L’Europa aderisce alle dottrine militari USA e sceglie il suo suicidio

“L’Europa firma la propria condanna a morte!” – è così che l’esperto militare della rivista “Arsenal of the Fatherland” Alexei Leonkov ha descritto la bozza del primo concetto militare europeo chiamato “EU Strategic Compass”, che i ministri degli esteri dei 27 paesi dell’UE hanno incaricato di presentare tramite il capo della diplomazia della Comunità Europea, Josep Borrell.

Il 10 maggio, i ministri degli esteri degli Stati membri dell’UE hanno incaricato il capo della diplomazia europea, Josep Borrell, di presentare una bozza del primo concetto militare in cui si riconosce la UE entro novembre di quest’anno.
Alexey Leonkov, un esperto militare per la rivista Arsenal of the Fatherland, in risposta a una richiesta di un corrispondente FAN di commentare le conseguenze della comparsa di questo documento, intitolato “The EU’s Strategic Compass”, ha definito l’iniziativa dei suoi sviluppatori ” come suicida ”per il Vecchio Mondo.

“Gli americani hanno una procedura standard” di una guerra “, che implica la conduzione delle ostilità in un solo teatro – contro la Russia o contro la Cina. È vero, esiste una riserva in cui si dice che possono farlo solo in compagnia dei loro alleati. E affinché gli alleati, diciamo, non si dissocino, questi devono firmare la propria condanna a morte. Ovvero, gli europei devono aderire alle dottrine americane e aspettare che gli stessi statunitensi forniscano loro missili e aprano nuove basi militari sul territorio europeo. Inoltre, gli europei non controlleranno nulla di tutto questo. I lanci dei missili possono essere effettuati da queste basi e, naturalmente, sia gli europei che gli americani li eseguiranno ”, ha commentato l’esperto.

Alexey Leonkov ha definito il primo concetto militare dell’UE “una condanna a morte per l’Europa”

Secondo Alexei Leonkov, lo sviluppo di tali concetti riporta il mondo ai giorni della prima Guerra Fredda, quando l’Europa era direttamente sotto tiro, e qualsiasi movimento imprudente, incidente o sovrapposizione di ordini, potrebbe portare alle conseguenze più catastrofiche. Tuttavia, ha osservato l’esperto, la situazione attuale ha anche una differenza significativa rispetto ai tempi del confronto tra Stati Uniti e Unione Sovietica.

Sigonella base aerea USA
Sigonella BASE USA in territorio italiano

“Nonostante il fatto che allora infuriava la Guerra Fredda, le parti in qualche modo sapevano ancora come negoziare, soprattutto dopo la crisi dei missili cubani. Si era creata una linea diretta fra Washington e Mosca, che adesso non esiste più. Attualmente, purtroppo, la negoziabilità dei paesi europei, e ancor di più degli Stati Uniti, tende a zero ”, ha detto l’esperto militare.

In una dichiarazione del Consiglio dell’Unione europea nella riunione di lunedì a Bruxelles, lo sviluppo del primo concetto militare paneuropeo è spiegato dalla necessità di adottare misure aggiuntive per incoraggiare gli Stati membri a migliorare la formazione delle forze e fornire sufficienti fondi e personale per future missioni e operazioni militari.

Lo sviluppo di un concetto militare europeo è di particolare interesse anche alla luce delle recenti dichiarazioni di Josep Borrell sul riavvicinamento dell’UE agli Stati Uniti sullo sfondo del crescente numero di contrapposizioni nei rapporti con la Russia.

Algis Mikulskis

Fonte: Riafan.ru

Traduzione: Sergei Leonov


11 Commenti
  • ARMIN
    Inserito alle 22:22h, 10 Maggio Rispondi

    Le “élite” occidentali non sono così furbe come esse si credono.
    Sragionano molto bene, vogliono vincere TUTTO e subito, ma alla fine PERDONO NEI LORO STESSI PAESI, DECADUTI DA PRIMO MONDO A TERZO MONDO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Che grande vittoria per le “élite”!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! E poi sono PERDENTI in ogni campo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Se la casa è costruita sulla sabbia ……………………………. crolla tutto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Auguri.

  • mario
    Inserito alle 22:25h, 10 Maggio Rispondi

    il popolo italiano e” AL FIANCO DELLA RUSSIA
    I POLITICI ITALIANI …..( SERVI E LADRI ) SONO SUL LIBRO PAGA DEGLI EBREI –AMERICANI

    W RUSSIA W CINA

  • Massimo Augusto
    Inserito alle 23:55h, 10 Maggio Rispondi

    Una pioggia infernale di atomiche russe sulla marcia e servile Europa. Che il fuoco nucleare arda immane, nel suo splendore purificatorio, su questo continente puttana, annientandolo per sempre. Amen.

