"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

L’immigrazione di massa come arma per scardinare gli Stati nazionali

di  Luciano Lago

Se ancora qualcuno non aveva abbastanza chiaro quale fosse il motivo per cui tutta la sinistra mondialista in Europa difende a spada tratta il fenomeno delle ondate migratorie e si ostina a considerare le ONG come enti benefici, gli ultimi avvenimenti hanno messo a nudo la realtà che in molti non volevano vedere.
Era stata smascherata da varie inchieste l’evidente complicità nel favoreggiamento dell’immigrazione clandestina ed erano risultate piuttosto ambigue le fonti del finanziamento di queste ONG che, con le loro navi, hanno assicurato il traghettamento in Italia per migliaia di migranti clandestini imbarcati sotto costa libica.

Le  recenti rivendicazioni fatte dalla Commissione Europea, da Emmanuel Macron e dal premier spagnolo Pedro Sanchez,  hanno dimostrato come gli organismi della UE assieme a quelli dell’ONU e delle maggiori Istituzioni finanziarie siano nettamente a favore delle migrazioni, quale sistema per la sostituzione etnica della popolazione nativa. Chiediamoci perchè questi organismi favoriscano così scopertamente il fenomeno delle migrazioni.

Sta diventando sempre più chiaro il motivo per cui l’immigrazione risulta così importante per le élite europee: perché esse vedono il movimento di massa delle persone essenzialmente come un’arma contro la sovranità nazionale degli Stati nazionali. Il loro progetto di migrazione di massa degli ultimi anni non è stato uno sforzo umanitario per migliorare la vita delle popolazioni dell’Africa o del Medio Oriente, come la retorica mondialista voleva far credere; questo fenomeno ha contribuito a cancellare le frontiere, utilizzando efficacemente i flussi migratori come strumento per spingere l’agenda post-nazione dell’oligarchia europea. A dimostrazione di quanto avevamo scritto molte altre volte, l‘immmigrazione di massa è un’arma geopolitica ad uso delle centrali dominanti.

Pdro Sanchez con Macron

Questo spiega perché, in vista del vertice UE della scorsa settimana sulla crisi dei migranti, Angela Merkel aveva affermato che la questione dei migranti è centrale per il “sistema di valori” dell’UE e per la celebrazione del “multilateralismo”. In sostanza, i flussi migratori rendono reale la rivendicazione dell’UE di essere un’entità post-sovranità degli Stati. Questo è anche il motivo per cui Bruxelles sta alzando la posta contro l’Ungheria e altri paesi dell’Est- perché il rifiuto dell’Ungheria di accogliere alcuni migranti rappresenta un‘intollerabile affermazione dell’indipendenza nazionale contro le pressioni dell’UE.

Ed è precisamente per questo che i funzionari dell’UE e i loro fiancheggiatori nei media (quelli del “Più Europa”) si scagliano contro le persone comuni che mettono in discussione gli effetti delle migrazioni di massa o sostengono che queste dovrebbe essere una scelta democratica. Non potrebbero tollerare un autopronunciamento dei popoli su tale problematica perchè questo minerebbe il progetto dell’UE di rimuovere le questioni politiche fondamentali dal fastidioso sistema della democrazia nazionale. L’Europa subisce una invasione mascherata ed un’immigrazione incontrollata e poi si chiedono perché così tanti europei sono preoccupati per l’immigrazione. Lo si era capito già da tempo  che le decisioni delle élite politiche “pro-migrante” sono prese sulla testa dei popoli ed in modo anti-democratico.

La Sea Watch, nave ONG raccatta profughi nelle acque libiche

Da quanto sopra deriva quindi che la crisi dell’immigrazione viene utilizzata dai grandi potentati finanziari come mezzo per la trasformazione radicale dell’assetto sociale, leggi per omologazione delle persone e sradicamento delle culture originarie dei popoli.

Le ondate migratorie non sono “spontanee” e “ineluttabili” come vorrebbero far credere e le persone dotate di un minimo senso critico iniziano ad accorgersi dell’esistenza di uno stretto rapporto di causa-effetto tra le guerre di destabilizzzazione scatenate dagli USA e dalla NATO contro i paesi del M.Oriente e del Nord Africa (Libia) e l’ondata migratoria riversatasi sull’Europa, come del nesso esistente tra la supremazia dell’economia finanziaria globale e l’esodo biblico di migliaia di disperati che ogni giorno si riversano sulle nostre coste.

Le popolazioni europee hanno iniziato a rendersi consapevoli dell’inganno e voltano le spalle agli apologeti  della sinistra mondialista. Questi ultimi detengono però tutte la maggiori leve del potere, da quello mediatico a quello finanziario ed escogiteranno qualsiasi marchingegno per imporre le loro decisioni. A quel punto potrebbe verificarsi una reazione da parte della gente che si sente ingannata e la rabbia potrebbe esplodere. La rabbia non porta a mai niente di buono ma nella storia ogni tanto si verifica e diventa incontenibile. Ne saranno consapevoli i responsabili delle Istituzioni?

