L’Iran avverte gli Stati Uniti di stare lontano dalle petroliere iraniane che vanno in Venezuela

BEIRUT, LIBANO (11:45) – La Noor New Agency iraniana ha riferito venerdì che gli Stati Uniti tentano di interrompere una spedizione di carburante iraniana in Venezuela e questo avrà ripercussioni.

“Nelle prime ore di sabato mattina, ora locale, in risposta alle notizie secondo cui le navi da guerra americane che navigano verso i Caraibi, avrebbero intenzione, come i pirati, di creare insicurezza nei nello spazio marittimo internazionale. Questo potrebbe creare un serio rischio e certamente non passerà senza ripercussioni “, ha detto l’agenzia Noor, come citato da Reuters.
Un alto funzionario dell’amministrazione Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti stanno prendendo in considerazione le misure da adottare in risposta a una spedizione di carburante che l’Iran ha inviato al Venezuela in crisi.

Il funzionario, che ha chiesto di non essere nominato, ha affermato che Washington suppone “con grande certezza” che il governo del presidente venezuelano Nicholas Maduro stia pagando l’Iran con tonnellate di oro.
Secondo i dati di localizzazione della nave da Revitalive Icon, almeno una nave cisterna carica di carburante è salpata da un porto iraniano verso il Venezuela, il che potrebbe aiutare il paese ad alleviare le sue gravi carenze di questo periodo per effetto delle sanzioni USA.

Vale la pena notare che l’ambasciatore iraniano a Caracas Hajjahullah Sultani ha negato l’autenticità di alcuni rapporti dei media occidentali sul trasporto di 9 tonnellate d’oro dal Venezuela all’Iran.

Petrolio Iraniano

Sultani ha descritto le recenti accuse di Bloomberg secondo cui il Venezuela aveva trasferito 9 tonnellate di oro in Iran in cambio del suo aiuto per far riavvivare le raffinerie di benzina come semplici voci di propaganda.
Il diplomatico ha detto: “Nego la validità di ciò che è stato riportato … Questa è una voce senza fondamento. In realtà, è una trappola mediatica che si sta diffondendo ed è un’accusa totalmente falsa. “
Nota: Rimane il fatto che l’Amministrazione USA, oltre a decretare sanzioni ai paesi che non si piegano al suo dominio, pretende di interrompere anche gli scambi commerciali fra tali paesi in spregio a qualsiasi norma di diritto internazionale. Un atteggiamento tipico dei gangster internazionali.

Fonte: AL Masdar News

Traduzione e nota: Luciano Lago

3 Commenti

  • Teoclimeno
    16 Maggio 2020

    Quei “simpatici bricconi” di ameri-cani le stanno provando proprio tutte per far capitolare il Venezuela.

  • antonio
    17 Maggio 2020

    l’ ONU deve assolutamente tornare a Ginevra, o in un altro paese non allineato, finchè è in territorio americano + in mano ai lupi della finanza bombarola e genocida

  • eusebio
    18 Maggio 2020

    Questo spiega come mai l’impero anglosionista vuole rimettere le mani sul Venezuela, non solo ha le maggiori riserve petrolifere del mondo, ed è quindi necessario per tenere il dollaro agganciato al petrolio, ma possiede pure enormi riserve aurifere, necessarie a sostenere le monete nel caos post-pandemia.
    Non ci sono dubbi che forze speciali russe, cinesi e cubane sono già in Venezuela pronte a colpire ogni tentativo di rovesciamento del legittimo presidente Maduro, come già fanno forze russe, iraniane e forse pure cinesi già fanno con molto successo in Siria.

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