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L’immigrazione incontrollata e il rischio di una guerra civile in Europa

di Lupo Glori

«La guerra civile sta arrivando in Europa». A scriverlo è il giornalista britannico James Delingpole in un articolo (Breitbart.com ) pubblicato sul portale di news statunitense breitbart.com, in cui l’autore riporta le parole testuali a lui riferite, come si dice in gergo giornalistico, “off-the-record”, da un politico tedesco che ha chiesto di rimanere anonimo.

Delingpole precisa tuttavia come quanto a lui confidato a microfoni spenti dal suo misterioso interlocutore rappresenti in realtà il pensiero di tantissimi cittadini tedeschi, sempre più preoccupati dalla sconsiderata politica di accoglienza della loro cancelliera Angela Merkel, che negli ultimi tempi ha aperto le porte del paese a circa tre milioni di immigrati, la maggior parte dei quali maschi in età da combattimento provenienti da paesi musulmani.

Secondo il giornalista inglese, che ha potuto constatare tutto ciò di persona, avendo recentemente trascorso in Germania due settimane, nelle quali ha potuto osservare e respirare da vicino l’attuale atmosfera tedesca in fatto di immigrazione, vi è una sorta di volontaria, quanto suicida, cecità della maggior parte della popolazione tedesca di fronte all’esistenza di un macroscopico problema di integrazione con gli immigrati musulmani.

Una ostinata e irragionevole riluttanza a guardare in faccia la realtà tedesca in materia di accoglienza ed integrazione dei cosiddetti “migranti”, per la quale nessuno osa ammettere che il “Re è nudo”, se non sommessamente in privato: «Ciò non significa che sia rimasta immune al problema, quasi nessuno osa parlare se non in privato: orde di musulmani, a volte con sistemi di valori completamente diversi, anzi ostili, che non possono o non vogliono integrarsi per ragioni che vanno dalla pigrizia al disprezzo, fino al desiderio jihadista di sottomettere tutto l’Occidente all’Islam».

Tale incerto e benevolo atteggiamento del popolo tedesco nei confronti dell’imponente immigrazione islamica spiega, sempre secondo Delingpole, perché Alternative for Germany (AfD), il principale partito di opposizione alla scellerata politica di importazione musulmana voluta dalla Merkel, continui ad attestarsi, a livello nazionale, su un risicato 16%.

A salvare la Germania (e l’Europa) dalle conseguenze del disastro politico-sociale auto-inflitto dalla Merkel – continua il giornalista britannico – non sarà dunque l’Afd, ma ben altro, secondo quanto prospettato, con tono rassegnato, dal politico tedesco protagonista della sua intervista. Alla domanda del perché la Germania si stia auto infliggendo tale assurdo processo di immigrazione di massa, l’ignoto politico tedesco chiarisce come, oltre alla evidente volontà di fare ammenda delle proprie responsabilità riguardo la Seconda Guerra Mondiale e l’Olocausto, vi siano altre due importanti ragioni.

Manifestazione di radicali salafiti

La prima ragione è economica ed è per lo più sponsorizzata dalla sinistra liberale mainstream ma gode anche del sostegno di una piccola fetta di conservatori. Alla base di tale motivazione vi è una considerazione demografica per la quale la popolazione della Germania, in progressivo ed ineluttabile invecchiamento, necessita di un afflusso di sangue “nuovo”.

Poiché con gli attuali tassi di natalità non è infatti possibile sostituire i tedeschi nativi, diventa necessaria e vitale, per il mantenimento di un’economia forte e competitiva, l’importazione di “lavoratori ospiti”. In altre parole, per far sì che l’economia tedesca regga e conservi il suo ruolo di “locomotiva d’Europa” vi è urgenza di “forze fresche”, poco importa se islamiche e non integrabili con il sistema di valori germanico.

Il secondo motivo, alla base della incontrollata apertura della Germania ai flussi migratori, è invece di carattere anti-nazionalista ed è finalizzato alla realizzazione del “nuovo ordine mondiale”, senza barriere né confini, orchestrato e finanziato a suon di milioni, dal magnate ungherese George Soros e dai suoi fidi gregari infiltrati ad ogni livello di potere: «Incoraggiare l’immigrazione da culture straniere apparentemente ostili, alla fine ci renderà persone migliori. Risolverà il disgustoso problema del privilegio dell’uomo bianco. Incrociando le razze, mischieremo ed abbandoneremo le nostre inutili identità nazionalistiche che, nel passato, hanno portato a tanto sciovinismo e guerre».

