L’Europa di fronte ad una scelta difficile con il padrone USA

di Luciano Lago
Con il trascorrere del tempo, le vecchie maschere che la dominazione USA sull’Europa aveva indossato per far apparire la sua come una “difesa del mondo libero”, tendono a crollare ed a rivelare la vera natura dei dominanti.
Sembra sia ormai passato anche il tempo per i guanti bianchi nella manipolazione dell’Europa . La logica della dominazione di Washington è sempre stata quella di imporre i propri interessi come prioritari, questo accadeva anche ben prima del motto di Trump “America First” , era soltanto declinato in modo più discreto.
L’Amministrazione Trump ricorre di meno a espedienti retorici come “la difesa della democrazia e dei diritti umani” che per decenni è stato il refrain degli esponenti delle precedenti amministrazioni di Washington ed è molto più diretta.
“Europei, se volete essere difesi dagli Stati Uniti dovete pagare il prezzo e pagare molto di più di quanto pagate adesso”, questo il messaggio di Trump all’Europa con cui Washington vuole ribaltare sugli europei il costo delle sue centinaia di basi militari in Europa che servono alla strategia planetaria del Pentagono.
Trump aveva più volte criticato gli alleati della Nato sulla spesa per la difesa, e durante un discorso al Pentagono, in gennaio, ha ribadito come «i Paesi ricchi che stiamo proteggendo sono tutti avvisati. Non possiamo essere sciocchi per gli altri”.
La grande campagna russofobica, condotta su diretta influenza dei media anglosassoni, serve esattamente a questo: convincere l’Europa della minaccia russa e sospingere ad aumentare l’acquisto di armamenti made in USA con in parallelo un aumento del budget della difesa. Alcuni paesi abboccano più facilmente, come nel caso della Polonia e dei paesi baltici che si sentono in prima linea con la “minaccia russa” alle porte di casa, altri come la Germania fanno resistenza. L’Italia conta poco perchè darà come sempre il suo assenso a tutto quello che ordina il padrone USA.
Se questo non bastasse il Congresso degli Stati Uniti, di recente, ha adottato a titolo oneroso una modifica del progetto di legge sul bilancio della difesa degli Stati Uniti per il 2020, che prevede severe sanzioni contro il gasdotto russo in costruzione, il Nord Stream 2 che porterà il gas russo in Germania ed in Austria. In particolare le sanzioni colpiranno le aziende europee che hanno contribuito alla sua realizzazione.

Gasdotto nord Stream 2


Gli Stati Uniti sono furiosi con i governi europei che hanno voluto continuare il progetto. Washington era interessata a vendere il suo gas GNL in Europa che costa 1,5 volte in più di quello russo. Per questo motivo gli statunitensi dichiarano guerra, ma non alla Russia, ma all’Unione Europea. Washington vuole la rovina di tutte le società europee che partecipano all’attuazione del progetto russo sul gas. Ma non erano loro per il mercato libero ? Qualcuno potrebbe osservare, no quando questo colpisce i loro interessi.
Così avviene che, con la scadenza del termine, il momento della verità si sta avvicinando anche alla UE per l’adozione legale ufficiale del bilancio militare USA del 2020. Se prima Washington ha mascherato la sua espansione militare in Europa, almeno in qualche modo per motivi di decenza, con il desiderio di proteggere gli interessi comuni dell’Occidente e del “mondo libero”, adesso ha completamente perso la sua maschera. L'”amicizia” con gli USA è possibile quando si paga il conto e questo avviene solo attraverso a) sfruttamento o b) mediante invio diretto di risorse. Ovvio che coloro che si rifiutano di essere amici del genere semplicemente non devono sopravvivere.
Ci si potrebbe porre la domanda ma è una domanda retorica : questa è democrazia? No, questo è un approccio di tipo coloniale. Solamente che non è più verso i paesi del Terzo mondo, ma anche verso l’Europa stessa da parte degli Stati Uniti.
Non è un mistero che il benessere del sistema economico, e quindi dello stato americano nella sua forma attuale, dipende direttamente dalla capacità degli americani di mantenere il loro sistema neocoloniale basato sul dollaro. Questo considerando che, a differenza dei tempi di grandezza dell’Impero Britannico, gli USA operano secondo uno schema più primitivo.

