L’Ipoteca di Washington sul nuovo Governo in Italia

di  Luciano Lago

«L’Italia non può togliere le sanzioni alla Russia senza subire gravi conseguenze». Con queste parole Kurt Volker, inviato speciale dell’amministrazione Trump per l’Ucraina, non intende lanciare un avvertimento, ma sottolineare un dato di fatto: «Sono misure europee, non italiane. Non rispettarle provocherebbe prima di tutto un problema con Bruxelles». Vedi: La Stampa

Mentre il Quirinale è impegnato nelle consultazioni per un nuovo Governo ed i partiti usciti vincitori dalla ultime elezioni (coalizione di Centro destra e 5 Stelle) discutono sulla possibilità di aver l”incarico di Governo, viene allo scoperto il “padrone USA” a dettare le sue direttive per chiunque assuma il governo in Italia: le sanzioni con la Russia non si toccano anzi si incrementano, “ce lo chiede l’Europa” e ce lo chiede la NATO e Washington.

Viene quindi alla luce quale sia il vero condizionamento dei poteri forti che esercitano una ipoteca di fatto sul Governo Italiano e di conseguenza su quello che rimane (poco o niente) della sovranità italiana già svenduta di fatto dai governi della sinistra.
La situazione internazionale difficile e critica diventa il contesto in cui bisogna far partire un nuovo governo e diventa arduo pensare che qualsiasi nuova compagine di governo possa esimersi dal considerare questi “avvertimenti” del potente alleato d’oltre Oceano.

Kurt Volker

Non ci pensa neanche a contraddire il “potente alleato” Giginio Di Maio il quale, molto furbescamente, in occasione della spedizione punitiva contro la Siria del trio della NATO, USA, Regno Unito e Francia, aveva dichiarato: “Restiamo al fianco dei nostri alleati, soprattutto perché in questa fase delicatissima credo che l’Ue debba avere la forza di farsi vedere compatta e unita, anche nell’invitare le Nazioni Unite a compiere ispezioni sul terreno in Siria affinché si accertino le responsabilità sull’uso di armi chimiche da parte di Assad” (………).
Dava quindi per scontato Gigino Di Maio il “rimanere al fianco degli alleati”, come l’appartenenza alla NATO e l‘approvazione per l’ennesima guerra USA, condizionando il tutto ad un generico auspicio di un intervento delle Nazioni Unite. Una dichiarazione quindi perfettamente in linea con la tradizione della vecchia Democrazia Cristiana di manifestare “comprensione” e sostegno per tutte le iniziative di guerra degli USA.

Nessun problema di conseguenza ad approvare le prossime nuove sanzioni decretate da Washington da parte di Di Maio, se un domani al Governo, viste le frequentazioni che i 5 Stelle hanno avuto con le ambasciate USA e del Regno Unito ed i buoni rapporti instaurati anche con le Istituzione europee.

D’altra parte Di Maio lo aveva detto che bisogna agire di concerto con la UE e nulla fa pensare che Di Maio voglia creare uno strappo con quanto verrà deciso da Bruxelles sulle nuove sanzioni alla alla Russia: Di Maio si accoderà così come si è accodato sull’euro e sulla NATO.

Poco a poco, pezzo per pezzo, cade il finto travestimento farlocco da “rivoluzionari” che i 5 Stelle si erano dati per attirare il consenso di massa. Tutto come da copione: l’operazione Grillo coperta dai poteri internazionali per ingabbiare la protesta di massa è ormai andata a destinazione. Dal vecchio programma iniziale di uscire dall’euro e” farlo subito”, gridato da Grillo nelle piazze, non rimane più nulla.

Non sappiamo se l’elettorato dei 5 Stelle che, con molta fiducia e ingenuità, ha dato il suo consenso ai “finti” rivoluzionari, si accorgerà dell’inganno, sarà comunque troppo tardi.

