L’Iran mette in guardia gli Stati Uniti dall’interferire nel conflitto con Israele

Teheran ha inviato a Washington un avvertimento che se interviene nel conflitto tra Israele e Iran, le forze americane nella regione verranno colpite, scrive il portale Axios, citando tre fonti statunitensi.
Allo stesso tempo, il messaggio non specifica se le forze statunitensi saranno attaccate anche se aiutano Israele nell’intercettazione dei missili o solo se si uniscono alle operazioni di ritorsione dell’esercito dello Stato ebraico, hanno osservato gli interlocutori di Axios , riferisce RIA Novosti .

Intanto, da vari corrispondenti risulta che gli Stati Uniti credono che le truppe iraniane possano attaccare l’esercito americano soltanto nel caso in cui questo partecipi alla controffensiva israeliana.

Il messaggio iraniano è quello di avvisare che “attaccheremo le forze che ci attaccano, quindi non scherzate con noi e noi non scherzeremo con voi”, ha detto una delle fonti citata dal portale.
La tensione è ai massimi livelli.

Fonte: VZGLYAD

Traduzione: Mirko Vlobodic

5 commenti su “L’Iran mette in guardia gli Stati Uniti dall’interferire nel conflitto con Israele

  1. L’Iran se non ho capito male dispone della tecnologia missilistica ipersonica per cui ciò che lancerà contro Israele (credo esplosivi convenzionali) raggiungerà gli obiettivi. Per questo sono preoccupatissimi e gli avvertimenti dell’Iran agli Usa celano la possibilità che le loro portaerei nella regione posano essere affondate se intervenissero in prima persona. A Israele non resterebbe che l’opzione “Sansone” qualora l’attacco risultasse oltremodo devastante (ma tenderei ad escluderlo) e nessuno può escludere che l’Iran disponga già di qualche atomica per finire definitivamente lo stato ebraico qualora la risposta israeliana fosse di tipo nucleare.

  2. ‘E scontato che i criminali americani – senza dimenticare i criminali inglesi – corrano a difendere i criminali sionisti

  3. Valutiamo le opzioni. Al momento ne vedo solo una realizzabile, quella che in caso di una reazione iraniana gli stati Uniti aiuteranno Israele certamente, ma come? Sicuramente non via terra, non possiedono le forze necessarie e non le possederanno mai. La santa coalizione crociata non ha mezzi sufficienti a fare fronte ai tre diversi scenari in corso. Uno freddo, quello cinese, ed ormai i due caldi Ucro ed Ebro. Fornirebbero quindi armi ed aiuto alla distanza, come lanci missilistici da aerei o navi. Scenario che l’ Iran ed i suoi alleati potrebbero sicuramente gestire, anche se sono refrattari a scendere direttamente in guerra. Riassumendo sicuramente Teheran compirà la sua ritorsione, ma alla maniera del 7 ottobre. La distanza è il vero problema che rende difficile massicce operazioni di terra e di mare. Saranno le sole guardie rivoluzionarie assieme agl’ alleati dell’ IRI a farsi carico dell’ attacco, a mio avviso. Gli spostamenti degl’ asset militari iraniani sono solo difensivi per il momento.

  4. Bene, si avvicina il momento di scoprire in qualche modo le carte, vedremo chi bleffa e chi no ! Intanto gli USA spostano la portaerei Eisenhover, usata sino ad ora per intimorire (inutilmente) lo Yemen, verso Suez, proteggere i sionisti e intimidire l’Iran ! Non sarebbe male se in “qualche modo” la si bloccasse nel bel mezzo del canale, prima che raggiunga il mediterraneo ! Ricordate la portacontainer intraversatasi mesi fa proprio nel canale di Suez, bloccandone il traffico per settimane ? Sarebbe un bel boccone per i missili yemeniti e iraniani ! Forza IRAN !

  5. Intanto un commando speciale iraniano, a bordo d’ elicotteri d’ assalto, ha sequestrato e catturato una nave di un miliardario israeliano nel golfo di Aden. Guerra asimmetrica.

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