Aumentare le spese per la NATO hanno imposto da Washington


Il colonialismo classico si basava su un modello di prelievo di materie prime a basso costo marginale dalle colonie e con la vendita di costosi prodotti industriali della madrepatria. Oggettivamente, non ci sono materie prime da esportare dall’Europa verso gli Stati Uniti. In termini di materie prime, l’Europa è povera. Ma Washington può esportare il suo GNL in Europa e obbligare gli europei ad acquistare. Lo stesso accade per gli armamenti prodotti negli USA dal complesso militare industriale. L’allargamento della NATO sempre voluto e ricercato dall’Amministrazione USA serve a questo: ampliare quanto più possibile il novero dei paesi clienti di Washington.
Il giochino degli USA è ormai troppo scoperto, se ne è accorto persino il francese, Emanuel Macron (“morte cerebrale della NATO”, ha detto) ed è un gioco che sta divenendo anche pericoloso. Provocare la Russia per aumentare gli acquisti di armamenti americani e mantenere un clima di tensione con il rischio di nuovi scontri in Ucraina ed in Georgia.
La stessa Europa , che nella sua storia ha una consolidata tradizione coloniale, conosce bene il sistema e per questo ci si può chiedere se accetterà di sottoporsi a tale logica. Questa la grande domanda.

4 Commenti

  • Idea3online
    28 Novembre 2019

    Ci sono dei momenti della vita, verificati da tutti noi, che fanno ben capire i nostri limiti, ieri ci sentivamo leoni, il giorno dopo un imprevisto è uno schiaffo alla nostra convinzione di essere speciali.
    L’Elite è formata da uomini, certo di natura particolare, hanno caratteristiche tramandate in millenni perciò considerate nobili, perchè possedute da pochi, è questo è vero. Da considerare cosa si intende per nobile, se il buon Samaritano, o il Fariseo.
    L’Elite ha come tutti noi delle emozioni, solo che non vivono giorno per giorno come i sudditi, ma una strategia, un piano è vissuto nei secoli, tessuto con pazienza e tramandato alla generazione che continuerà a non vivere giorno per giorno come i sudditi, ma continuerà a sognare il Nuovo Mondo.
    L’Elite occidentale ha buttato la maschera, perchè è inondata da emozioni causate dagli IMPREVISTI, succedutesi soprattutto dal 2014, quando Obama disse che la Russia è contro la Storia.
    Ed ecco che l’Elite getta la maschera perchè adesso è come tutti noi, nel senso che sta vivendo giorno per giorno, in quanto la strategia di lungo termine, tramandata nei secoli, è stata aggredita dalla PROFEZIA di Daniele 11:29,30, ed a seguire l’Anticristo.
    Loro desiderio era poter cambiare la Storia di Dio, avendo il Pianeta nelle mani pensavano di avere anche Dio nella falsa teoria dell’Evoluzionismo.

    Ed eccoli uomini indifesi, tremanti, colgono e raccolgono il limite. Percepiscono che il gioco è esplosivo per tutti, soprattutto per l’Occidente che ha tanto da perdere. Debiti e Debiti, Crediti e Crediti, che una volta perduti faranno dell’Occidente una bolla di sapone, e quello che rimarrà sarà solo il micidiale apparato del più potete Impero mai esistito da Adamo sino ad oggi, la forza bruta dell’Impero Romano Americano nei prossimi anni guidato e guidata dall’Anticristo per un breve periodo.

  • eusebio
    29 Novembre 2019

    L’impero americano è nella sua fase terminale, esportava carta, armi antiquate e ora costoso GNL e importava tutto il resto, l’economia USA era enuta in piedi dai prestiti cinesi e giapponesi necessari per le economie asiatiche ad esportare negli USA ma ora con i dazi imposti dagli ammeregani per cercare disperatamente di reindustrializzare il paese le potenze asiatiche non hanno interesse a finanziare gli USA quindi dismettono riserve e titoli di stato in dollari.
    A causa di ciò gli americani dovranno tagliare per forza le loro spese militari e i loro alleati mediorientali saranno annientati dai loro nemici.
    Ultimo sfruttamento intensivo delle colonie europee e rivoluzioni colorate idiote iad Hong Kong e nel blocco sciita sono solo l’ultima puntata del dramma prima della catastrofica fine.

  • amadeus
    29 Novembre 2019

    Nessuno minaccia l’Europa, la sola minaccia sono gli Usraele, altri problemi non ne abbiamo, quando uno de dice di esere tuo alleato e ti colonializza allora é chiaro che é alleato del tuo culo e del tuo portafoglio, allora meglio che si tolaga dalle pa… alla svelta !

  • amadeus
    29 Novembre 2019

    Nessuno minaccia l’Europa, la sola minaccia sono gli Usraele, altri problemi non ne abbiamo, quando uno de dice di esere tuo alleato e ti colonializza allora é chiaro che é alleato del tuo culo e del tuo portafoglio !

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