L’EUROPA IN FERMENTO DOPO LA SVOLTA ITALIANA

di Elena Quidello

L’EUROPA IN FERMENTO DOPO LA SVOLTA ITALIANA. TRUMP, AL G7 2018: ‘LA RUSSIA RIENTRI NEL G8”. LA PIAGA DELL’ IMMIGRAZIONE

Sembra proprio che il miracolo invocato da milioni di italiani stia per avverarsi. Dopo anni di passiva sottomissione al Potere della ELITE Finanziaria che in Europa ha dettato nell’ombra le sue leggi, le sue decisioni, i suo malefici complotti contro i popoli europei, si comincia a respirare una nuova aria; un’ aria di ottimismo. Che questa ventata di ottimismo venga proprio dall’ Italia è segno che il popolo italiano non è più disposto a tollerare le bugie e i complotti che hanno purtroppo paralizzato il paese realizzando così il progetto che ‘IL Governo Ombra ‘, aveva pianificato per l’Europa tutta.

Le critiche che in questi giorni stanno navigando a ruota libera nei talk show politici , contro l’operato del Ministro degli Interni Salvini è la solita filastrocca che le sinistre hanno cantato per un ventennio trascinando l’Italia in quella lotta sotterranea e psicologica che l’ ha schiavizzata e resa incapace di reagire alle imposizioni di una Europa altrettanto succube di quel potere diabolico summenzionato.

Non sarà la propaganda accusatoria della solita sinistra mondialista che, tramite i media, tenta ancora di rigettare il paese nel passato richiamando il fantasma del fascismo come strumento di condizionamento mentale, perché quanto sta avvenendo nel nostro paese non è fascismo ma pura e semplice volontà di riscatto di un popolo sottomesso ad un unico volere e ad un unico pensiero .

L’Immigrazione, che ci è stata imposta seguendo un progetto preciso che la Elite finanziaria ha elaborato sulla base delle idee massoniche di un certo Kalergi come mezzo per indebolire i popoli , destabilizzarli economicamente e privarli della volontà di reagire perché miserevolmente impoveriti dagli affanni e dalle tribolazioni che queste invasioni avrebbero esercitato sulla società, è stato un successo per i diavoli come Soros che in Italia ed in Europa con la collaborazione di veri e propri traditori dell’Europa, (altro che più Europa) si è felicemente realizzata.

Tuttavia finalmente, il coraggio e la semplicità di un italiano, Matteo Salvini , con il suo linguaggio schietto e spaventosamente realistico ha sollevato il problema dell’immigrazione a livello europeo. Nel recente ‘incontro di Strasburgo , infatti, dove si è parlato di modificare il ‘Trattato di Dublino’, sono state molte le voci dei rappresentanti parlamentari di altri paesi che hanno riconosciuto con i loro interventi ( da ascolto radio radicale) la necessità di fermare queste onde migratorie che con la guerra non hanno nulla a che vedere ma che fanno parte di organizzazioni criminali ben strutturate, economicamente finanziate da quel potere che la moneta la stampa a piacimento, per mezzo della quale governa le sorti del mondo.

Finalmente In Italia Il Governo del cambiamento’ che dia il ‘la’ ad una serie di altri suoni , di altre voci come quelle che si elevano già in tutta l’Europa. Vedi la marcia in Inghilterra del 9 giugno dove Geert Wilders, il leader olandese di opposizione al regime , marcia a Londra insieme alla folla che chiede la liberazione di Tommy Robinson, il giornalista arrestato e condannato a 13 mesi di carcere perché documentava fuori dal tribunale, i processi alle gang islamiche che sarebbero responsabili dell’84% degli stupri di minori in UK.

Manifestazione islamici a Bruxelles

Su ‘Imola Oggi’ infatti , si legge anche quanto dichiara un imam riformista @Imamofpeace : “Abbiamo tutti opinioni diverse su Tommy Robinson. Ma ciò che mi fa male è vedere la sinistra celebrare il suo arresto, piuttosto che condannare i media che ignorano il processo ad una gang che ha stuprato quasi 100 donne, alcune di 11 anni.” Wikileaks lo definisce uno scandalo colossale della recente storia inglese. E’ uno scandalo in fatti che in tutti gli altri paesi europei , gli strupri, gli omicidi efferati come quello ultimo di Pamela in Italia, vengono minimizzati e talvolta addirittura ignorati o non condannati tanto è gli stupratori, in Inghilterra come in altri paesi europei continuano a circolare liberamente. E mentre aumenta la delinquenza , stranamente si applica ‘ LA CENSURA’.

In Europa si sta perdendo la libertà di espressione e questo è un processo iniziato dopo l’arrivo di islamici in Europa. Possono gli interessi politici inglesi o europei con il mondo islamico, condizionare la vita di milioni di cittadini europei?