Il candidato premier del M5S Luigi di Maio

Diverso il discorso per il leader della Lega Matteo Salvini a cui bisogna dare atto di essere stato l’unico capo di Partito italiano ad esprimere il dissenso sull’operazione USA di aggressione alla Siria, sulla base di un pretesto non dimostrato. Questo nonostante che Salvini si sia dichiarato in precedenza un sostenitore del presidente Trump. Vedi: Salvini: Missili in Siria un errore….

Naturalmente questo dissenso di Salvini rispetto alla poltica estera dell’Italia, da sempre allineata agli USA, non rimarrà senza conseguenze come facile prevedere. Non è improbabile che Salvini e la Lega siano esclusi dall’incarico di Governo proprio per le posizioni di dissenso della Lega rispetto alle politiche europeiste e, cosa più grave, alle politiche filo atlantiste senza obiezioni, fino ad oggi sempre espresse dall’Italia.

A questo punto forse anche Salvini potrebbe essere previdente e prenotarsi un suo villino ad Hammamet, in Tunisia, con vista mare, non si sa mai!

13 Commenti

  • Anonimo
    16 aprile 2018

    Demenziale usare la Stampa per proclami simili , in Italia ci sono più pinguini che lettori di codesto pseudo giornale .

  • Pesce Ernesto
    16 aprile 2018

    Di Maio si comporta come Trump. Una volta eletto, cade la maschera usata per ingannare gli elettori, ed esce fuori il filisteo. Tipico comportamento da ca ma le on te.

  • Paolo
    16 aprile 2018

    Aho, Giggino
    stappame na cocaaaaaaaaa!!!

  • Stefano radi
    16 aprile 2018

    Direi che Salvini dovrebbe dotarsi di un entourage determinato e non caratterizzato da un certo livello di piaggeria nei confronti di Berlusconi. E’ questo che mi preoccupa della situazione politica di Salvini, ancora troppo vicina a quella di un uomo che ha svolto il ruolo di smantellatore dell’immagine pubblica dell’Italia, ad un certo punto disarcionato perche’ non sufficientemente celere nell’sdempiere alle imposizioni truffaldine di Bruxelles, ovvero Usa.
    ‘Elettorato 5 stelle e’ costiuito da illusi che, tuttavia, hanno creduto alle parole di Grillo ed ora guardano a questo giovanotto incravattato con la speranza di avere seguito alle promesse elettorali. C’e’ un 30% di non votanti ai quali aggiungere quanti hanno votato scheda nulla. Facendo semplici conti, ne deriva che c i sono milioni di italiani ai quali la proposta di un governo istituzionale, del tipo di quelli sfornati sino ad oggi avvalendosi di un uso cialtronesco delle leggi, non sarebbe affatto gradito. Nemmeno un’ammuchiata con Berlusconi e il bailamme scartato dalle urne e ripescato grazie agli artifizi di ujna sordida legge elettorale potrebbe essere presentabile, a meno che, effettivamente, la sconsideratezza anglosionista non si spinga ad innescare una guerra mondiale
    Cio’ premesso ritengo che il messaggio giunto dalle urne sia altrettanto chiaro rispetto agli avvertimenti mafiosi che escono da questi personaggi, rappresentanti di un potere adusona imporre il suo volere nel nostro Paese da 70 anni. Ed e’ questo il punto: la storia presenta il conto. E’ singolare che questo accada dopo essersi applicati per decenni ad oscurare la verita’ a coprirla con nuovi crimini e misfatti. E’ la natura a farsene carico attraverso cio’ che sono gli uomini. Ebbene giunti a questo punto, come per incanto l’Italia che nella sua storia recente non a mai deciso nulla ma ha subito l’iniziativa altrui, svolgera’ un’azione deflagrante per lo status quo neoliberista dittatoriale orwelliano: sara’ il grimaldello della sua tenuta, grazie alla sua posizione geopolitica e al carattere dei suoi cittadini. Almeno di quella dei suoi migliori.