Il problema, continua l’anonimo tedesco, è che tali ragioni sono state fatte proprie e ispirano l’azione politica della classe dirigente attualmente al potere: «è che questo, più o meno, è l’attuale pensiero dell’élite liberale globale che domina i nostri governi, i governi locali, le istituzioni civiche, le società, gli studi legali e così via. La maggior parte di loro probabilmente non ha pensato la questione fino in fondo nei termini espliciti delineati sopra (…) È una verità semplice ed osservabile che la maggior parte della nostra classe dirigente – a tutti i livelli, sovranazionale (ONU, UE), nazionale, locale (consigli, polizia senior, ecc.) – ha fatto sua l’idea dell’immigrazione di massa e la formazione di comunità parallele da parte di musulmani non integrati è ormai divenuto qualcosa di inevitabile che non può essere messo in discussione troppo duramente».

Certo è, puntualizza l’anonimo interlocutore, che il pensiero dell’élite al comando non collima con quello reale del popolo, come si è potuto constatare in diverse occasioni: «dal voto sulla Brexit, a quello Donald Trump, fino all’ondata di leader populisti come Matteo Salvini in Italia e Viktor Orban in Ungheria».

Da questo profondo scollamento tra la volontà di una prepotente oligarchia decisa ad imporre ad ogni costo il suo folle ed irrealizzabile progetto di melting pot culturale e il reale desiderio della popolazione restia a vedere calpestata la propria identità e il proprio sistema di valori deriva, secondo l’anonimo politico, il concreto rischio di scivolare gradualmente verso una drammatica situazione di crescente conflittualità sociale.

A sostegno di tale tesi, il politico tedesco sottolinea come, d’altra parte, l’obiettivo di scatenare una guerra civile nel cuore dell’Europa non rappresenti in alcun modo una novità ma faccia anzi parte di una ben nota linea strategica di conquista del continente europeo da parte dell’Islam: «sappiamo, naturalmente, che è stata a lungo una delle missioni dello Stato islamico e di simili organizzazioni terroristiche musulmane – in effetti è l’obiettivo dell’islam politico in generale – di provocare una guerra civile in Europa per costringere i musulmani moderati a prendere una posizione e, in definitiva, per portare tutta l’Europa sotto l’Islam».

(Lupo Glori)

Fonte: Corrispondenza Romana

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  1. Manente 4 settimane fa

    La narrativa olocaustica serve a questo, a tenere vivo il complesso di colpa dei tedeschi e non solo, per renderli incapaci di reagire all’olocausto del popolo tedesco pianificato e finanziato da Soros, il pluri-pregiudicato internazionale ebreo-ungherese che ha candidamente confessato che in gioventù si “divertiva un sacco” ad aiutare suo padre che, nell’Ungheria occupata dai tedeschi, denunciava i propri correligionari ebrei alla Gestapo, ricevendo in cambio i beni degli sventurati che venivano avviati ai campi di concentramento. Non risulta che il famoso cacciatore di “nazisti” Simon Wiesenthal abbia mai neanche parlato dei crimini contro gli ebrei di Soros e di suo padre !!!

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    1. atlas 4 settimane fa

      perfetto manente, hai centrato ciò che l’articolista non ha fatto, fissandosi invece su gentaglia gestita da cia e mossad che strumentalizza una religione che si vuole sia una sola, quella del maestro massone capitalista materialista anticristo: una religione talmudica che ha abbandonato la Legge di Mosè, cristiana, ma infarcita di grembiuli ed una wahhabita salafita che snaturi il vero Credo Islamico. Non credo poi a nessuna mescolanza di razze. Si formeranno invece diverse società parallele, come negli usa (e getta)

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      1. Paolo 4 settimane fa

        Non ne sarei così sicuro. Negli USA i
        i negri hanno un passato da schiavi della razza bianca
        pertanto anche a distanza di 150 anni dalla
        loro liberazione vengono ancora visti in
        quest’ottica, ovvio che i bianchi non vogliano
        mischiarsi. (e per reazione, neppure i negri)
        In Italia, ad es.le dinamiche sociali riguardo
        alla razza negroide sono totalmente diverse.
        I negri vengono definiti dai media nostrani
        più,, belli, più forti, piu temerari (in quanto
        affrontano l’avventuroso viaggio per raggiungere
        le nostre coste su mari tempestosi)
        Spot pubblicitari in TV e cartellonistica stradale
        enfatizzano continuamente queste loro presunte
        doti fino alla nausea.
        Nella mia città vedo già molte ragazze italiane
        mano nella mano di giovani risorse appena
        sbarcate dalle nostre navi della nostra gloriosa
        guardia costiera.
        E siamo solo all’inizio del meticciato programmato
        per l’Europa, con le nostre giovani donne
        ovviamente! Mentre i nostri baldi maschietti
        si massacrano con youporn o in alternativa
        si accoppiano tra loro.
        Che tristezza!

