"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

L’Iran critica la inazione dell’Europa di fronte alla propaganda wahabita-saudita

L’Europa, per la sua inerzia davanti all’aumento delle attività propagandistiche wahabite-saudite, è responsabile dell’arruolamento di sempre più numerosi giovani nelle file dei terroristi, come ha denunciato il presidente della Commissione di Sicurezza Nazionale del Parlamento dell’Iran .

Nel corso di una riunione svoltasi il Giovedì con i rappresentanti della Commissione degli affari Esteri del Parlamento Europeo a Bruxelles, Boruyerdi ha messo in questione la politica europea rispetto all’influenza del wahabismo saudita nelle società europee, al tempo stesso Boruyerdi ha messo in rilievo il ruolo esercitato dal movimento Hezbollah nel Libano nella lotta che mantiene contro il flagello del terrorismo islamista nella regione.

Non è soltanto l’Europa l’unico obiettivo di Rijad nella espansione del radicalismo islamico e dell’ideologia del wahabismo. Una recente informativa della rivista statunitense “The Globalist” ha avvertito che la monarchia saudita ha di recente investito circa 100 milioni di dollari per la diffusione del wahabismo in Africa.

In particolare Boruyerdi si è riferito alla proliferazione di moschee islamiche in Europa dove viene diffusa la predicazione del radicalismo wahabita che è una versione distorta dell’Islam che incita all’intolleranza ed alla sopraffazione verso tutte le altre fedi religiose. Nelle moschee finanziate da Arabia Saudita è Qatar, questa predicazione è la regola e viene diffusa attraverso gli iman indottrinati in Arabia Saudita, senza che le autorità dei paesi europei ne abbiano consapevolezza. In Francia ed in Italia si stima che vi siano circa 5.000 moschee quasi tutte illegali ma che operano ai bordi della legge e svolgano le funzioni di arruolamento dei giovani immigrati di prima e seconda generazione.

Wahabismo fanatico di ispirazione saudita

Durante l’incontro tra il signor Boroujerdi e il signor McAllister( per il Prlamento europeo), le due delegazioni  parlamentari si sono scambiate opinioni sui recenti sviluppi nell’Asia occidentale e le vie per sviluppare la cooperazione e l’interazione con il Parlamento europeo.

Il politico iraniano  ha criticato l’atteggiamento irresponsabile di alcuni governi europei davanti ai siriani che richiedono asilo nel continente europeo, per causa del conflitto armato che affligge il loro paese dal 2011. La condotta delle autorità di alcuni paesi, in alcune occasioni, diventa intollerante verso questa ondata di profughi che fuggono dalle guerre causate dall’occidente e dalla sua complicità con il terrorismo islamista che viene utilizzato per i propri fini (rovesciamento di governi).

“La Repubblica islamica dell’Iran è pronta a intraprendere lunghi passi e ad estendere la cooperazione bilaterale con il Parlamento europeo nel quadro del rispetto reciproco e degli interessi comuni”, ha affermato il parlamentare senior iraniano.

“Ora è il momento in cui l’Europa decide in base ai propri benefici indipendentemente dagli Stati Uniti e il frequente disaccordo tra Stati Uniti ed Europa è un buon segno per questa nuova era”, ha affermato il funzionario iraniano.

Nel sottolineare l’impostanza di studiare le radici e le cause dell’immigrazione, Boruyendi ha manifestato l’opinione che le politiche attuate dagli Stati Uniti, come l’incitamento alla violenza, nel promuovere la destabilizzazione dei paesi della regione del Medio Oriente e del sud dell’Asia, hanno contribuito al peggioramento della situazione ed al conseguente afflusso di migranti e rifugiati nei paesi vicini ed in Europa.
Nell’esortare alla fine della politica avventurista di Washington nella regione, il titolare iraniano ha censurato il modo di operare degli Stati Uniti e della NATO per quanto riguarda l‘Afghanistan e la Libia.

Accordo sul nucleare, firma

Se le enormi spese sostenute per invadere e destabilizzare questi paesi, ha sottolineato Boruyerdi, fossero state investite nella ricostruzione e nella creazione di posti di lavoro, adesso l’Europa non vedrebbe il grande flusso di immigrazione verso il suo territorio.

“Attribuiamo grande importanza ai rapporti con la Repubblica islamica dell’Iran e andrò a Teheran nel prossimo futuro per continuare i colloqui”, ha affermato il responsabile della delegazione di Bruxelles  del Prlamento  europeo.