E’ questo il cambiamento di cui l’Europa ha bisogno: giustizia e libertà per i popoli europei tutti. Basta sottomissione ai costumi e alle leggi islamiche in Europa. Non si è razzisti ad invocare questi sacrosanti principi. L’Italia ha iniziato questo cambiamento grazie al nuovo Governo in atto
.
Tuttavia, In questo cambiamento non si può non disconoscere l’impegno e il coraggio del presidente Usa Donald Trump, ritenuto un pazzo sia dalla stampa europea venduta, sia dai politici di sinistra che , avendo virtualmente sottoscritto un patto diabolico con la Elite finanziaria , hanno dovuto continuare la propaganda denigratoria contro tutto ciò che remava contro la stessa Elite.

Trump al vertice del G7

Il mondo purtroppo è ancora diviso in due e se si sta da una parte , pur riconoscendo le buone ragioni dell’altro, si continua a stare dalla parte del male per non tradire gli impegni presi, anche perché tradire sarebbe pericoloso. Nel mondo mafioso chi viene meno ai suoi impegni o rappresenta un pericolo alla realizzazione dei propri piani , non c’è clemenza. Così sono stati fatti morire molti leader politici , giornalisti , uomini d’affari. A parte l’assassinio di Moro, personaggio scomodo che intralciava la realizzazione di quello che oggi è diventata purtroppo l’Europa , eseguito tramite il classico rapimento, oggi, la ‘Elite’ conta su tecnologia radioguidata dove l’assassino è il ‘ fato,’ così che incidenti aerei o automobilistici appaiano normali incidenti di percorso non attribuibili ad alcun esecutore.

Dunque , Trump, nonostante tutto, non è affatto un pazzo ma un presidente pragmatico che ha scelto di salvare l’America e il mondo dalla catastrofe nucleare (?) . La sua azione costante e coraggiosa, pur nel mezzo di una guerra aperta che lo vede impegnato contro il cosiddetto Deep State, ( il libro pubblicato a marzo scorso ( KILLING THE DEEP STATE), sta dando i suoi frutti. Fermare la corsa della Corea del Nord al perfezionamento di ordigni nucleari tramite l’azione diplomatica di un ricongiungimento con la Corea del Sud, è un’ azione razionale e saggia che serve non solo a salvare l’America da una guerra nucleare in casa, ma anche a limitare gli sprechi di un’America in difficoltà sia economica che gestionale.

La strategia dell l’Elite finanziaria e dei neocon di continuare con una serie di guerre illimitate per il raggiungimento del NWO (New World Order ) alla fine si sarebbe dimostrata deleteria anche per tutto il paese USA poiché ‘La Guerra Globale’, prima o poi, con l’inevitabile logorio di forze interne , avrebbe innescato la via più facile, ovvero, quella di spazzare via i popoli nemici in un sol colpo con una bomba nucleare. Questo era ed è stato il programma della Elite finanziaria Usa governata non dagli americani puri ma da una Massoneria ebraica che nel suo progetto conserva la irrazionale logica della guerra totale , quella che, appunto, viene definita Armageddon .

Trump, nonostante sia fortemente condizionato dalla potente lobby(vedi il genero Jard Kushner), al contrario ha una sua diversa strategia che è essenzialmente diplomatica. La cosa più angosciante è quella di dover assistere ai soliti insulti , come ha fatto di recente Macron relativamente agli accordi di Parigi sul clima.
Possibile che a nessun leader politico sia venuto in mente che forse, le ragioni per cui Trump si dissocia dagli accordi di Parigi non dipenda dalla conoscenza che egli , come del resto molti altri nel mondo, ha sulle innovazioni tecnologiche secondo le quali è possibile intervenire sui processi climatici a volontà?

Forze speciali USA in Siria

Gli Stati Uniti hanno il primato tecnologico in questo campo e qualcuno dovrebbe chiedersi come mai i terremoti o gli Tzunami , le incessanti alluvioni … si siano verificati con un frequenza periodica in questo o quel paese , … Paesi che per secoli hanno resistito al tempo , nella nostra era tecnologica , sono crollati sotto strane azioni telluriche…

A chi fa comodo la pazzia di Trump quando dice che La Russia dovrebbe rientrare nel G8? Peccato che a Putin questo non interessi più, vista la campagna di ostilità che gli hanno scatenato contro. L’Europa , Macron in testa, si indigna per aver Trump pronunciato una frase di distensione e di affratellamento . Ma all’Europa fa più comodo avere il nemico come vicino di casa , quel nemico che si chiama sempre a ancora Russia, quel nemico che con la sua intelligenza, frutto comunque di una civiltà di pensiero, ha esercitato il suo diritto di crescere , di difendersi, di creare , di conquistare il sapere scientifico tramite la ricerca, la tenacia e infine, la volontà di esistere come paese forte ed autorevole. Vogliamo distruggere la Russia per questo?