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        1. atlas 4 settimane fa

          nelle Sicilie sinceramente ne vedo molto poche di queste situazioni, anzi, proprio nessuna. Di quello che succede a Vicenza, sempre sinceramente, non m’importa proprio nulla. Fondamentale è che l’infezione razziale non colpisca il Mediterraneo (e la Mediterranea) almeno politicamente. Cmq io credo che l’amore possa creare delle eccezionalità: a me ad es. ci sono delle Negre che mi piacciono più di tante bianche (anche paesane)

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    1. Nicola 4 settimane fa
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      1. Nicola 4 settimane fa

        Questo link per non eseguire l’accesso a youtube: https://www.youtube.com/v/Gy-akgzvVZY

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  2. Farouq 4 settimane fa

    Errore, il nuovo ordine mondiale prevede caos e sterminio, in Germania esistono un milione e mezzo di posti di lavoro vuoti e non riescono a qualificare gli immigranti, è chiaro dunque lo scopo distruttivo dell’iniezione di immigrati, gli architetti dello sterminio pianificano anche una guerra di bassa intensità contro Russia e Cina che provocherà il blocco mondiale totale dei trasporti aerei e navali provocando quindi il crollo dell’economia globale e i popoli si AUTODISTRUGERRANO nazione, durante il caos totale è prevista la diffusione di virus pandemici, i laboratori batteriologioci sono già disseminati ovunque, questo è il vero nuovo ordine mondiale, tutto il resto è solo capriole mentali

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    1. Farouq 4 settimane fa

      Si AUTODISTRUGGERANNO nazione dopo nazione

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      1. atlas 4 settimane fa

        cosa qualificare cosa. In Due Sicilie c’è tanti ragazzi preparati e che studiato; no lavoro no possono sposare. No servi stranieri qui, andare suo paese.

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        1. Mardunolbo 4 settimane fa

          emmanuele Reho, per favore, smetti di fingere di essere nordafricano parlando male l’italiano !
          (lui è Atlas, che gira nei blog…)

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          1. atlas 4 settimane fa

            non fingo nulla. La lingua ‘italiana’ come anche popolo e nazione sono inventati. Noi Duo Siciliani parliamo il ‘toscano’ per comprenderci con altri popoli piemontesizzati, ma anche Ticinesi, che sono Svizzeri; e contro i quali non ho nulla di avverso perché non hanno mai fatto nulla di male al mio Popolo e alla mia Nazione

            non posso farti il favore (li fanno le puttane). Io sono come i serpenti, cambio pelle. Ma quando si comunica l’importante è che l’interlocutore recepisca se no è come parlare da soli. A ognuno la scarpa giusta per il suo piede: a te ad es. consiglio di fare un bel viaggetto. Giusto a Lourdes.

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          2. atlas 4 settimane fa

            infatti solo un miracolo (che non farà mai) ti può far recedere da quell’essere buono cattolico, ma fesso. Accogli, integra, anzi, insegna…come penetrare meglio nelle nostre società, come PRENDERE quello che NOI ci siamo guadagnato sfidando in piazza gli elmetti. Babbeo !

            Già ne abbiamo tanti di ‘professori’ che pretendono per questa gente solo diritti senza alcun dovere. Leggi un pò qua, se ti riesce di capire. Ciuccio.

            http://www.today.it/economia/reddito-cittadinanza-stranieri.html#_ga=2.120027400.123137203.1537229166-1403412244.1536235229

            e quello è un sito chiaramente del pd. Sei come loro ? Ma veramente mi sono rotto i coglioni di avere a che fare con certa gente che di Nazionalismo non capisce veramente nulla. E io mi dovrei sentire ‘italiano’ ?

            ANDARSENEEEEEE

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        2. Farouq 4 settimane fa

          Ci risiamo, un buffone che tenta di parlare di argomenti seri e gravi non è credibile ed è quindi un classico co..

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          1. atlas 4 settimane fa

            mi pare tu no vuole capire che in Sicilie no è tutti come merdunolbo. C’è anche chi arabi e stranieri conosce molto bene per girato paesi e conosciuto genti tutte razze, culture e religioni e che c’è molta più esperienza di merdunolbo. A poche parole tu no posso mai prendi a me, sono io che prende a voi. Prima di tutto vostre donne. Che solo quello avete. Bislama.

