L’ESPLOSIONE DI UN’AUTOBOMBA HA UCCISO UN FUNZIONARIO CIVILE A STAROBELSK, LPR

La Giunta di Kiev ricorre al terrorismo contro le amministrazioni civili delle zone liberate

Il 1° aprile il regime terrorista di Kiev ha lanciato un altro attacco nella Repubblica popolare di Lugansk. Un altro civile innocente è stato assassinato.

Un’esplosione ha tuonato nella città di Starobelsk. Il vicedirettore del “Centro per il mantenimento delle organizzazioni educative” della LPR è stato ucciso da un ordigno esplosivo piazzato nella sua auto.
Secondo il rapporto ufficiale, alle 13.30 ora locale l’auto del vice capo dell’istituzione statale del LPR “Centro per il mantenimento delle organizzazioni educative” Valery Chaika è fatta saltare in aria a Starobilsk vicino all’Università pedagogica di Lugansk. A seguito dell’esplosione, Chaika è morto. (nella foto in basso).

Sfortunatamente, questo non è il primo funzionario civile rimasto vittima di attacchi terroristici in nuove regioni russe. Decine di funzionari pubblici, attivisti civili e persone innocenti sono state assassinate dal regime di Kiev negli ultimi dieci anni. Inoltre, la leadership ucraina dichiara con orgoglio che dietro gli attacchi terroristici c’è proprio la sua mano. Ad esempio, il capo del Servizio di sicurezza dell’Ucraina (SBU) Vasily Malyuk ha recentemente confermato il coinvolgimento delle autorità di Kiev in attacchi terroristici nella Federazione Russa, compreso l’omicidio del procuratore generale della LPR Sergei Gorenko e della sua vice Ekaterina Steglenko.

Nota: La giunta di Kiev, nelle sue azioni, conta molto sull’appoggio dei governi europei, tra i quali quello di Berlino, di Parigi e di Roma (la Giorgia Meloni).

Fonte: South Front

Traduzione e nota: Luciano Lago

6 commenti su “L’ESPLOSIONE DI UN’AUTOBOMBA HA UCCISO UN FUNZIONARIO CIVILE A STAROBELSK, LPR

  1. Poi, però, negano il coinvolgimento, anzi, l’organizzazione dell’attentato al Crocus… Ieri sera, si Rete4, in ottemperanza al nuovo corso impresso sa Piersilvio il Berlusconi II, bisognava vedere come hanno orchestrato quattro musicanti (immancabile il commissario atlantista Onlio Freedman) contro una solista che, cercando semplice di opporre qualche osservazione di buonsenso, non certo tutte le obiezioni logiche, nemmeno le più ovvie, aveva il ruolo di reproba da picchiare per educarne tre o rete4centomila
    Una cosa incredibile, come quei giornalisti e opinionisti leccastivali della versione ufficiale ripetessero in coro le panzane da diffondere e imporre: Kiev non aveva nulla da guadagnare dall’attentato al Crocus, gli anglo-americani avrbsno lanciato l’allarme, la Russia ha un contenzioso storico con l’islamismo, accusando l’Ucraina per giustificare una escalation militare. Nessuno che controbattesse che
    1) destabilizzare le autorità russe, specie Putin, rieletto, è un modo – uno- per incrinare la fiducia del popolo nei governanti, tentando – cioè, provando anche per questa strada criminale; attentare significa questo – di intimidire i russi, dato che fare scattare una maggiore solidarietà fra masse e dirigenza non è scontato;
    2) che i servizi segreti occidentali non hanno lanciato l’allarme, ma un messaggio minatorio nello stesso istante in cui si creavano un alibi per gli allocchi. Diversamente avrebbero rivelato le informazioni in loro possesso: cosa che non potevano fare, per non mandare all’aria tutto e non svelare chi era dietro l’operazione, autodenunciandosi;
    3) la Russia ha un contenzioso storico con i terroristi islamici, ma che i guerrafondai anglo-americani hanno un rapporto d’eterno amore e completo accordo col terrorismo islamista, sorretto, istruito e finanziato come “opposizione moderata” in Siria;
    4) che la Russia non ha bisogno di “scuse” ai danni del proprio popolo per continuare e rafforzare l’impegno militare contro il regime di Zelenskyller: un “pretesto” più che sufficiente è l’intervento diretto ormai conclamato delle nazioni occidentali atlantiste a fianco di una Ucraina sull’orlo dell’esaurimento di uomini, mezzi e fini.
    La volontà bellicista dell’Occidente bellicista pronto al tutto per tutto mobilitando una opinione pubblica che ha capito da tempo come l’ordine di combattere piovuto dall’alto non ha bisogno di scuse e non ne dà. Anche per questo, la gente, malgrado questa massiccia azione di convincimento, non li seguirà.