    • Alessandro
      18 aprile 2018

      Che Dio ti ascolti. W l’Italia il nostro amato paese.

  • claudio
    17 aprile 2018

    Non capisco cosa vi potevate aspettare dal voler continuare a votare.. davvero vi aspettavate che le cose sarebbero cambiate come volevate voi ( elettori seriali?? ) magari poi venite qui a dare del matto a me che non voto e manco riconosco questa costituzione e questo stato fantoccio.. mi ricordo di chi veniva a fare una specie di campagna elettorale e si incazzava pure perchè criticavo il suo caro movimentucolo.. qui non si muove foglia che il giudeo non voglia.. continuate a farvi la guerra elettorale, come tanti idioti a cui piace farsi prendere per il culo dal giudeo..prima vi spingono uno contro l’altro, vi intortano con un sacco di promesse e poi, una volta eletti, sono subito in ginocchio davanti all’ebreo..

    • atlas
      17 aprile 2018

      QUESTO SI CHIAMA SCRIVERE !

    • Silvia
      17 aprile 2018

      E Lei, invece, non andando a votare, che cosa pensa di ottenere?

      • atlas
        17 aprile 2018

        la dignità e l’Onore che hanno perso coloro che vanno a votare. Li chiamano ‘democratici’, la peggio gente, gente malata … alla larga, sono ap pestati, giudeizzati bbbrrr che orrore

      • claudio
        17 aprile 2018

        Dignità ed onore, cara silvia, come stranamente ma giustamente dice atlas..
        perlomeno non mi faccio prendere per il culo.. scusi il termine, si può ancora dire onore e dignità in questo paese senza che nessuno si offenda?? Spero che non si offenda lei…
        lei da sempre l’impressione di essere il cane da guardia della morale giudea.. votate votate.. continuate a preferire il nostro sistema democratico che ci permette di controllarvi e di governarvi come schiavi, come bestie.. siete dei goym, delle bestie, degli animali parlanti ma non ragionanti.. non avete il cervello da ebreo, il vostro posto è nella stalla, legati per il naso.. mi spiace silvia, non fa per me..

      • Walter
        18 aprile 2018

        Disconoscere l’autorità del sistema. Quando saranno in tre ad andare a votare, voglio vedere con quale autorità riusciranno ad imporre i provvedimenti e le leggi inique e sgrammaticate che scrivono questa banda di mafiosi riciclati.

  • max tuanton
    17 aprile 2018

    Ecco che Claudio mi ci ricasca : il povero Radi e altri come lui magari non hanno tempo il lavoro impegni ecc allora bisogna suggerire allo Stefano di prendesi mezz’oretta di tempo e digitare:” Manuel freytas ebrei”se invece ha piu tempo” LA scuola dei cadaveri PDF” di Celine io me lo leggo sempre un po e’la mia Bibbia mi concilia il sonno .Nonno Silvio fa sempre comodo chi paga I debiti truffa Della Lega? Nonno Silvio con I soldi che gli passano I suoi padroni Giudei,Nonno Silvio mai scordare che e’un Massone iscritto alla P2 e al rotary club tutta roba Ebrea

    • claudio
      17 aprile 2018

      Che ti devo dire caro max?? Io sono cocciuto, ma loro come trovano il tempo di piazzarsi davanti al televisore anche quando cenano oppure se lo piazzano pure in camera, possono trovare il tempo di leggersi Celine.. spengono quella cazzo di tv che impedisce il dialogo tra i famigliari e leggono.. bagatelle per un massacro, la scuola dei cadaveri, da te giustamente citata, oppure les beaux draps, la bella rogna.. ma si può passare il tempo a guardare programmi demmerda di cui è piena la tv?? Tra isole, grandi fratelli, pacchi vari si fanno riempire la testa di merda.. io non guardo la tv dal 1999.. sto una favola senza.. non ce l’ho proprio.. non ho il televisore a casa..

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