L’invasione di Rafah potrebbe far uccidere tutti i prigionieri israeliani: ex generale

Israel Ziv sostiene che un’invasione di Rafah sarebbe un errore strategico da parte del governo israeliano.
I prigionieri israeliani probabilmente non sopravviveranno se le forze di occupazione israeliane (IOF) invaderanno la città più meridionale della Striscia di Gaza, Rafah, ha detto all’emittente israeliana Channel 12 il generale della riserva Israel Ziv .

“Il tempo è diventato cruciale per la vita dei prigionieri”, ha affermato l’ex comandante della direzione delle operazioni dell’esercito israeliano.

Inoltre, Ziv ha sottolineato che un’eventuale invasione di Rafah non sarebbe rapida e “durerebbe mesi”, il che significa che i prigionieri israeliani tenuti dalla Resistenza palestinese sarebbero soggetti a circostanze più dure imposte loro dai loro stessi militari.

Almeno 70 prigionieri israeliani sono stati uccisi a causa della mancanza di farmaci, cibo e acqua nella Striscia di Gaza o a causa degli attacchi diretti alle loro posizioni da parte delle forze di occupazione israeliane. Secondo quanto riferito, un certo numero di prigionieri viventi sono trattenuti a Rafah. Attacchi diretti su vasta scala contro la città, come quello sperimentato a Khan Younis, nella Striscia di Gaza centrale e nel nord di Gaza, porteranno probabilmente a risultati simili: nessun prigioniero recuperato e decine di persone uccise.

“Potrebbe finire senza che alcun prigioniero israeliano rimanga vivo”, ha detto Ziv a Canale 12 .

In questo contesto, il generale della riserva ha ribadito la sua richiesta per un accordo di scambio di prigionieri con la Resistenza palestinese, affermando che prendere la decisione sarebbe una “richiesta valida”. Inoltre, Ziv ha sottolineato che il governo israeliano sta commettendo un “errore strategico”, sottolineando gli esiti negativi dell’invasione di Rafah.

Al Mayadeen inglese
Fonte: media israeliani

3 commenti su “L’invasione di Rafah potrebbe far uccidere tutti i prigionieri israeliani: ex generale

  1. I prigionieri nazi adunchi nelle mani di Hamas e degli altri gruppi di eroica resistenza palestinese, assieme alla conclamata “distruzione” di Hamas, sono solo pretesti, con riflessi propagandistici anche da noi, dove le puttanelle mediatiche italiote-occidentaloidi li sbandierano continuamente e li usano, fra l’altro, per nascondere il genocidio dei civili palestinesi, nonché la distruzione totale delle strutture civili in tutta Gaza, mentre dovrebbe essere chiaro, ormai, anche ai “diversamente abili intellettualmente” che sono proprio il genocidio e la distruzione delle strutture civili i veri obbiettivi degli ebrei dell’entità sionista, condivisi anche dagli ebrei incistati in altre parti del mondo …

    Cari saluti

  2. Gl’ orchi sionisti non si sono mai preoccupati di salvare i prigionieri. Né sono morti oltre una ventina sotto i bombardamenti dei connazionali. Le autorità naziebre gl’ hanno anche impedito di concedere interviste libere alla stampa estera e nazionale. Non vogliono fare sapere che sono stati trattati bene da Hamas.

  3. e se fosse tutto un farsa? tutto una filmato fatte da israele ? e se alla fine diranno che sono tutti morti e scamparsi ?

    Quale altra occasione avrebbe israele per cacciare via tutti i PALESTINESI ?

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