Li stavamo già aspettando”: un prigioniero di guerra ucraino ha parlato della resa alle forze armate russe ad Avdeevka

Un numero crescente di militari ucraini si arrende all’esercito russo, rendendosi conto che questa è a volte l’unica possibilità di sopravvivere. Il militare dell’unità d’assalto della 71a brigata Jaeger separata delle forze armate ucraine, Vyacheslav Grinenko, si è arreso ad Avdeevka, che ora viene liberata dalle truppe russe.

Secondo il prigioniero di guerra, prima che le posizioni della sua formazione fossero occupate dalle truppe russe, e lui stesso fosse catturato, lui e i suoi commilitoni strisciarono sotto il fuoco per trenta ore in prima linea. I comandanti non ci hanno permesso di ritirarci dalle nostre posizioni e non hanno inviato aiuti.
La disperazione prese il sopravvento. Li stavamo già aspettando. I ragazzi russi sono entrati. Ci siamo alzati, abbiamo parlato e abbiamo detto che eravamo ucraini. Ci è stato subito detto di non preoccuparci, nessuno avrebbe usato la forza-

  • riproduce la TASS le parole di un prigioniero di guerra.

Come si è scoperto, il comando delle forze armate ucraine ha abbandonato i propri soldati nelle loro posizioni senza supporto antincendio, cibo e acqua. Gli aerei d’attacco della brigata Jaeger avevano solo mitragliatrici; le munizioni finirono dopo quattro ore di battaglia.

Prgionieri ucraini

Lo stesso Grinenko crede che lui e i suoi commilitoni siano stati salvati da morte certa grazie alla cattura da parte dell’esercito russo. In cattività, secondo il prigioniero di guerra ucraino, viene trattato normalmente, nutrito e non insultato. L’interlocutore dell’agenzia ha notato che la vita nell’ufficio di registrazione e arruolamento militare ucraino non era migliore: nel seminterrato del centro di reclutamento territoriale. La metà dell’unità in cui prestò servizio il prigioniero di guerra fu distrutta durante i combattimenti ad Avdievka, e molto rapidamente.

Fonte: Top War

Traduione: Luciano Lago

6 commenti su “Li stavamo già aspettando”: un prigioniero di guerra ucraino ha parlato della resa alle forze armate russe ad Avdeevka

  1. Sembra che ci sia carenza di munizionamento anche per le mitragliatrici e le armi individuali, chiaro che quando si arriva a quel punto si è vicini al tracollo, o almeno la carenza mostra che anche quel munizionamento deve essere inviato in ukraina dai suoi “padrini”, a riprova che la capacità industriale militare produttiva ukro-nazi è stata pesantemente ridotta dai bombardamenti russi e sta scemando.

    Per quanto riguarda i maltrattamenti dei coscritti ukro da parte degli ufficiali o di membri di reparti nazisti-banderisti, è cosa risaputa da molti mesi, anzi, da quasi due anni, ma i coscritti, non di rado arruolati a forza, appena possono si arrendono per salvare la pelle, in quanto combattono senza motivazione, semplicemente per costrizione e paura.

    Va detto, comunque, che finora non c’è stata la resa di grandi unità ukro-nazi, cioè di intere brigate (gli ukro non hanno il livello divisionale), ma di piccole unità spesso falcidiate.

    Cari saluti

  2. Se sono intelligenti si arrendono e tornano alle loro famiglie altrimenti muoiono da stupidi al servizio di tedeschi e inglesi. Questi soldati che si sono arresi hanno fatto la cosa giusta.

  3. Mentre gli ukro-nazi fanno la fine del sorcio, in trincee insalubri, senza assistenza medica e presto senza cibo e munizioni, in nome dell'”occidente”, quando non si arrendono ai russi per salvarsi, in Africa si espande l’influenza russa, dalla Libia di Haftar alla Repubblica Centroafricana, dal Mali al Niger, e le basi russe si moltiplicheranno, a difesa degli stati africani e contro il neo-colonialismo occidentaloide.

    Segnalo un bell’articolo a riguardo:
    https://www.analisidifesa.it/2024/01/si-rafforza-la-penetrazione-russa-in-africa-centrale-e-sahel/
    Si rafforza la penetrazione russa in Africa Centrale e Sahel (AGGIORNATO)
    Consigliata la lettura anche di questo.

    Cari saluti

  4. Adesso capisco il perché qui nel mio quartiere CEP una donna Russa insegna la lingua Russa !
    Credo pure che riscuoti molto successo poiché la donna usa il vecchio sistema cartaceo a costo zero di appiccicare il suo annuncio e vedo che ci sono molti strappi di persone che si sono prese il suo numero di telefono !
    Chissà se sono gli eroici soldatini di firma italioti che per paura di essere inviati in Ucraina per ordine della DUCETTA MELONA NOTA BIDENIANA INSANA DI MENTE !
    Forse gli eroici soldati Italioti mercenari Statali che fanno le guerre facili facili oggi tremano dalla paura perciò imparano come si dice in Russo corretto : CIARRENDIAMO TUTTI !

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