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  3. Eugenio Orso 4 settimane fa

    il pensiero dell’élite al comando non collima con quello reale del popolo, come si è potuto constatare in diverse occasioni: «dal voto sulla Brexit, a quello Donald Trump, fino all’ondata di leader populisti come Matteo Salvini in Italia e Viktor Orban in Ungheria».

    Purtroppo, Trump negli Usa e la cosiddetta ondata populista in Europa, rischiano di essere meri specchietti per le allodole, manovrati più o meno a distanza dalla èlite globale che detiene il potere effettivo, per evitare che sorgano veri e propri blocchi politici alternativi, disposti a tutto, fuori dal politicamente corretto e dall’infame democrazia occidentale avanzata.
    Che fine faranno gli inani giallo-verdi in Italia?
    Chiedetevelo e, comunque, basterà attendere il prossimo anno per scoprirlo …

    Cari saluti

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    1. Jean 4 settimane fa

      Arriva la guerra civile, chiedtevi dove sono finite queste armi, tutti fucili d’assalto…

      https://stratediplo.blogspot.com/2017/03/destinataire-des-10000-fusils-dassaut.html

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  4. Giano 4 settimane fa

    Senza fare inutili giri di parole, c’è una sola cosa da dire: questa è una persecuzione su base razziale, giacché lo scopo finale non è né il melting pot, né la distruzione delle culture europee, né la dhimmitudine ad opera dei musulmani.
    Quelli sono sì obiettivi, ma intermedi: lo scopo ultimo è portare tout court all’estinzione della della razza bianca nel lungo periodo.
    Sono decenni che si criminalizza a prescindere l’uomo bianco proprio perché bianco. Qualsiasi espressione di appartenenza identitaria da parte dell’uomo bianco è equiparata a razzismo.
    Al bianco viene fatto divieto di comportarsi da tale; altrimenti viene tacciato automaticamente di razzismo.
    Il caso dei tedeschi è lampante: l’accusa di nazismo è sempre dietro l’angolo e nel corso dei decenni si è sempre coltivato il senso di colpa collettivo da parte del Popolo tedesco.
    Eppure, a ben vedere, i peggiori crimini contro l’umanità commessi durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale sono stati compiuti più spesso ai danni dei tedeschi che dai tedeschi stessi.
    Ad esempio, furono i francesi i primi a procedere a bombardamenti su obiettivi civili: a farne le spese fu la città tedesca di Friburgo in Brisgovia.
    E come dimenticarsi dei bombardamenti sulle città di Lipsia e Dresda, che causarono più morti delle due bombe atomiche sganciate dagli americani su Hiroshima e Nagasaki.
    Ed anche in questo caso, non vi era alcuna ragione militare per procedere a questi bombardamenti dal momento che la Germania era già in ginocchio e si era prossimi alla fine della guerra.
    Ma soprattutto, vogliamo parlare dei cosiddetti campi di concentramento di Eisenhower?
    A guerra già terminata, centinaia di migliaia di tedeschi, soldati e non, furono rinchiusi in campi di concentramento che in realtà consistevano semplicemente in enormi recinti a cielo aperto, dove i prigionieri non avevano alcun riparo se non quello che poteva dare loro una buca scavata a mani nude nel terreno.
    Senza cibo, medicinali, assistenza medica, riparo dal freddo e dalle intemperie, i prigionieri iniziarono morire come mosche.
    Sistema che oltre un milione di tedeschi, nelle settimane successive alla fine della guerra, siano morti in quelli che erano a tutti gli effetti campi di sterminio, anche peggiori per certi versi dei lager nazisti, dove paradossalmente i prigionieri disponevano di un tetto sotto cui ripararsi ed almeno in parte di cure mediche.
    La criminalizzazione del Popolo tedesco è paradigmatica del modo in cui si criminalizza tutto l’uomo bianco occidentale.

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    1. SEPP 4 settimane fa
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    2. atlas 4 settimane fa

      ben scritto giano. Nazional Socialisti e Fascisti Europei pagano ancora al mercante giudeo le loro politiche che essi temono ritornare (e che ritorneranno). Tutto sta A NOI, nel bene (siamo pochissimi) e nel male (sono tantissimi i democratici, come topi)

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  5. giannetto 4 settimane fa

