L’Iran avverte gli Stati Uniti di “stare alla larga” mentre prepara la risposta all’attacco israeliano

Da parte sua, Washington ha chiesto a Teheran di “non attaccare le strutture americane” nella regione.
L’Iran ha esortato gli Stati Uniti a “stare lontani” mentre le sue forze si preparano a rispondere a Israele per l’attacco mortale al consolato iraniano nella capitale siriana, ha detto il vice capo dello staff per gli affari politici della presidenza iraniana, Mohammad Jamshidi.

“In un messaggio scritto, la Repubblica islamica dell’Iran avverte i leader americani di astenersi dall’essere trascinati nella trappola [del primo ministro israeliano Benjamin] Netanyahu: state lontani per non essere feriti”, ha scritto venerdì sul suo account Twitter.X, aggiungendo che in risposta Washington ha chiesto a Teheran “di non attaccare le strutture statunitensi”.

Da parte sua, Washington non ha commentato la questione. Allo stesso tempo, secondo Bloomberg, la Casa Bianca avrebbe comunicato direttamente a Teheran che gli Stati Uniti non erano a conoscenza dell’imminente attacco israeliano. Si suggerisce che la comunicazione fosse un tentativo di impedire che le forze e le basi statunitensi dispiegate in Medio Oriente venissero attaccate.

Va notato che questo venerdì il ministro della Difesa della Repubblica islamica, Mohammad Reza Ashtiani, ha dichiarato che Tel Aviv riceverà un “duro colpo” dall’attacco in Siria. “L’entità di occupazione israeliana subirà un duro colpo per aver ucciso i consiglieri iraniani”, ha detto.

A sua volta, il consigliere per le comunicazioni del Consiglio di Sicurezza della Casa Bianca, John Kirby, ha espresso la preoccupazione dell’amministrazione del presidente americano Joe Biden per l’escalation delle tensioni tra Iran e Israele. “Nessuno vuole che questo conflitto peggiori”, ha detto il portavoce, affermando che gli Stati Uniti non vogliono vedere “Israele attaccato direttamente dall’Iran”.

Fonte: Hispan tv

Traduzione: Luciano Lago

10 commenti su “L’Iran avverte gli Stati Uniti di “stare alla larga” mentre prepara la risposta all’attacco israeliano

  1. Quando ci sono attacchi terroristici o militari pirata, gli statunitoidi o “avevano informato” come nel caso del Crocus di Mosca, oppure non ne sapevano nulla, come nel caso più recente dell’attacco ebreo alle strutture diplomatiche iraniane a Damasco … Ovviamente è tutto falso e si dovrebbe colpire anche le strutture usa nel mondo, senza alcun riguardo per quelle diplomatiche, come non ne hanno loro e i loro padroni ebrei.

    E’ chiaro che i nazi adunchi in Palestina sono tutt’uno con gli ebrei che governano gli usa e agiscono in solido, sempre.

    Cari saluti

  2. Tra USA e entità sionista gli interessi in questo momento sono divergenti, i neocons del dipartimento di stato sono assolutamente impegnati nel confronto mortale con la Russia, infatti per bocca del loro consulente Edward Luttwak hanno chiesto ai paesi NATO europei, Francia, Germania, Spagna, Italia, Polonia etc di inviare immediatamente le loro truppe in Ucraina contro la Russia, in quanto il debole esercito americano deve monitorare la situazione di Taiwan per un eventuale conflitto con la Cina.
    Da notare che Luttwak è un ebreo rumeno che ha vissuto qualche anno in Italia, dove militava nell’estrema sinistra, infatti sulla voce che lo riguarda sulla versione inglese di Wikipedia lo si vede con una copia del giornale Lotta Comunista sotto il braccio, anche se ha pure combattuto nell’esercito sionista nella Guerra del Kippur.
    La biografia di Luttwak prova che gli ebrei non hanno patria e che le sinistre in Europa dall’inizio dell’Ottocento sono sempre state create, finanziate e gestite dalle comunità ebraiche per gli interessi degli ebrei.
    Stalin in Unione Sovietica fu impegnato per tutti gli anni Trenta ad epurare la classe dirigente ebraica del partito bolscevico, quando si 170 milioni di cittadini sovietici nel 1938 la popolazione ebraica era l’1%.
    Comunque vogliono tenacemente abbattere la Russia, il commissario UE alla giustizia (sionista) vuole portare Putin davanti ad un tribunale internazionale, i neocons vogliono distruggere l’Armenia per dare continuità ad un Grande Turkestan che vada da Adrianopoli fin dentro li Xinjiang uiguro in Cina, per spacchettare la Russia onde poterla saccheggiare e poi sottomettere e depopolare la Cina, colpevole di aver sfidato il potere neocon.
    Se la classe dirigente cinese fosse intelligente dovrebbe far risalire la Yellen sull’aereo appena sbarcata, non si rendono conto di quanto l’etnia della Yellen e di Luttwak odi la Cina.

    1. Sull’ intero pianeta sono 10 milioni, ma comandano come se fossero 10 miliardi!
      Cavoli!
      Qualcosa non va su ‘sta palletta chiamata Terra. Cosa ?

    2. Luttwak, spregevole individuo ! Nnon c’è bisogno che apra bocca, per provocare, in chi lo vede, violenti conati di vomito !

  3. Bisogna solo radere al suolo il NON-STATO nazisionista con tutta la fogna dentro per riportare la pace nel mondo intero.

  4. Non credo che Iran e Usa abbiano rapporti diplomatici quindi ,ritengo che la parte iniziale dell’articolo dove ,l’Iran dice agli americani di stare alla larga per non ‘ferirsi e gli Americani che acconsentono ,a patto che non tocchino le basi aeree di Siria e Iraq, siano elaborazioni fantasiose .Piuttosto è preoccupante l’invito a non toccare direttamente Israele quindi, come risponderà se lo farà l’Iran?Io penso che non dovrebbe succedere nulla visto che le portaerei americane non si sono avvicinate e non dobbiamo dimenticare che Sion ha circa 80 testate nucleari e una l’ha già usata , a Beirut Porto, anche se depotenziate.e nell’impunità totale dei Governi e dell’Onu.

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