Sosteniamo fortemente il JCPOA come un trattato internazionale verificato e riteniamo che l’Europa dovrebbe estendere la sua cooperazione con l’Iran all’interno di questo quadro”, ha affermato il legislatore europeo

Inoltre il politico iraniano ha sostenuto che il ritiro degli USA dall’accordo di Parigi sul cambio climatico dimostra che la nazione nordamericana manca di una posizione affidabile nella sfera internazionale.

Fonti:   Mehr.news   Hispan Tv

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

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  1. atlas 3 settimane fa

    a me dell’Iran interessa solo il suo Nazionalismo, non il suo sciismo, ma hanno ragione: il salafismo è una delle 71 parti del credo antropomorfico giudaico, quindi aspettarsi che l’UE contrasti le ONG spacciate per moschee e anzi non le favorisca è semplicemente impensabile. L’anticristo sarà un giudeo e vorrà un’unica ‘religione’, quella della massoneria sionista, indi tutti i movimenti violenti e diabolici da loro creati come la confraternita wahhabita agiscono allo scopo

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  2. Eugenio Orso 3 settimane fa

    Che debba essere un islamico “eretico”, in quanto sciita, a bacchettare l’unione europoide per il suo appoggio, nei fatti, agli sgozzatori stragisti salafiti-wahabiti, può sembrare paradossale.
    Ciò che l’iraniano non può dire pubblicamente, però, è che parlamento europide, commissione, consiglio europoide non rappresentano i popoli europei e non ne fanno gli interessi.
    Non li faranno neppure in futuro, perché il “dissenso” episodico fra unione europide e usa, alla fine è destinato a rientrare, essendo lo stesso il padrone: l’élite finanziaria globale.

    Cari saluti

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    1. atlas 3 settimane fa

      d’accordissimo. C’è da aggiungere però che, pur essendo gli sciiti solo una minima parte accettati come Musulmani dagli Scienziati Islamici Sunniti, questi non sono aggressori, prevaricatori e violenti, anzi, persone come Hassan Nasrallah ad es. ricercano sempre i punti in comune politici con i Sunniti, anche se con i dovuti limiti e contraddizioni come ad es. l’ostracismo verso il Baàth Iracheno ed invece l’appoggio al Baàth Siriano oltre che alla confraternita, nemica di tutti e due (?!). Diverso il wahhabismo che, oltre ad essere stato recentemente messo fuori dall’Islam ufficialmente con la conferenza di Grozny dai sapienti dell’Università Islamica Sunnita Al Azhar del Cairo, manifesta palesemente le sue origini giudaiche o pseudo tali: l’arte di tagliare teste e di sgozzare è prettamente talmudica

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      1. Eugenio Orso 3 settimane fa

        Diciamo che il taglio della testa e lo sgozzamento hanno a che vedere con l’unico dio ebraico, in origine. Jahvè è all’origine di tutti i mali e ha poco a che vedere con l’Europa delle origini.
        Affermava il filosofo Costanzo Preve che se gli Elleni fosse stati monoteisti, come gli ebrei adoratori di Jahvè, non ci sarebbe stata la Filosofia, originata dall’elaborazione dei miti (politeisti) più antichi e, aggiungo io, neppure l’elaborazione del diritto da parte dei nostri antenati romani, non sarebbero esistiti concetti come Ius gentium e Ius civile. La storia d’Europa sarebbe cambiata, probabilmente in peggio …
        Anche l’islam, in generale, ha risentito di questo influsso negativo. Dopo la battaglia del fossato che sancì la definitiva vittoria di Maometto e dei suoi seguaci sui Quraisiti pagani, tutti i membri maschili di una tribù ebraica, colpevoli di tradimento, furono decapitati e donne e bambini venduti come schiavi … Le decapitazioni, individuali e di massa, sono intimamente connesse alla storia dell’islam e la diffusione dello stesso è avvenuta con la brutalità e la spada, per lunghi secoli.