    Le citazioni n.1. e n.2. fanno asserzoni reciprocamente incompatibili
    1. “Tale incerto e BENEVOLO ATTEGGIAMENTO del popolo tedesco nei confronti dell’imponente immigrazione islamica spiega, … perché Alternative for Germany (AfD)…continui ad attestarsi, a livello nazionale, su un risicato 16%.”
    2. “… profondo scollamento tra la volontà di una prepotente oligarchia decisa ad imporre ad ogni costo il suo folle ed irrealizzabile progetto di melting pot culturale e il reale desiderio della popolazione RESTIA a vedere calpestata la propria identità….” –
    Venire al dunque! Qual è insomma l’umore del poppppolo? E’ BENEVOLO verso i migranti islamici, oppure è RESTIO a farsene sopraffare? – Siamo – direi – al solito “SCOLLAMENTO” tra il dire e il fare della massa idiota: a parole è restia (mugugna, borbotta, sproloquia), di fatto è benevola… e non fa un cz.
    – La vera bomba sta nel piano degli estremisti islamici di “provocare una guerra civile in Europa per costringere i musulmani moderati a prendere una posizione e, in definitiva, per portare tutta l’Europa sotto l’Islam». (cit.) Infatti sono i musulmani sedicenti moderati che diventerebbero gregge devoto sotto la direzione di estremisti trionfanti. E a quel punto possiamo tirare il sipario.

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    1. Alex 4 settimane fa

      la massoneria agli alti livelli e’ satanismo.Il loro scopo e’ distruggere la Chiesa di Gesu’. Ci hanno provato col comunismo,col capitalismo ed ora col mondialismo..provando ad eliminare i cristiani e la loro cultura mischiandola e quindi annacquandola..per poi farla sparire.
      Non ci riusciranno nemmeno dopo aver messo un falso papa sul soglio pontificio,uno di loro.
      La Chiesa da 2000 anni e’ retta non da uomini ma da Dio.E Dio spesso usa i suoi nemici per far piu’ bella, Santa e forte la sua Chiesa. Alla fine tutto il mondo diverta’ cristiano, l’Islam sara’ la scintilla che avviera’ questo processo. Pure la Cina si convertira’, e ci sara’ finalmente pace e giustizia.

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  6. Robyt 4 settimane fa

    Bè, più che un rischio di guerra civile, parlerei ormai di uno stato di fatto, almeno per quanto riguarda francia svezia belgio e regno unito. Ora non è chiaro ancora se la germania, la spagna o l’italia siano un’altra polveriera, o se ci siano ancora margini di manovra molto stretti, per revocare un po’ di tutti quei diritti della religione umanitaria e cittadinanze regalate. Bisognerà vedere quanto verrà mantenuto fede al contratto di governo e come reagirà la massoneria internazionale finanziaria.

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  7. giannetto 4 settimane fa

    @Robyt – Sì…è uno stato di fatto nei paesi “avanzati” dell’Europa Occidentale. Non c’è da stupirsi che lassù le “opposizioni identitarie” si arrabattano elettoralmente attorno al 16%., vista la massa cogliona del popppolo-bue all’80%.. Sai, certe cose mi ricordano la mia gioventù, quando sentivo la gggente sbraitarne di cotte e di crude sui democristiani (corrotti, mafiosi, leccapreti ecc.. ecc.) ma poi quando votava, votava chi? Ma i democristiani, naturalmente…! Turandosi il naso, naturalmente!…. Insomma, la moralona dei cagasotto.
    – Nonostante questo non siamo ancora al clima socio-civile-politico pronosticato da Houellebecq in “Soumission”. -Ci arriveremo senz’altro quando il salafismo avrà radicalizzato le masse dei musulmani apparentemente moderati… Impresa agevole, siccome il “moderatismo” non esiste nell’Islam come categoria mentale. La loro tolleranza religiosa non ha mai trasceso il tributo di sottomissione per chi musulmano non è. Parlare a questa gente di tolleranza e di uguali diritti (che le son cosucce che anche in casa nostra furono conquistate dai laici, e non dai preti) è un non senso non solo di fatto (come succede anche da noi) , ma è un non-senso già DI PRINCIPIO.- Da loro infatti un pensiero laico NON E’ MAI ESISTITO.

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    1. atlas 4 settimane fa

      sta arrivando l’Autunno giannetto. Preparati ad andare a raccogliere le foglie

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  8. Eugenio Orso 4 settimane fa

    Diocleziano estese la cittadinanza romana a tutto l’impero, in guisa tale che non fosse più un valore, banalizzando cose molte importanti come la difesa dell’impero stesso e del suo spazio di civiltà …
    Oggi, la concessione illimitata, quasi senza contropartita della cittadinanza, rischia di travolgere gli ultimi argini di difesa dell’Europa contro gli orrori del “villaggio globale” …
    Lo scrivo io, che ho una moglie americana (immigrata regolare, però, con cittadinanza) e figli e nipoti di origine non europea …

    Cari saluti

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