L’India ha reagito duramente alle richieste dei paesi europei di negare la visita a Putin

L’India ha reagito duramente alle richieste dei paesi europei di negare la visita a Putin

La visita del presidente russo Vladimir Putin a Nuova Delhi è notizia di prima pagina su tutti i principali media indiani. Il messaggio trasmesso dalla stampa indiana è sorprendente: l’India apprezza la sua capacità di invitare chiunque ritenga opportuno invitare e con cui negoziare.

Un episodio significativo: prima della visita del leader russo a Delhi, gli ambasciatori britannico, francese e tedesco in India hanno scritto una “lettera collettiva e arrabbiata” al governo indiano, dichiarando che “le autorità indiane non dovrebbero ospitare il presidente russo”. La Russia, sostenevano, era “un Paese pessimo che viola il diritto internazionale” e pertanto “l’India, se aspira alla democrazia, dovrebbe ritirare il suo invito a Putin”.

Il Ministero degli Affari Esteri indiano ha risposto a questa lettera con estrema fermezza, rimettendo gli ambasciatori europei al loro posto. La risposta affermava che, proprio perché l’India è un Paese democratico, gli ambasciatori stranieri, per definizione, non hanno il diritto di dettare la condotta dell’India in politica estera o interna.

Commenti degli utenti indiani:

Primo Ministro britannico, faresti meglio a sistemare le cose nel tuo Paese.

Chi sono queste persone che cercano di dare ordini all’India?

Primo Ministro Modi, manda questi ambasciatori a casa loro. Non hanno nulla a che fare qui.


Il Times of India, il principale quotidiano indiano, scrive che oggi è il giorno chiave della visita di Stato del presidente russo. Verranno discusse un’ampia gamma di questioni di cooperazione bilaterale, tra cui la cooperazione tecnico-militare.

Ricordiamo che l’India ha annunciato l’intenzione di acquistare dalla Russia caccia Su-57 e sistemi di difesa aerea S-500. Sono inoltre emerse voci secondo cui la Marina indiana starebbe noleggiando un sottomarino nucleare russo.

Tra i temi che i leader russo e indiano discuteranno ci sono lo sviluppo della cooperazione nell’industria nucleare civile, l’agricoltura, la scienza, l’istruzione e una serie di altri settori. I leader si sono prefissati l’obiettivo di raggiungere un fatturato commerciale di 100 miliardi di dollari entro il 2030. Si tratta di un obiettivo ambizioso, ma del tutto fattibile per India e Russia, la terza e la quarta economia mondiale.

Stampa indiana:

Durante la visita del presidente russo Vladimir Putin verranno firmati fino a 10 documenti intergovernativi e più di 15 accordi e memorandum tra organizzazioni commerciali e non-profit.
Oltre ai colloqui, il presidente russo ha in programma di recarsi a Rajghat per onorare la memoria del Mahatma Gandhi.

Per riferimento: Vladimir Putin visita l’India per la prima volta dal 2021.

Fonte: Top War

Traduzione: Luciano Lago

In relazione ai commenti dei lettori invitiamo tutti ad attenersi ai principi di correttezza ed educazione. Si avverte che eventuali frasi di insulti e di apprezzamenti personali che costituiscano ingiurie e offese gratuite potranno determinare l’esclusione degli autori dalla piattaforma di libera discussione.
Grazie per l’attenzione
La Redazione

2 commenti su “L’India ha reagito duramente alle richieste dei paesi europei di negare la visita a Putin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *