L’Iran impedirà agli USA di attuare il loro progetto del “Grande Medio Oriente”

La Repubblica Islamica dell’Iran affoserà il progetto del “Grande Medio Oriente” elaborato dagli Stati Uniti e dai suoi alleati per cambiare le frontiere dei paesi della regione e creare una nuova zona, lo afferma uno dei massimi capi militari iraniani.
L’assessore del Leader delle Repubblica iraniana per le questioni militari, il generale di divisione, Yahya Rahim Safavi ,ha avvertito il Giovedì del pericolo che comporterebbe la nuova alleanza, la “Santa Alleanza” tra USA, Arabia Saudita ed Israele, per i popoli della regione del Medio Oriente e dell’Asia occidentale.

Di fronte a questi piani conclamati di divisione dei paesi sovrani ricorrendo alla spartizione in zone di influenza, sulla base delle appartenenze confessionali ed etniche, sunniti, sciiti, drusi, cristiani, curdi, ecc., Teheran continuerà a difendere l’integrità territoriale dei paesi islamici nella zona: “L’Iran con tutte le sue capacità politiche, economiche e militari di cui dispone, appoggerà la sconfitta di questo piano del Grande Medio Oriente concepito sulla base degli interessi dell’imperialismo , del sionismo e del wahabismo, quelli che sono ormai riconosciuti come i tre flagelli dell’Umanità.

Il generale Safavi ha rinfacciato alla coalizione diretta dagli USA, denominata colaizione anti ISIS, il suo fallimento in Iraq ed in Siria, grazie alla resistenza dei popoli ed all’alleanza costituita da Iraq, Iran, Siria ed Hezbollah, con l’appoggio determinate della Russia. E’ nato un asse della Resistenza che si opporrà di faccia ai piani dell’imperialismo anglo-sionista e che impedirà la realizzazione del sogno degli USA e dei sionisti. Questo è stato confermato dall’alto ufficiale iraniano, consigliere per le questioni militari del leader della Repubblica Islamica dell’Iran.

Insistendo che l’Asse della Resistenza continuerà ad ottenere altre vittorie, Safavi ha sottolineato che Washington perderà di sicuro la battaglia in Siria e dovrà sperimentare una serie di sconfitte nel paese arabo.

Generale Rahim Safavi

Dall’inizio della crisi siriana nel 2011 e di quella dell’Iraq nel 2014, l’Iran ha fornito supporto militare e aiuti umanitari a questi due paesi. Tanto le autorità irachene come quelle siriane hanno applaudito all’appoggio di Teheran.
In forma di conclusione l’alto ufficiale ha segnalato che l’Arabia saudita vivrà la stessa situazione nello Yemen e gli yemeniti, grazie all’aiuto di Dio e alla loro ferrea volontà, decideranno da soli il loro destino.

Dal 26 di Marzo del 2015, l’Arabia Saudita ed i suoi alleati regionali ha intrapreso una offensiva fallita contro lo Yemen per riportare al potere l’ex presidente fuggitivo Abdu Rabu Mansur Hadi. . L’offensiva ha prodotto al momento la morte di oltre 15.000 persone, in maggior parte civili, secondo l’ultimo bilancio presentato dalle autorità, a seguito dei bombardamenti indiscriminati effettuati dall’aviazine saudita con il supporto di USA e GB.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

Vedi anche: Il progetto imperialista di balcanizzazione della Siria prosegue con Trump

5 Commenti

  • atlas
    21 aprile 2018

    per l’Islam, sarà proprio dall’attuale terra di Yemen che nascerà il ‘Madhi Al Muntadhar’, ovvero un Grande Guerriero che libererà le Nazioni dell’Islam dai giudei occupanti che la vorrebbero solo ‘grande israele’. Il suo nome sarà Muhammad Ibn Abdallah e Amina. Gesù gli dirà : Guida tu la Preghiera, che conosci meglio il Corano

    • Mardunolbo
      21 aprile 2018

      Ah,ah,ah che ridicole profezie da islam mendace !Gli islamici si sono sempre accordati coi giudei contro i cristiani perche’ questi sono sempre stati i nemici per eccellenza.
      In Spagna , al tempo dei Visigoti che si scannavano stupidamente tra loro, l’islam conquistoì le citta’ una per una cedendo le chiavi proprio agli ebrei loro amici sprepuziati…
      Ben per questo la santa Isabella di Castiglia, riconquistata la Spagna volle eradicare la presenza ebraica e costrinse o alla conversione, o all’esodo !
      Santa Isabella , quanto ci manchi !

      • atlas
        21 aprile 2018

        mi piacerebbe sapere in quale università si studiano queste cose. Per evitare di andarci, non per altro. Forse solo a Milano, alla Bocconi, da dove fuoriuscì Monti l’amico tuo …

        • Silvia
          21 aprile 2018

          Gli islamici non si accordarono sempre con gli Ebrei, pero’ pare che nel caso della Spagna gli Ebrei fossero effettivamente favorevoli a una dominazione araba, perche’ erano oppressi dai Visigoti. Poi Isabella di Castiglia esagero’ nella sua reazione, ma fu certamente influenzata da questo fatto storico.

          • atlas
            21 aprile 2018

            mmm, non è proprio così…i giudei sono stati regolati in ambito di Governo Islamico come facenti parte di una delle 3 religioni Abramitiche, ma questo non vuol dire proprio pappa e ciccia. Isabella, orfana sin dall’infanzia era in realtà una a cui mancò l’affetto ed ebbe un passato familiare non proprio dolce; fu famosa per voler cristianizzare il mondo, introdusse l’inquisizione nel 1480 contro i giudei marranos, in lingua spagnola maiali; e anche contro i Musulmani

            cmq morì di cancro all’utero nel 1504, un ‘regalo’ del dio dei cristiani

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