A questo punto c’è da augurarsi che Salvini continui la sua battaglia per il bene dell’Italia, perché si ponga fine a questa manipolazione migratoria dove le navi cariche di donne e uomini, come chiunque può constatare dalle immagini, sono solo persone che, tranne i veri rifugiati di guerra, hanno deciso di cambiare vita e di andare nella opulenta Europa dove non ci sono miniere d’oro ma solo popoli che stanno morendo lentamente per la politica totalitaria e criminale voluta da politici che l’Europa l’hanno tradita.

P.S. L’opinione dell’autore può non coincidere con la posizione della redazione.

9 Commenti

  • Eugenio Orso
    16 giugno 2018

    Non credo alla svolta …
    Men che meno alla presunta “rivoluzione giallo-verde”.

    1) Il sussidio ai poveri senza reddito, in parte significativa concentrati a sud, richiederà di “rivedere” i centri per l’impiego. Se qualcosa ci sarà, arriverà molto tardi, probabilmente troppo tardi, e non nella misura promessa (oltre i settecento euro mensili). La riforma dei centri per l’impiego funziona bene come scusa per non dare, rispettando il rigore nei conti pubblici. I senza reddito non possono aspettare uno o due anni, ma neanche sei mesi.

    2) La Fornero non sarà abolita di botto, ripristinando i 100 punti per andare in pensione a un’età meno disumana, Sarà “smontata pezzo per pezzo” e, per smontarla, ci vorrà ovviamente del tempo. Ecco la furbata per rispettare i conti pubblici (che vengono prima dei lavoratori italiani!), nell’ottica immutata del rigore contabile. Ci vorranno forse degli anni? Inoltre, i punti potranno diventare 102, un giorno lontano, ma con una perdita del 10% della pensione. Sarà forse un modo per tagliare le nuove pensioni e ridurre ancora lo stato sociale, a nostro maleficio?

    3) Macron (più che i francesi) ha insultato l’Italia, ma dopo qualche protesta di facciata di Salvini, Di Maio e Conte, Conte lo ha incontrato abbassando la testa e sorridendo. Cosa c’è di diverso, rispetto a Gentiloni che nulla fece per lo sconfinamento armato e non autorizzato dei gendarmi francesi a Bardonecchia? Ciò rivela che l’Italia è sempre e comunque un paese privo di sovranità.

    4) Recentemente Conte ha rassicurato sull’appartenenza dell’Italia al “sistema delle alleanze occidentali” e soprattutto alla nato, che è, per noi, il pericolo più grave e la maggior catena, anche prima di quella dell’euro.

    5) Le sanzioni anti-russe non saranno abolite – ma quando? – senza se e senza ma, ma superate gradualmente (il più tardi possibile?), come vogliono gli occupatori dell’Italia. Lo ha detto anche Salvini. Credo che i “giallo-verdi” le aboliranno solo quando riceveranno un placet dagli usa …

    6) Quello che potranno fare, sarà lo sconto fiscale per i più ricchi, con una o, più probabilmente, due aliquote sui redditi personali, badando bene a tenere bassa soprattutto la più alta, per favorire i consumi di lusso (Lamborghini, motoscafi, escort di alto bordo, etc.) dei patrimonializzati, in diversi casi ereditieri-parassiti. Lo sconto fiscale agli abbienti non genererà investimenti produttivi e nuovi posti di lavoro, se non in misura marginale (a essere ottimisti).
    Inoltre, la fine del QE prevista a fine anno con una contrazione graduale nei prossimi mesi, agirà negativamente, amplificando i problemi o lo spauracchio ricattatorio dei conti pubblici (ricatto del debito).

    Cari saluti

    • Mario rossi
      16 giugno 2018

      Certo che non ci vorrà un giorno per fare tutto! Ma che pensi!!!!!!! Questi signori ti hanno fatto indebitare fino al collo e ora ti tengono per le palle sai!!!!!! Il sistema ha fatto crescere il debito pubblico e lo ha fatto con il duplice scopo di pagare un sacco di gente per stare bene pur di votare il sistema e per avere sempre bisogno di finanza per mantenere il potere. E’ questa la grande trovata della finanza, finanziare un debito che mantiene il potere costituito e moltiplicare il debito per tenere lo stato nel bisogno. I politici sono solo burattini a cui viene garantito un posto di potere e in cambio si finanzia il debito che cresce in continuazione e strozza tutti gli altri. E ‘ semplice da capire sai!!! Che bisogna fare? Bisogna eliminare la spesa corrente che alimenta clientelismo e corruzione, linfa vitale della politica, e realizzare invece investimenti che producono ricchezza. Vedrai che in poco tempo il lavoro della gente renderà inutili le famigerate aste dei BOT anzi le stesse verranno coperte dagli italiani stessi in grado di autofinanziarsi. Certo che finchè ci sono milioni di persone che mangiano sopra allo stato senza produrre alcunchè anzi prosciugando la parte produttiva con una tassazione scandalosa l’unica cosa da fare è chiedere aiuto alla finanza e quindi vendere l’anima al diavolo.