        Cari saluti

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        1. atlas 3 settimane fa

          l’Islam è perfetto, i musulmani non lo sono. Ma il persistere di cristiani all’interno delle attuali Nazioni Islamiche oggi come Palestina, Egitto, Giordania, Iraq, Siria, Libano e in piccola parte anche in Turchia testimoniano il rispetto delle altre fedi abramitiche all’interno di Istituzioni Islamizzate. Per i giudei c’è e c’è stato invece sempre un trattamento speciale, quali speciali pretendono d’essere

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          1. atlas 3 settimane fa

            brutalità e spada hanno sempre fatto parte della guerra. Personalmente preferisco la pace e l’amore di belle donne. Per approfondire sul giudaismo wahhabita salafita è bene studiare Ibn Taimiya, messo fuori legge ed incarcerato dai responsabili delle 4 Scuole Giuridiche Sunnite per le sue filosofie antropomorfe sul credo e poi Ibn abdulwahheb, ebreo turco uomo dei servizi di sicurezza britannici, venuto fuori col sionismo a fine ‘800. Questo è un sito molto interessante all’uopo : https://aqidasahiha.wordpress.com/

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          2. Mardunolbo 3 settimane fa

            “l’Islam e’ perfetto!” Uah,ah,ah,ah ! Ricordo anche i comunisti che sempre hanno detto la stessa cosa: “il comunismo e’ perfetto, solo non e’ applicato bene…”
            Congratulations, parabens, Atlas ! Lei sostiene il mondo sulle spalle con le sue frasi…

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        2. Mardunolbo 3 settimane fa

          il “filosofo” Costanzo Preve era comunista, se non erro ! Dalche’ mi esimo dal definirlo “filosofo” !
          Ebbene si’,il mio razzismo “ideologico” arriva a tanto ! Jahve’ non e’ all’origine di tutti i mali, tanto che da Jahve’ arrivarono fior di profeti assassinati dal loro stesso popolo ebraico.
          Nonche’ arrivo’ tutto il resto in termini del Messia e di quanto e’ seguito…
          Se questo e’ poco ! …allora inutile discutere…
          Aggiungo , per precisare, che proprio nello ius romano si e’ inserito il cristianesimo (non l’ebraismo che non c’entra un azzo con la storia europea e la civilta’ europea !) facendo un connubio eccezionale di armonia e di giustizia.
          Se non vi fosse stato l’uno o l’altro , la civilta’ europea e la legislazione che ha intessuto i governi in tutto il mondo, ce la sogneremmo come chimera impossibile. Saluti

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          1. atlas 3 settimane fa

            anch’io sono un estimatore del diritto romano che ha fatto scuola in Europa, soprattutto se comparato al diritto angloamericano e alla magna carta delle libertà ad es. I limiti umani dello Stato però portano progressivamente ad una degenerazione patetica delle società tradizionali ed a questo può necessariamente assolvere la filiazione divina pur senza la pretesa che l’attuazione di Leggi Islamiche siano pretesto perché sia Il Dio stesso che governi. Perché Il Dio governa se c’è un Messaggero al contrario di quanto sostengono i wahhabiti salafiti e l’unico Messaggero che si attende è Il Messiah Figlio di Maryam: per l’opinione di Scienziati Islamici Sunniti. E io non l’ho ancora visto; escludo categoricamente che sia Abu Bakr Al Baghdadi, visto che all’anagrafe risulta essere tale Shimon Elliot, autorevole funzionario del mossad

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  3. Mardunolbo 3 settimane fa

    riguardo poi al taglio della testa, non e’ affatto prerogativa islamica, dato che in Cina, in epoche dove non si conosceva l’islamismo, si praticava cio’ con una ferocia senza pari !
    La storia cinese narra di come re che si combattevano fra loro, una volta vinto l’avversario, praticassero il taglio della testa ai soldati nemici. Mille ? No ! anche decine di migliaia di soldati con testa recisa. Immaginarsi anche la fatica di fare cio’…
    Ma evidentemente nella mentalita’ cinese (che si e’ conservata abbastanza integra) valeva la pena…
    Questa e’ la mentalita’ ! I Romani si accontentavano di trascinare in catene re e vassalli e decretarne la morte nello stadio con giochi gladiatorii. Sempre crudelta’ erano, ma per i soldati si poteva ricorrere anche alla schiavizzazione o, addirittura, alla assunzione della cittadinanza se si sottomettevano alle leggi di Roma.
    Ben diverso, quindi, lo scenario..
    Per questo mi ostino a dire che la Cina e’ la prossima conquista sionista per tante prerogative (negative) che gia’ possiede !

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    1. atlas 3 settimane fa

      non c’è bisogno di andare così lontano negli anni, né in Cina: negli anni ’70 Ermanno Buzzi fu decapitato da Pierluigi Concutelli in carcere e ad Aldo Semerari, noto criminologo, fu riservato lo stesso trattamento ad inizi anni ’80 in ambito di servizi di sicurezza ed altre organizzazioni famigliari Campane. Negli anni ’90 invece con la testa di un nemico ci giocarono a calci o. Fu in Calabria, a Cittanova

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