L’ex ministro degli Esteri austriaco Kneissl conferma i piani dell’Occidente di dividere la Russia

Alcuni membri del Consiglio Atlantico, e non si tratta solo di americani, ma anche di studiosi britannici, persino tedeschi e austriaci, hanno affermato che esisteva un piano per dividere la Russia in modo simile a come è stata divisa la Federazione della Jugoslavia.

ST. PIETROBURGO, 8 giugno. /TASS/. L’ex ministro degli Esteri austriaco Karin Kneissl ha confermato in un’intervista alla TASS l’esistenza di piani in Occidente per smembrare la Russia.

Lei stessa ha detto di aver ascoltato la dichiarazione del presidente della Republika Srpska Milorad Dodik sui piani dell’Occidente di dividere la Federazione Russa in cinque parti.

“Non so se siano cinque parti o meno, ma ricordo che c’è stato un dibattito. Non ho visto i documenti, ma ho visto le dichiarazioni di persone che lavorano al Consiglio Atlantico (la Russia ha designato questa organizzazione come indesiderabile – TASS ) – è un think tank molto noto negli Stati Uniti”, ha detto a margine del Forum economico internazionale di San Pietroburgo. “Ho trascorso un po’ di tempo sui social media e ricordo che molto prima del 2022, la gente faceva dichiarazioni dicendo che avrebbe avuto più senso se ci fosse una sorta di balcanizzazione della Russia, sai, come una rottura, una disintegrazione.”

Quando le è stato chiesto se l’Occidente ha ancora questi piani, ha risposto: “Sì”.

“Alcuni nel Consiglio Atlantico, e non si tratta solo di americani, ma anche di studiosi britannici, tedeschi e austriaci, hanno affermato che la Russia potrebbe essere divisa proprio come è stata divisa la Federazione di Jugoslavia”, ha detto l’ex ministro. “Ne parlo brevemente nel mio libro e ne ho discusso in pubblicazioni precedenti.”

Kneissl si riferiva a un libro intitolato Requiem for Europe.

Dodik aveva già detto in un’intervista alla TASS che il piano di dividere la Russia in cinque parti è stato inventato dall’Occidente, ma il presidente russo Vladimir Putin ha visto la tendenza e si è messo a capo della lotta per gli interessi nazionali del suo paese.

Dal 5 all’8 giugno si svolgerà il Forum economico internazionale di San Pietroburgo. Il tema di quest’anno è “La formazione di nuove aree di crescita come pietra angolare di un mondo multipolare”. SPIEF è organizzato dalla Fondazione Roscongress. TASS è media partner dell’evento.

Fonte: Tass.com

Traduzione: Luciano Lago

11 commenti su “L’ex ministro degli Esteri austriaco Kneissl conferma i piani dell’Occidente di dividere la Russia

  1. Era intuitivo : supportare l’indebitatissimo dollaro, autentica carta straccia, spaccando la Russia e rapinando immense risorse russe ; e così continuare a dominare il mondo. Lo sappiamo,lo sapevamo.

  2. Ormai l’ attempata ed arcigna signora, conferma un ovvietà. Che però sta’ fallendo miseramente grazie alla potenza della Russia di Putin. Ed all’ immenso spessore politico-strategico del suo presidente.

    1. Lollo ma sei così sicuro della potenza Russa? In più di 2 anni è mezzo di guerra non è riuscita a piegare l’Ucraina anzi subisce attacchi sui suoi territori, conquistare Odessa ormai è un sogno, conduce una guerra come nel 1915/18, I mezzi di disturbo o guerra elettronica non hanno dati risultati visibili, i famosi missili non si sono quasi mai visti, la superiorità aerea non è mai stata usata, ma copino Israele se vogliono veramente vincere.

      1. Io ne sono convinto. E lo rimango più che mai. T’ espongo i dati se vuoi ma vedo che non serve. La guerra, come ogni combattimento, non e’ mai a senso unico. I colpi si danno ma si pigliano anche. E sinceramente se i russi si comportassero da americani o peggio, come i tuoi esempi ebrei che tanto idolatri, da luridi sionisti sinceramente non simpatizzerei per loro. Ma ora dimmi quali sarebbero i successi di cui parli tanto che gl’ Israeliani avrebbero ottenuto? Massacrare bambini? Eliminare innocenti? No perché Hamas, dato di fatto, combatte ancora. Quindi? Illuminaci..

        1. Che gli Israeliani abbiamo commesso dei crimini di guerra e innegabile, e questo va deninciato in quanto è passato sotto silenzio o ovattato, però non puoi negare la superiorità di forze ed armamenti se vogliono fanno tabula rasa della striscia di Gaza e dei Palestinesi in una settimana, questo lo devi riconoscere, sono veramente forti e preparati

          1. Sarabanda, ovvio. Sono una popolazione militarizzata in toto. Ma credi vivano bene? Con l’ M4 sotto il letto e con le continue corse nei bunker? Forti ma degenerati. Poi forti parliamone, coi deboli forse. Ti dimentichi che la Palestina non è neanche uno stato e che l’ esercito palestinese non esiste?!! Azz facile direi distruggere un gruppo di guerriglieri armati da stranieri, privi d’ aviazione, carri armati e marina. Sai che riconosco io che non ci riescono lo stesso e trucidano solo civili indifesi e poco più. Fossi coerente lo riconosceresti anche tu. Saluti.

  3. La Russia parla di “pietra angolare” nel contesto di un mondo multipolare in formazione con riferimento alle nuove aree di crescita e sviluppo, citando la frase d Vangelo pronunciata da Gesù Cristo che è fondamentale per l’avvento del Regno dei Cieli. I satanisti euroamericani che governano l’economia basata sul Dollaro parlano invece di divisione, frammentazione, balcanizzazione e smembramento, da perseguire con la guerra dato che non posskno raggiungere il risultato con metodi pacifici. La loro agenda è questa da sempre a fini di dominio, sfruttamento e rapina. In questo sta la differenza fra l’occidente collettivo e la nuova Russia, affrancata dal comunismo ateo, frutto anch’esso delle operazioni destabilizzanti massoniche delle potenze coloniali nel secolo scorso. La Russia sarà il regolatore degli eventi futuri mondiali contro la società anticristica portata avanti dl’occidente scristianizzato, degenerato e pervertito dal Male.

  4. Questi mentecatti dalla memoria corta non hanno ancora capito che la Russia per difendere la propria autonomia e indipendenza è disposta a tutto. Il fatto che nella seconda guerra mondiale hanno rimesso più di 20 milioni di morti per difenderla dovrebbe accendere qualcosa in quel cervello che hanno. Invece tabula rasa.

  5. E’ il cruccio atlantista-colonialsionista dalla notte dei tempi . Purtroppo la Russia , dato il suo enorme patrimonio di ricchezze naturali , dovra’ stare sempre sull’ allerta , anche se questa guerra finira’ prima o poi , i predoni torneranno , basta chiedere ai nativi americani , agli aborigeni australiani ecc. ecc.
    A meno che non si metta la parola FINE in un modo o nell’altro .

  6. Smembrare, occupare, accapparrarsi le risorse, impoverire e derubare la Russia, ridurla a cinque o sei staterelli innocui mettendoli uno contro l’altro, liberandosi per sempre di un irriducibile nemico geo politico, ecco il sogno delirante degli strateghi USA-NATO ! Ma i sogni finiscono all’alba, e più tempo passa più il cielo si illumina e li fa evaporare !

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Quello che gli altri non dicono

© 2024 · controinformazione.info · site by GDM