

6 Commenti
  • Giorgio
    Inserito alle 19:44h, 12 Aprile Rispondi

    I sabotaggi degli assassini del Mossad non salveranno i sionisti dalla brutta fine che faranno ……
    W Iran Siria Hezbollah Yemen ……

  • Capitano AQUILANTE
    Inserito alle 22:06h, 12 Aprile Rispondi

    Purtroppo i russi hanno scoperto i campi di lavoro tedeschi troppo presto altri due mesi e non avremmo più avuto chi fomenta guerre in tutto il mondo per sete di denaro e potere,il New York Times aveva annunciato i sei milioni di morti nel 1800 come è stato possibile? Era tutto predestinato per occupare una terra non loro e rovinare la pace nel mondo che DIO LI DANNI,LA PACE è bella e permette la crescita e la conoscenza.

  • Kajal
    Inserito alle 22:28h, 12 Aprile Rispondi

    Ho letto proprio oggi un articolo di Paolo Germani sul testamento politico di Adolf Hitler.

  • Hannibal7
    Inserito alle 11:35h, 13 Aprile Rispondi

    Seee vabbè
    Gli iraniani son sempre lì che promettono vendette….ma lo sanno che le promesse vanno mantenute???….sto ancora aspettando la vendetta per l’uccisione del generale Soleimani cazzo!!!……. e saluti né

    • Arditi, a difesa del confine
      Inserito alle 12:10h, 13 Aprile Rispondi

      ma va, che dice… gli iraniani sono solo grandi scacchisti, come putin : aspettano il tempo giusto per fare la loro mossa

      putin è un grande stratega, ha perso georgia, ucraina, armenia, quasi la bielorussia, a breve perde il nord stream 2, ma abbia fiducia, prima o poi più poi che prima farà la sua mossa !!!!!!

  • natalino
    Inserito alle 20:27h, 13 Aprile Rispondi

    Se l’Iran attacca apertamente e direttamente lo stato ebraico, romperebbe il momento magico e il clima di consenso che é riuscito a creare attorno alla sua diplomazia della pazienza,della resistenza e della fermezza.
    Inoltre, secondo il mio modesto punto di vista, non credo che sia intenzionato a togliere le castagne dal fuoco all’Europa sollevandola dalla preocupazione di uno “stato sionista” con armamenti nucleari che ambisce a diventare una potenza regionale di spessore che controllerebbe il Medio Oriente, buona parte del Mediterraneo del Sud e parte dell’Africa Nord Ori.entale..
    La preocupazione non é irrilevante.o campata in aria. La sicurezza dell’Europa del Sud sarebbe nella disponibilitá degli umori e del disequilibrio mentale dei sionisti che nel migliore dei casi sono colpiti da virus del delirio vittimistico e persecutorio con reazioni emottive reattive orientate al massacro e alla distruzione dellipotetico nemico il tutto condito dal possesso documentato di armamenti nucleari.
    L’Europa o perlomeno quella parte dell’Europa che ancora non si bevuta il cervello “con il politicamente corretto” capisce che ha bisogno delle due realtá in competizione senza che nessuna delle due prevalga. Ma se guerra deve essere dovrebbe avere il riultato di eliminare da baldanza dei due contendenti che comunque sia, in prospettiva, sono un pericolo esistenziale per quello che rimane della sua sovranitá.
    In questa luce deve essere visto il comportamento Iraniano. L’Iran non attaccherá mai Israele per prima ma la stuzziccherá e fara esp]orre fino al punto di non ritorno in modo da far apparire la sua reazione come una necessitá difensiva.
    L’Iran ha giá dichiarato che le centrifughe saranno sostituite da altre di ultima generazione e l’uranio sará arricchito fino al 60%. Ora la palla passa di nuovo in campo anglo-usa-sionista.
    Se fossi maligno e malpensante, penserei che l”Iran vuole fare un ulteriore passo avanti nel nucleare e non solo sulla ricerca.

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