L’Iran blocca spedizioni di armi USA destinate agli agenti provocatori che operano all’interno del paese

L’Iran ha sequestrato una spedizione di armi, per lo più di fabbricazione americana, che doveva essere utilizzata per generare violenza nelle recenti proteste all’interno del paese.

La scorta di armi, che comprende oltre 126 pistole, armi antisommossa e fucili Kalashnikov, oltre a 900 cartucce , era stata importata dai confini occidentali del paese persiano “con l’obiettivo di promuovere il progetto di sobillazione per creare vittime”, ha detto mercoledì Ali Esfahani, procuratore generale della provincia di Isfahan (al centro).

L’Iran, nei giorni scorsi, aveva denunciato le false notizie (fake news) di Reuters sulla rivolta in Iran e sul numero di morti diffuso per alimentare paura e tensione nel paese.

Nel carico di armi, la dicitura “made in USA”, secondo Esfahani, è ben visibile nella maggior parte delle pistole, che sono normalmente utilizzate dalle forze statunitensi nelle presunte lotte “antiterrorismo”.

“Come confermato dagli esperti in materia di sicurezza e intelligence che operano nella provincia di Isfahan, queste armi sono state importate con l’obiettivo di attuare il progetto di sobillazione (delle agenzie di intelligence USA e saudite )allo scopo di creare vittime negli scontri appena scatenati nel paese”, ha detto il funzionario persiano.

Il procuratore Esfahani ha anche confermato che cinque persone sono state arrestate con l’accusa di aver commissionato l’ importazione illegale di armi. Si indaga sui collegamenti che queste persone avevano con ambienti esteri.
Non è un mistero che, già da tempo, gli Stati Uniti e Israele stiano cercando di favorire il caos e le rivolte in Iran, come vari analisti hanno specificato e come rivelato anche da un ex funzionario della CIA .
Vista l’impossibilità di attaccare direttamente il paese persiano, Washington e Tel Aviv hanno al momento ripiegato su un “piano B” che consiste nel favorire rivolte e caos per destabilizzare l’Iran, utilizzando agenti provocatori che sono stati addestrati all’estero, come rivelato da varie inchieste.
Il piano degli Stati Uniti, con il sostegno di Israele, utilizza anche una campagna mediatica per favorire il caos e le rivolte in Iran. Tuttavia Teheran ha messo in atto misure rigidissime di controllo e di contro-sobillazione per individuare ed annientare i sobillatori prima che questi possano scendere in campo e attuare il loro piano.

Forze di sicurezza iraniane

L’Iran ha subito una serie di proteste a novembre in merito al rifiuto della misura del governo per aumentare i prezzi della benzina, nell’ambito del piano di razionamento dell’energia. Tuttavia, gruppi di provocatori si sono infiltrati in manifestazioni pacifiche, hanno attaccato infrastrutture e proprietà pubbliche e private e hanno cercato di provocare vittime, al fine di colpire il sistema della Repubblica islamica.

Teheran accusa Washington e i suoi alleati di incitamento alle proteste nel paese, per le quali la giustizia iraniana ha emesso un’ammenda multimilionaria contro gli Stati Uniti per compensare le persone colpite e ha annunciato che applicherà restrizioni giudiziarie e legali sui beni della catena internazionale iraniana , con sede nel Regno Unito, che riceve sostegno finanziario dal principe ereditario saudita, Muhamad bin Salman Al Saud, per il ruolo che Ha giocato nei disordini.

In precedenza, il ministero dell’intelligence iraniano aveva annunciato di aver identificato i principali autori di atti di sabotaggio nelle proteste. Inoltre, le pertinenti agenzie iraniane hanno arrestato diversi membri affiliati ai gruppi terroristici Mujahideen Jalq (MKO) e ISIL (Daesh, in arabo) che operavano per agitare le rivolte.

https://www.hispantv.com/noticias/politica/445293/iran-disturbios-armas-eeuu

Fonte: Hispan Tv

Traduzione: Luciano Lago

2 Commenti

  • eusebio
    26 Dicembre 2019

    I sanguinari terroristi dell’MKO sono talmente imbecilli che quando il terremoto di qualche settimana fa a Durazzo ha colpito la loro base in Albania a pochissima distanza dall’epicentro del sisma (a proposito, che ci fa una loro base in Albania, non è che la NATO li usa per addestrare i terroristi kosovari ad ammazzare i serbi del Kossovo?) facendo parecchi morti tra di loro hanno pensato ad una nuova arma iraniana.
    Per fortuna i servizi iraniani sono tra i migliori del mondo, e gli agenti sionisti vengono perlopiù catturati, torturati e brutalmente eliminati, mentre i missili di Hamas forniti dall’Iran mandano un bellissimo suono mentre colpiscono i civili sionisti.

    • atlas
      27 Dicembre 2019

      chissà come mai i fratelli salafiti di hamas girano indisturbati per tutta Europa

      hai buone intenzioni, ma sei limitato

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