L’Ipocrisia degli USA sui “diritti umani” denunciata dal Venezuela e da altri paesi

Il Venezuela contesta agli Stati Uniti di commettere crimini di lesa umanità con flagrante violazione dei diritti umani dei suoi stessi cittadini, in particolar modo quando si tratta di neri o di ispanici e appartenenti alle altre minoranze.
Questo il caso dell’enensimo omicidio commesso dalla polizia USA contro un nero, George Floyd, ucciso dalla brutalità della polizia a Minneapolis, immobilizzato e soffocato durante un controllo di routine. Le rivolte scoppiate a Minneapolis da parte della popolazione hanno enfatizzato la brutalità della repressione USA che rende questo paese sottoposto ad un perenne stato di polizia, vista anche l’altissima percentuale di detenuti (2,250 milioni di persone nelle carceri federali).
Allo stesso modo gli Stati Uniti sono responsabili del blocco delle forniture umanitarie verso il Venezuela che sono costituite da beni di prima necessità, medicinali ed alimenti per l’infanzia, producendo sofferenze fra la popolazione venezuelana e, in alcuni casi, la morte di persone con patologie croniche come il diabete, tumori e altre patologie per l’impossibilità di procurarsi medicamenti, anche nel corso della pandemia del covid-19.

Venezuela proteste contro Trump


Sono queste gravissime violazione dei diritti umani commesse dallo stesso paese che pretende di ergersi a giudice e dare lezioni di diritti umani agli altri paesi del mondo.
L’ipocrisia dell’Amministrazione degli Stati Uniti è stata messa in luce dal cancelliere venezuelano, Jorg Arreaza, il quale ha condannato la politica di Washington verso il suo paese ed ha stigmatizzato il fatto che gli Stati Uniti, oltre al blocco delle forniture umanitarie, hanno proceduto al furto delle risorse del paese bolivaiano arrogandosi il diritto di sequestrare fondi e riserve petrolifere del Venezuela che si trovavano negli Stati Uniti.
Le dichiarazioni del ministro degli esteri Arreaza sono arrivate nello stesso giorno in cui il segretario di Stato USA, Mike Pompeo, ha dichiarato di sentirsi orgoglioso del fatto che gli USA si uniscono ai paesi donatori per rispondere ad una delle peggiori crisi provocate dall’uomo nel mondo con un contributo aggiuntivo di 200 milioni $ in assistenza umanitaria e sviluppo.

Il canceliere venezuelano Arreaza


In questo contesto, secondo il governo del Venezuela, Pompeo ha dimostrato una volta di più che l’Amministrazione del presidente Trump, come i governi precedenti, mentono, ingannano e rubano facilmente le risorse degli altri paesi.
Inoltre il cancelliere venezuelano ha sostenuto che in questo modo la Casa Bianca tenta di ripulire la faccia del presidente americano che il 14 aprile ha deciso di sospendere il contributo alla OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità )sotto accuse di cattiva gestione e di occultamento mentre adesso annuncia “donazioni” da parte di un gruppo di governi che sono stati denunciati per condotta ipocrita.
Il governo di Caracas ha denunciato varie volte la gestione genocida degli USA svolta in piena pandemia del coronavirus, cosa che ha causato la diffusione della malattia, ricordando che le risorse, che sarebbero necessarie per debellare questa infezione, sono carenti nel paese bolivariano per causa delle sanzioni imposte da Washington.
Tuttavia, nonostante le sanzioni illegali e l’embargo, il Venezuela è riuscito a gestire molto bene e meglio di altri paesi, la situazione della pandemia del covid-19 ed ha ricevuto appoggio medico e forniture sanitarie da paesi vicini e da organismi internazionali come la OMS e da paesi alleati come Cuba, la Cina e la Russia.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione esintesi: Luciano Lago

3 Commenti

  • antonio
    29 Maggio 2020

    uno dei paesi più razzista e violento, maccartista, che ammazza i suoi presidenti e fa saltare i grattacieli abitati dai cittadini, con stato di polizia e maffie al governo, tiranneggia anche i suoi cittadin, oltre che nel mondo ?

  • Teoclimeno
    29 Maggio 2020

    È l’Italia e non gli USA il Paese che vanta il triste primato mondiale del razzismo verso i suoi cittadini. Nessun paese spende 5 miliardi di Euro per andare a prendere i negri ed alloggiarli, sfamarli, assisterli, istruirli gratuitamente. Ma non basta, affitta navi da crociera per metterli in quarantena al modico prezzo di 450 Euro al giorno per crocerista. E horribile dictu, sfoltisce senza pietà i suoi cittadini per lasciare posto alle nuove risorse negroidi, che li sostituiranno. Senza contare la Chiesa Una Trina Santa e Bardassa, il cui Papa Imbroglio non perde occasione per ragliare che dobbiamo accoglierli tutti. Arrivati a questo punto per risolvere il problema dell’invasione delle orde barbariche negroidi, suggerirei di incamerare tutti i beni della Chiesa. Così vediamo se questo tristo individuo continua ancora a spargere amore universale alle spalle degli italiani.

    • Fabio
      29 Maggio 2020

      Condivido quello che hai scritto,purtroppo l’Italiani sono un popolo di incapaci de vedere le cose come stanno realmente.

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