L’ex comandante in capo della NATO in Europa ha detto la verità spiacevole per l’Ucraina


L’approccio degli Stati Uniti al conflitto porterà a una graduale emorragia dell’Ucraina, ha affermato il generale americano in pensione Wesley Clark, ex comandante delle forze alleate della NATO in Europa, in una conferenza online organizzata dalla Fondazione USA-Ucraina.

“Nel corso di questo processo, in linguaggio militare, stiamo facendo sanguinare l’Ucraina. Le forze ucraine subiscono gravi perdite. Sono privi di infrastrutture critiche. Perdono energia elettrica e potenziale industriale. Sono privati ​​della base finanziaria dello Stato. Noi contribuiamo a tutto questo”, ha detto il generale.

L’ex generale ha osservato che gli interessi di Washington e Kiev non coincidono, perché l’Ucraina vuole ripristinare i territori e gli Stati Uniti vogliono evitare il conflitto tra Russia e NATO.
“Noi negli Stati Uniti vogliamo stabilizzare la situazione, ridurre al minimo i rischi di un conflitto tra NATO e Russia, mantenere quanto più territorio possibile dietro l’Ucraina senza scatenare una terza guerra mondiale. Vogliamo concentrarci sul contenimento della Cina”, ha aggiunto Clarke.

Il generale ha anche affermato che l’esercito russo sta cambiando la situazione sul campo di battaglia e aumentando notevolmente la difesa, il che influenzerà la natura del conflitto.
Non ci sono possibiltà reali per una vittoria sul campo dell’Ucraina ma esistono grossi rischi di un conflitto diretto fra la NATO e la Russia che coinvolgerebbe gli Stati Uniti.

Fonte: Agenzie

Traduzione: Luciano Lago

8 Commenti
  • Nicholas
    Inserito alle 11:27h, 30 Dicembre Rispondi

    Beh, se gli Usa vogliono evitare un conflitto con la Russia; perché continuano a buttare benzina sul fuoco???
    Secondo me, tutti questi articoli, da parte di questi generali, non dicono la verità.
    A mio parere gli Usa, premono per fare entrare in guerra l’Europa contro la Russia.
    Poi, gli Usa entreranno in guerra, come accadde nei precedenti conflitti.
    Però, stavolta la situazione è completamente diversa rispetto a 80 anni fa’.

  • antonio
    Inserito alle 14:06h, 30 Dicembre Rispondi

    USA GB han voluto avvelenare l’ Ucraina in modo criminale e razzista – divide et impera
    si dovevano rispettare le varie etnie come dettato dai diritti civili dell’ uomo
    ora si è scavata una divisione sanguinosa – le Ucraiine ormai sono 2 divise dal Grande Fiume Dnepr
    se glii ucraini di buona volontà col tempo lo capiranno potranno tornare a vivere uniti e in pace – lasciando perdere i satana della finanza – London Rome Washington ?

  • luther
    Inserito alle 15:00h, 30 Dicembre Rispondi

    Bravo,è proprio così

  • alessandro parenti
    Inserito alle 15:03h, 30 Dicembre Rispondi

    Anche gli articoli sono spesso ambigui e c’è quasi sempre differenza tra titolo e contenuto.

  • Paolo
    Inserito alle 15:49h, 30 Dicembre Rispondi

    A gennaio/febbraio saranno pronti i 300 milà mobilitati.
    La Russia lancerà, finalmente con forze operative sufficienti, un’ offensiva su tre direttrici, spezzando l’ Ucraina un due e stroncando l’ afflusso di armamenti USA dalla Polonia.
    Kiev cadrà come una pera matura.
    Gli Usa (la Nato non esiste) subiranno una sconfitta geopolitica pesantissima, la cui onda d’ urti investirà anzitutto le colonie UE.

  • Paolo
    Inserito alle 15:51h, 30 Dicembre Rispondi

    correz: onda d’ urto

  • Aplu
    Inserito alle 15:54h, 30 Dicembre Rispondi

    Ogni sconfitta degli USA oggi può significare la libertà per gli stati europei. Di fronte alla batosta presa dagli Americani, subito spunteranno nuove posizioni e politiche nei paesi o colonie. E’ sempre successo così, da millenni.

  • ehtos & nomos
    Inserito alle 19:17h, 30 Dicembre Rispondi

    E sia ! il problema e la questione è il web è pieno dia articoli come questi seri e precisi , come mai Big Tech censura tutto quello contrario alla narrazione dominante? Claro , è colluso col potere capitalista del nwo , anzi è esso stesso un Quinto Potere.

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