L’Iran cattura un sottomarino senza equipaggio statunitense nello Stretto di Hormuz.

L’Iran cattura un sottomarino senza equipaggio statunitense nello Stretto di Hormuz.

La Marina delle Guardie Rivoluzionarie iraniane ha annunciato la cattura di un sofisticato veicolo sottomarino senza equipaggio statunitense nei pressi dell’imboccatura dello Stretto di Hormuz.

“I combattenti della Marina del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, con l’aiuto speciale di Dio Onnipotente, hanno catturato nelle prime ore di oggi, all’imboccatura dello Stretto di Hormuz, uno dei più moderni sottomarini intelligenti e senza equipaggio dell’esercito terroristico statunitense, attraverso una complessa operazione di intelligence e controllo operativo”, ha dichiarato martedì in un comunicato la Marina del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) iraniana.

Questo sottomarino senza equipaggio vanta alcune delle tecnologie per sistemi subacquei più avanzate al mondo ed è stato consegnato alla flotta delle Forze Armate statunitensi nel 2025. Il mezzo è stato avvistato e le immagini saranno diffuse nelle prossime ore.

Dive-LD: sottomarino intelligente senza equipaggio statunitense

Il veicolo sottomarino autonomo Dive-LD è un prodotto dell’azienda americana Anduril Industries. Il primo esemplare è stato consegnato nel 2025 all’Unità Sistemi Sottomarini senza equipaggio della Marina degli Stati Uniti.

Questo sistema misura circa 5,8 metri di lunghezza e pesa quasi tre tonnellate. È progettato per svolgere autonomamente missioni di lunga durata in acque profonde.

Il Dive-LD può operare sott’acqua per un massimo di 10 giorni e, secondo le specifiche del produttore, può raggiungere profondità fino a 6.000 metri. Il suo design modulare e i componenti stampati in 3D consentono la rapida installazione di vari sensori e carichi utili per diverse missioni.

Le sue principali missioni potenziali includono la sorveglianza e la ricognizione subacquea, la mappatura dei fondali marini, il rilevamento di mine, l’ispezione di cavi e condotte sottomarine, il supporto alla guerra antisommergibile e la trasmissione di informazioni.

Il principale punto di forza del Dive-LD è la combinazione di autonomia, resistenza operativa e flessibilità nel cambiare missione.

Il 28 febbraio, Stati Uniti e Israele hanno lanciato una nuova offensiva contro l’Iran, alla quale le forze iraniane hanno risposto per 40 giorni con attacchi contro obiettivi militari statunitensi e israeliani. In aprile, Washington ha imposto un blocco navale all’Iran dopo aver subito una sconfitta sul campo di battaglia e aver fallito nei negoziati di Islamabad.

Il 7 luglio, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato la rescissione unilaterale del memorandum d’intesa concordato con l’Iran a giugno e ha ripreso gli attacchi contro diverse località nel sud dell’Iran.

Da parte sua, l’Iran mantiene le restrizioni di transito attraverso lo Stretto di Hormuz, in vigore durante il periodo bellico, e ha subordinato la sua riapertura alla cessazione definitiva dell’aggressione statunitense, alla revoca del blocco navale e delle sanzioni, alla restituzione dei beni congelati e al risarcimento dei danni causati. Questa misura ha contribuito all’aumento dei prezzi della benzina negli Stati Uniti e ha accresciuto la pressione sul commercio internazionale e sui mercati energetici.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione: Luciano Lago

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5 commenti su “L’Iran cattura un sottomarino senza equipaggio statunitense nello Stretto di Hormuz.”

  1. Complimenti vivissimi ai Guardiani della Rivoluzione !!!!! So che l’Iran possiede picccoli sottomarini con equipaggio che pattugliano le acque e sono sempre in agguato sui fondali dello Stretto ………………………………. mi sa che la Tecnologia Iraniana è superiore a quella americana ………………………..

  2. Un” altro sonoro smacco per le potenti forze militari USA che assieme ai paesi NATO ed Israele vogliono conquistare tutto il mondo libero !

    1. Nexus, è verissimo quello che hai scritto !!!! Mi ricordo il particolare che gli americani ne volevano la restituzione !!!! Ha ha ha ha ha ha ha ha ha !!!!
      Lo stanno ancora adesso aspettando !!!! Un salutone !

  3. “Le dinamiche di deterrenza Yemenite infrangono le illusioni del nemico saudita; tale cambiamento è accompagnato da un salto tecnologico senza precedenti compiuto dalle Forze Armate Yemenite su terra, mare e aria, grazie all’impiego di sistemi avanzati — tra cui droni, missili balistici e da crociera, nonché armamenti navali sia difensivi che offensivi.
    L’abbattimento di velivoli da ricognizione statunitensi, israeliani e sauditi avvenuto di recente sottolinea questo salto di qualità nelle capacità di difesa aerea; tali sistemi hanno privato la coalizione della superiorità aerea, rendendo lo spazio aereo Yemenita una zona preclusa alle sue flotte di sorveglianza e da combattimento.
    Le sorprese militari Yemenite — e la dimostrata capacità di colpire infrastrutture economiche vitali, impianti petroliferi e aeroporti — SCUOTONO la fiducia dei mercati globali, PROSCIUGANO le risorse saudite e infliggono un colpo potenzialmente fatale al regime.
    Di fronte a tale determinazione strategica, il regime di Riad non ha altra scelta se non quella di recepire inevitabilmente la lezione o pagarne un prezzo salato; continuare a perpetrare massacri non garantirà al nemico né sicurezza né stabilità. Al contrario, ciò accelererà il collasso dei suoi progetti economici ed esporrà il regime a SORPRESE Yemenite ancora più vaste e dolorose.
    Gli attacchi di precisione condotti oggi contro infrastrutture economiche e vitali — tra cui quelle di Abha, Najran, la Città Economica e l’impianto Aramco a Jizan, oltre alla base aerea di Khamis Mushait — confermano la trasformazione degli avvertimenti politici e militari in una realtà INCALZANTE sul campo di battaglia, lanciando un messaggio chiaro: il perdurare dell’escalation e il superamento delle “linee rosse” manterranno le arterie economiche del nemico direttamente nel mirino.”

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