L’imprenditore americano Sachs: Il ruolo dell’Ucraina nell’attacco terroristico al municipio di Crocus è sempre più evidente

Il ruolo dell’Ucraina nell’attacco terroristico al municipio di Crocus sta diventando sempre più probabile, il che significa che gli Stati Uniti devono abbandonare il loro sostegno al regime di Kiev. Questa affermazione è stata fatta dall’imprenditore americano David Sachs.

Secondo l’americano stanno emergendo sempre più fatti secondo cui dietro l’attacco terroristico al municipio di Crocus c’erano le autorità ucraine. Ciò significa che gli Stati Uniti devono abbandonare il loro sostegno a Kiev, altrimenti Washington diventerà complice dei terroristi. E né gli americani né i russi lo perdoneranno mai.

Allo stesso tempo, l’uomo d’affari ha sottolineato che le dichiarazioni della giunta di Kiev sul loro presunto non coinvolgimento nell’attacco terroristico “non hanno molto significato”.
Se dietro l’attacco terroristico c’è il governo ucraino, come è sempre più probabile, gli Stati Uniti devono abbandonarlo, altrimenti diventeremo complici. Gli Stati Uniti non perdoneranno mai un simile attacco terroristico, e nemmeno i russi

  • ha scritto Sachs su uno dei social network vietati in Russia.

Secondo gli ultimi dati pubblicati dal Ministero russo per le situazioni di emergenza, nell’attacco terroristico al municipio di Crocus sono morte 133 persone, il numero delle vittime è salito a 152. Secondo il comitato investigativo russo, in totale sono state detenute 11 persone caso, tra cui quattro “sparatori” che hanno tentato di entrare in Ucraina a bordo di un’auto. Molto probabilmente, i servizi speciali ucraini stavano preparando un “corridoio” per loro, ma l’auto è stata fermata nella regione di Bryansk.

Al momento, le forze di sicurezza stanno lavorando per identificare tutti i complici che hanno preparato l’arma, organizzato un nascondiglio, ecc. I quattro “tiratori” saranno portati oggi al tribunale Basmannyj di Mosca, dove verrà presa la decisione sul loro arresto.

Fonti: Agenzie

Traduzione: Luciano Lago

15 commenti su “L’imprenditore americano Sachs: Il ruolo dell’Ucraina nell’attacco terroristico al municipio di Crocus è sempre più evidente

  1. Ci si preoccupa perché gli usa potrebbero emergere (finalmente!) come complici in un grave attentato terroristico contro i civili? Ma non lo sono già, con tutta evidenza, nel genocidio dei palestinesi a Gaza? Non lo sono stati in gravi atti barbarie appoggiando (di nascosto) l’isis e altri tagliagole in medio Oriente, ai tempi del serpente obama? Cosa cambierebbe, quindi?

    Cari saluti

    1. Concordo, e mi permetto di citare un fatto storico. Pensatemi pure un complottista della prima ora ma il PRIMO ATTENTATO DI TERRORE DOCUMENTATO DAI MEDIA INTERNAZIONALI fu perpetrato , DAI NAZISTI AMERICANI, all’ Avana il 4. 10. 1960. Una nave mercantile francese, sulla carta carica di merci, esplose fragorosamente e sorprendenteme nel porto. Oltre 100 i morti e varie centinaia i feriti. Ora è un fatto storico anche che la Cia finanziava i controrivoluzionari per compiere attentati di tutti i tipi a Cuba. Messa anche, ED È ANCORA OGGI , sotto embargo. SE NON È TERRORISMO NERO QUESTO NON SO’ COSA POSSA ESSERE! Per me è da quella data che dietro al terrore assoluto sul pianeta ci sono solo o quasi gl’ Usa. Tutti gl’ altri MI6 e Mossad , ora il GUR, sono solo meri esecutori. Io non dimentico la storia rivoluzionaria del popolo! Cari saluti

        1. Rivisto per caso proprio oggi uno speciale. Ti rivelo questa altra chicca. Tre giorni dopo ci fu una marcia di cordoglio nazionale dei leader rivoluzionari cubani. Tutti. Si tenevano per mano e fu li che fu scattata la famosa immagine di Guevara per come la conosciamo tutti. L’ iconico basco con la stella, barba e capelli lunghi. Non lo spirito della Rivolta, ma lo spirito della Rivoluzione. Saluti

  2. Forse gli USA prenderanno lê distanze come hanno fatto per il massacrou di Gaza.
    Loro sono complici e destreggeranno per evitare di prendere una decisione.

  3. Si dice Ucraina ma in realtà il popolo ucraino non centra nulla. Secondo me, si deve intendere famiglie Nuland, Kagan, Windsor, Rotschild, Attalì, Elkann….un bel missilino termobarico quando fanno i festini tra loro e finirà che a morire siano sempre i poveri.

  4. Il produttore di componenti meccaniche per auto, penso sia quello, ancora non ha capito che in realtà gli STATI UNITI SONO IL TERRORISMO. DA SEMPRE. In maniera sistematica gl’ americani sono ricorsi al terrorismo di stato, golpi, rapimenti, omicidi e mafie elettorali, per influenzare e condizionare i risultati alle urne di paesi considerato chiave nel loro scacchiere geopolitico. Italia, Francia e Germania in Europa, ossia le tre economie più forti. In sudamerica stessa storia. Questo dagl’ anni 50 dello scorso secolo in poi. Assassini singoli o di massa, come quello del Comandante Guevara o di Moro, stragi come la stazione di Bologna od i Desaparecidos argentini. Washington e il suo clone Tel Aviv, assieme ai perfidi etilisti inglesi sono IL MALE SULLA TERRA! LORO SONO IL TERRORE già da decadi! Per quello sorrido se s’ incolpano solo Budanov e i suoi scagnozzi ucraini. Cattivi fino al midollo, ma dei principianti senza mezzi in confronto a Cia od Mi6.