    • Idea3online
      16 giugno 2018

      Questo è un bel commento, peccato che ci crederà solo il 4% della Popolazione……….adesso…ma crederà il restante 96% quando tutto sarà evidente.

    • Idea3online
      16 giugno 2018

      Questo è un bel commento, peccato che ci crederà solo il 4% della Popolazione……….adesso…ma crederà il restante 96% quando tutto sarà evidente.

  • Mario rossi
    16 giugno 2018

    Bello il P.S., certo che l’opinione della redazione non coincide, il sistema sta per essere sgretolato e a perderci saranno un pò tutti coloro che fino ad ora non hanno mai camminato con le loro gambe. Ci sono moltitudini di persone in italia(specie nella stampa e nella sfera cosiddetta culturale) che vivono e prosperano grazie all’ombrello protettivo di uno stato che è stato monopolizzato dal potere. Badate bene qui non parliamo di destra o sinistra, queste categorie davvero non esistono e non sono mai esistite! sono solo bandiere per dividere la gente dietro concetti tanto vani quanto inutili e poi governare con un unico obiettivo comune. Divide et impera, così si faceva 2000 anni fa e così si è fatto fino a ieri. Tutti dovrebbero ricordare le parole di un certo politico della sinistra, pronunciate proprio in parlamento e pubblicamente quando richiamava all’ordine Berlusconi dicendogli che non poteva fare proprio come voleva e doveva rispettare gli accordi. Per arrivare al più recente e vergognoso patto del Nazzareno, per arrivare ancora alla legge di Ettore Rosato un servo ignobile. Appare chiaro allora, che senza stare a sentire la voce di altrettanto ignobili analisti che appaiono in televisione tutto era pronto per un governo di coalizione, ancora tra Renzi e Berlusconi, solo che questa volta gli italiani si sono svegliati e hanno dato segno di essere un popolo che ha nel dna la cultura, il sapere di millenni di storia. Le cosiddette elite non hanno tenuto in considerazione il fatto che un popolo abituato a vivere nella bellezza e nella cultura ha in se il germe del giusto e non sarà mai assoggettabile, in tutto il centro nord i popoli hanno attraversato i millenni sempre con coscienza di se stessi quando nella attuale germania viveva ancora il neanderthal. La lotta sarà durissima ma io la appoggio in tutto e per tutto!!!

  • Eugenio Orso
    16 giugno 2018

    Leggo di lotta, in un paese sottomesso come l’Italia dove non ci sono segni di vitalità, non solo da parte della popolazione, ma da parte di futuri, possibili quadri rivoluzionari disposti a rischiare anche la collottola, che sarebbe la cosa più importante.
    C’è il vuoto o, tutt’al più, il “vorrei, ma non posso” dei giallo-verdi perfettamente integrati, a quanto sembra, nelle logiche neocapitaliste e nel famigerato “sistema delle alleanze occidentali” …

    Cari saluti

    • geometrio
      16 giugno 2018

      la contraddico, ogni giorno , piu’ precisamente ogni mattina , al mio risveglio, vedo segni di vitalità . e questi sono io.

  • geometrio
    16 giugno 2018

    a me sa tanto di continuazione del piano. le cose stanno cambiando troppo velocemente, e senza quasi resistenza,
    pare dalle notizie che quotidianamente ingurgitiamo.
    E comunque, è logico che , una volta fatta assestare e radicalizzare la massa critica ,
    gli si stringe attorno la corda della legge.
    Non penserete mica che vogliono schiavi gli europei autoctoni e liberi i clandestini? no no , vogliono tutti schiavi.
    Io non mi fido

  • Diego Borrello
    18 giugno 2018

    Gentile Eugenio,
    lo sa dove esiste la sconfitta certa? Dove non c’è cultura della resistenza. Non importa verso cosa tale resistenza sia indirizzata. Importa che esistano persone che tengono duro, che soffrono, che si sacrificano e che tramandano ai figli l’arte di resistere.
    Esiste una parte della Chiesa militante che da 50 anni resiste contro la chiesa post-conciliare. Lo fa in maniera silenziosa, nel nascondimento e accetta i soprusi e le vessazioni a imitazione di Cristo.
    Non importa che la maggior parte dei battezzati sia ipo-credente o atea. Gli apostoli erano in dodici.
    Certo, non è il tipo di resistenza che molti si aspettano ma il germe della lotta è ben insito in molte famiglie e vedrà che a tempo debito germoglierà. Non perda mai la speranza fratello mio.

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