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  1. Luca 2 settimane fa

    DOVETE CAMBIARE LA GRAFICA DEL SITO PER FACILiTARE,
    I POST E LE DISCUSSIONI.
    TI PASSA LA VOGLIA DI SCRIVERE CON QUELLA ATTUALE,
    SPECIALMENTE USANDO SMARTPHONE.
    FORZA DAI.

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    1. giannetto 2 settimane fa

      Già, oramai tutte le discussioni devono passare via “smart”… possibilmente veicolate da Facebook. .. Sennò che discussione è? – Con questa grafica ti passa la voglia di scrivere, e specialmente quella di discutere. E’ una grafica che sa troppo di antico alfabeto, una roba per mummie. Direi che la grafica migliore sarebbe quella in uso per i videogiochi….
      Chissà cosa mai succederebbe – mi son spesso chiesto – quando un tizio acclimatato a discutere per “smart” fosse invitato a leggere un libro.
      – PS. Si vede che ti dà proprio fastidio che uno si esprima come cavolo meglio gli pare.

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  2. Stefano radi 2 settimane fa

    Sottoscrivo ogni parola dell’articolo. Lo ritengo esaustivo e nel contempo stringato. Rappresenta la verita’ dei fatti, ai quali e’ contrapposta dai media e dai “megafoni della democrazia” una narrazione palesemente falsa, che dev’essere costantemente dimostrata nella sua infondatezza, per poter esprimere qualsiasi opinione non conforme alla vulgata consentita. Abbiamo un governo, per fortuite circostanze internazionali, che finalmente esprime i bisogni reali dei cittadini e si propone di riportare i valori peculiari della nostra cultura al centro dello sviluppo della societa’civile,ma deve preoccuparsi pedissequamente di giudtificare questo suo legittimo e giusto agire, dagli attacchi di una classe di pseudo politici, giornalisti, economisti da sofa’ e quant’altro bailamme culturale l’accomandita di ladri e cialtroni che domina l’occidente dispoticamente dal 1989 ha a libro paga. Il problema non sussisterebbe se non vi fosse uno stuolo di cointeressati ipocriti, proni nel fare loro eco, mistificando e distorcendo artatamente ogni affermazione e iniziativa. Se i toni non si smorzeranno, la pazienza degli onesti gia’ reieratamente violentata in questi decenni, potra’ venire meno e, premesso che e’ l’orgoglio nazionale che e’ stato ridestato, essa si trasformera’ in intollerante agire e per costoro non vi sara’ piu’ quartiere..

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  3. Gian matteo 2 settimane fa

    Sull’agomento sarebbe auspicabile la lettura di più fonti, consiglio:

    Di Eloi Laurent -” mitologie economiche”

    Ci sono poi vari articoli di Giannuli Aldo che possono dare una lettura più complessa
    Del fenomeno “migrazione”

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  4. Mardunolbo 2 settimane fa

    Già, tutto vero nell’articolo ! E riflettendoci sopra, la perseveranza di Salvini nel bloccare i porti in modo che non avvengano più sbarchi di “Ong” è la PRIMA risposta da dare ai popoli europei ed agli italiani. Se è vero ,come sembra, che la migrazione dall’Africa sia una priorità per le elite internazionali apolidi, allora diventa una priorità guastargli i progetti ed estinguere i loro movimenti..
    Dei commentatori, chi ha orecchie per intendere, intende !

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  5. Massimo 2 settimane fa

    C’è una contraddizione in questa società, i popoli dovrebbero capire che sono vittime di poteri che loro stessi mantengono attraverso la corsa all’acquisto di moltissimi prodotti in gran parte supreflui o inutili o perfettamente sostituibili con altri.

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  6. Massimo 2 settimane fa

    Queste migrazioni sono ben pianificate, via terra è possibile contrapporre barriere fisiche, via mare si forza il diritto internazionale del salvataggio in mare attraverso la simulazione di naufragio, purtroppo queste persone non si rendono conto della fine che li aspetta e con la falsa promessa di una vita migliore salgono su imbarcazioni destinate ad affondare.
    La stizza dei pianificatori dell’immigrazione visti i blocchi dei loro taxi marini hanno consapevolmente continuato a far imbarcare esseri umani certi della loro morte, perchè di fronte alla morte si vorrebbe guidare l’opinione pubblica a condannare
    chi chiude le frontiere perchè il diritto vorrebbe essere sostituito dalla morale e il senso di colpa ne diverrebbe strumento di formazione di questa opinione.

    Se paragono questa situazione con le fucilazioni di massa nel corso della guerra yogoslava, e relative fosse comuni, l’acqua sostituisce la terra nella copertura dei morti.
    Nessun accenno ad un processo per crimini contro l’umanità da parte dei difensori dei diritti umani, sarebbe complicato …

    La storia si ripete, è noto ma il male è smemorato, gli inermi hanno la protezione e la benevolenza degli Dei, ogni violenza sconsiderata e incomprensibile contro di loro è il segnale, la fine degli oppressori è prossima.
    Tutto viene giustificato in nome di una legge naturale.
    Nulla viene giustificato quando il sacrificio imposto ad altri è atto di egoismo.

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