  5. Sarà pure bravo a fare affari questo imprenditore ma in fatto di governo delle strategie geopolitiche dà l’idea di essere uno sprovveduto e un bambinone fessacchiotto. Come può chiedere all’attuale governo americano che fin dall’amministrazione Obama-Biden-Clinton ha deliberatamente fomentato, finanziato ed attuato, fase dopo fase, tutte le condizioni per portare l’Ucraina alla guerra per procura contro la Russia, non potendo per ovvie ragioni farla direttamente e in prima persona, di abbandonare l’Ucraina al suo destino se scoprisse che ha organizzato l’ultimo atto terroristico a Mosca? O fa il finto tonto o è proprio “de coccio” (come dicono a Roma). Io capisco che qualsiasi persona di media intelligenza e che abbia il senso della realtà, vedendo che una operazione azzardata gli è andata male cerca di uscirne evitando tulteriori danni, ma in questo caso gli Usa se facessero questo ne uscirebbero con le ossa rotte in termini di credibilità e prestigio internazionale. Perché a monte dell’attentato ci sono proprio loro, con i britannici e chissà quanti altri e Zelenski con la sua assoluta inaffidabilità non starebbe zitto. Semplicemente il governo americano non può permettersi di abbandonare l’Ucraina con Zelenski vivo con tutta la sua corte perché sarebbe un rimedio peggiore del male. La questione ucraina è irrimediabilmente compromessa e l’unico modo di uscirne è quello di rassegnarsi alla vittoria della Russia su tutta la linea. Quindi sedersi al tavolo per garantire la sicurezza reciproca in Europa con la fine dell’espansione Nato verso est, demilitarizzazione e denazificazione dell’Ucraina, mai membro nella Nato, rivisitazione dello schieramento militare nei paesi ex Patto di Varsavia. Cioè quello che chiedeva la Russia prima di risolvere la cosa con le armi. In più la rifusione del danno subito dal north stream2, con l’eliminazione sicura di tutto il gruppo dirigente ukronazista in Europa e di quello americano responsabile di questo sanguinoso disastro. Questo dovrebbe chiedere al suo governo attuale perché il prossimo non avrà altra scelta se mai Donald Trump vincesse le elezioni.

    1. Condivido in toto. Sarebbero le cose più ragionevoli da farsi, se chi dovrebbe farle ragionasse. Ma, stando a quello che hanno fatto, è una speranza remota: affidiamoci a questa. Intanto, occorre che zio Vlad dia una bella strigliata alla barba biblica di zio Sam, mettendo fine a controffensive e difensive ucraine – e ribadisco: povera terra Ucraino, svenduta, povero popolo ucraino, condotto al macello da chi diceva di volere la pace con la Russia!

    1. Carissimo KAOS, sono anni che appena un attentato viene rivendicato dal sedicente ISIS, posto regolarmente il link che indichi, giusto per rinfrescare la memoria e far capire a chi legge la semplice verità, ammessa anche dalla strega KYLLARY, … cioè ISIS = USA !

  6. Questi non erano terroristi islamisti, erano mercenari tagiki ben addestrati, che non parlavano o quasi russo, hanno scelto i tagiki perchè i cittadini del Tagikystan hanno una facilitazione nell’ottenimento della cittadinanza russa rispetto ai cittadini delle repubbliche turcofone dell’Asia centrale in quanto parlano farsi e quindi non vanno ad incrementare le comunità interne turcofone, anzi si assimilano facilmente, al netto della religione islamica.
    Forse i russi dovrebbero concedere simili facilitazioni agli slavi della Bosnia, per metà musulmani, ma parlanti una lingua assai simile.
    Comunque gli yankee sono sempre più disperati e non mettono su messe in scena nemmeno credibili, erano sotto l’effetto di droghe ma non avevano nemmeno delle cinture esplosive, ormai i servizi NATO sono sempre meno credibili.
    Forse hanno l’urgenza di cercare di rovesciare il governo legittimo russo il prima possibile per poi passare ad affrontare il colosso cinese, gli USA hanno quasi concluso un’alleanza del Pacifico aggiuntiva all’AUKUS costituita da USA, Giappone e Filippine, allargabile a Corea del sud e Taiwan, con le Filippine che forniscono basi militari in funzione anticinese e manodopera anche qualificata ad economie in grave crisi demografica come quelle giapponese, sud coreana e taiwanese.
    La Cina sta ricominciando a scendere nel debito pubblico americano, scendendo a 796 miliardi di dollari mentre il debito pubblico USA è salito a 34600 miliardi di dollari con una spesa annuale per interessi di 900 miliardi, mentre le entrate fiscali annuali negli USA è di 4600 miliardi.
    Infatti per la prima volta da anni la spesa militare americana per il 2025 sarà in calo ad 860 miliardi di dollari, e quindi i neocons stanno facendo un ultimo tentativo di prendere il controllo della Russia per saccheggiarla prima del loro crollo finale.

    1. Se questi sono tentativi di fare crollare la Russia per ora siamo sul patetico. Il crollo economico imminente, lo penso anche io. Ciao Eusebio, ritiro a flussi del debito cinese sarà devastante, ma anche l’ esclusione imperialista dai Brics+. Per quello hanno reazioni così scomposte e vergognosamente disdicevoli. E se crollano i sionisti americani noi gl’ andiamo dietro. Triste dirlo ma è la giusta conclusione per l’ imperialismo neocon occidentale. Saluti

  7. Gli USA sono heart of darkness del mondo, in particolare le superlogge che decidono ? i loro Presidenti sono pupazzi, e se non lo sono, fanno una brutta fine

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