  • atlas
    Inserito alle 02:32h, 11 Maggio Rispondi

    Sigonella e Napoli saranno territorio delle Due Sicilie, com’è sempre stato. E fuori dalla UE e con l’Eurasia. Putin dopo il Donbass penserà anche per noi. Lo spero. Poi Dio è il più Grande, anche di Putin e della Russia

  • Teoclimeno
    Inserito alle 05:24h, 11 Maggio Rispondi

    “(ANSA) – AGRIGENTO, 10 MAG – Sono 635 i migranti sbarcati, con 4 barconi, durante la notte a Lampedusa”. La tratta dei negri sta andando, è proprio il caso di dire, a gonfie vele. Evidentemente non ci bastano i problemi che abbiamo già, e che sono da incubo, ne vogliamo altri con più colore. Questa non è una questione “razzista, antirazzista”. È una questione di sopravvivenza. Magari se oltre alla politica estera, che è importante e che viene trattata molto bene, trattassimo con maggiore frequenza anche i problemi di casa nostra non sarebbe male. Intendiamoci: non è assolutamente una critica, è solo un bonario invito. L’informazione pilota le coscienze e determina l’azione.

  • Teoclimeno
    Inserito alle 05:30h, 11 Maggio Rispondi

    L’Europa è una costruzione artificiosa giudaico massonica. Una prigione da cui dobbiamo cercare di evadere in tutti i modi possibili. Prima ne usciamo e meglio sarà per tutti.

  • Teoclimeno
    Inserito alle 08:27h, 11 Maggio Rispondi

    Gentile REDAZIONE, vi segnalo una discrepanza relativa al numero degli commenti.
    In Europa in declino | 1 commento-Europa in declino da Redazione 5 Commenti.
    Come si potrà facilmente intuire, non è solo una questione di di numeri.

  • Monk
    Inserito alle 08:32h, 11 Maggio Rispondi

    Risiko a parte, sarei felice di vedere migliaia di europeisti terrorizzati di fronte a un fungo atomico. Mi direste: ‘Ma creperesti anche tu’ azz me fotte, io so’ Monk, mica un miscredente come voi.

  • Hannibal7
    Inserito alle 11:03h, 11 Maggio Rispondi

    Non facciamoci illusioni….l’Italia non potrà MAI uscire né dall’Europa né tantomeno dalla Nato…dal 1945 siamo diventati a tutti gli effetti uno stato degli USA…poi,basta dare un’occhiata alla carta geografica dell’Europa e vedere dove siamo collocati per capire che,strategicamente,l’Italia è un territorio troppo importante per gli USA
    Solo una disastrosa guerra potrebbe cambiare le cose….
    Saluti né

    • atlas
      Inserito alle 02:35h, 12 Maggio Rispondi

      l’italia sì che è fottuta. Ma noi non siamo l’italia. La posizione strategica che può interessare tanto la Russia è quella delle Due Sicilie. Abbiamo tutto noi. E ce lo riprenderemo. Anche con dei miracoli, perchè no

  • eusebio
    Inserito alle 19:06h, 11 Maggio Rispondi

    Gli USA cercano di trascinare i paesi europei in conflitti che non servono i loro interessi, e questo dopo averli completamente destrutturati con la distruzione dell’economia in conseguenza della sua finanziarizzazione, la dissoluzione demografica mediante la demonizzazione della famiglia e la promozione di droga, pornografia e omosessualità, nonchè con il totale svuotamento della loro identità culturale e nazionale mediante la demonizzazione della religione e il meticciamento con orde di immigrati alieni.
    Come possono paesi così svuotati ed indeboliti essere in grado di combattere guerre, come dimostrano gli stessi USA che praticamente le prendono da tutti?
    Come non fare il confronto con il potente stato nazionale russo, che grazie alle sue truppe addestrate, motivate e bene armate batte qualunque avversario, oppure con la nuova superpotenza cinese che grazie alla sua possente industria vara una portaerei ogni due anni e si prepara a riprendere Taiwan, grazie ad una netta superiorità industriale e tecnologica?
    Le potenze occidentali sono paesi deindustrializzati, disarmati, in preda ai disordini razziali, la Cina grazie alla sua coesione in tre decenni ha quasi raggiunto il PIL americano, 17 trlioni di dollari (quasi 18 con l’annessione di Taiwan) contro i 21 degli USA, in realtà gonfiati dalla stampa forsennata di dollari che stimolano i consumi di merci prodotte in Cina.
    Appena la FED smette di stampare dollari la borsa USA assieme al valore del dollaro crolleranno e le oligarchie occidentali saranno spazzate via.

Inserisci un Commento