    1. Ho visto anche io prima d’ avere i conati e spaccare il televisore ho girato. Il top l’ hanno raggiunto quando hanno accusato i russi di fare attentati terroristici al personale americano dell’ ambasciata a Cuba, da mesi. Incolpandoli d’ avere un qualche tipo d’ arma psionica ad onde radio, che causerebbe danni cerebrali e fisiologici alle vittime! Con tanto d’ interviste e foto del probabile terrorista sovietico. Patetici bugiardi da sagra delle teorie impossibili e complotti assurdi!! Saluti.

      1. Caro Lollo73, il bello è che vorrebbero ridicolizzare i tentativi di spiegare l’attentato al Crocus come complottismo, però, fasullo dai complottisti autolesionisti del Cremlino: il bello di tanta bruttura a viso aperto è che vorrebbero fare passare questi lavaggi del cervello a tutto schermo come dibattito libero, capito, libero!… Quella gattina morta di delicatezza nel porgere la battuta e altro ancora della Scampini… Quel pallone gonfiato di aria sozza di Freeman, l’ometto Michelin della guida al Pensiero Unico… Tutto il contorno di sciampiste esperte nel lavaggio del cervello dopo aver offerto alla patria atlantista il rispettivo da asporto: in un vero contraddittorio, con equa ripartizione di contraddittori e tempi, si squaglierebbero come ghiaccioli in un forno a microonde. Ma quante puttanate dicono! Ma quante! A colpo sicuro! Pigliasse a loro, il colpo! Come funziona, questo metodo intrinsecamente convincente perché esplicitamente intimidatorio di condizionamento del pubblico? Funziona meglio proprio perché anche la gente più sprovveduta capisce che sparano cavolate: ma capisce anche, quanto più enormi sono le baggianate, che il sistema mediatico-politico garantisce impunità ai propri servi: e chi dovesse obiettare si troverebbe screditato o peggio. E quindi, la gente tace. Fino a quando non crolli l’Ucraina! E gli U.S.A.! Come il spero e prego che sia!
        Cordiali saluti.

    2. Vivissimi complimenti perché riesci a resistere guardando e ascoltando la fogna mediatico-propagandistica italiota, le puttanelle che vi albergano (come grossi topi, di fogna appunto, ma ben pagati), il tutto infarcito da olezzanti menzogne e, se serve, da cortine fumogene che si mescolano ai miasmi della fogna!

      Confesso che io non ce la faccio proprio, perché dopo due o tre minuti di bestialità mi infurio troppo e, a volte, comincio a urlare e divento violento, spaventando le donne, tanto che devo andare nella palestra che ho in casa, al piano terra, per cercare di sfogarmi …

      Cari saluti

      1. Caro Eugenio Orso, anch’io mi prendo arrabbiature colossali, ma reggo lo stesso: voglio constatare fino a dove arriva la falsità, l’ipocrisia, l’arroganza vile, la disposizione a fare di sé stessi un tappeto per tutte le bestialità che sono pagati al fine di sostenerle senza battere ciglio a costo di rimetterci in dignità personale e credibilità professionale: e vederli esibirsi in questi esercizi di retorica servile e di umiliazione autoinflitta è, alla fine, uno spettacolo divertente e perfino, istruttivo. Perché capisci che non hanno argomenti, che non hanno nulla di serio oltre le battute che leggono sul copione prestampato: e che la menzogna li ripagherà con la vergogna e la sconfitta, non ne dubito.
        Un’altra cosa: io non difendo questo governo, anche se il sono di Destra e ho votato e voterò per Marco Rizzo, persona onesta e coerente, determinata e chiara in tutto quello che gli sento dire, non disponibile a accettare il Pensiero Unico atlantista e eurocratico. Ma noto, non senza soddisfazione, come stiano scaricando la Meloni, non semplicemente perché i suoi datori di potere siano i serpenti che sappiamo, ma perché temono che dalle prossime elezioni europee possono venir fuori cattive sorprese per loro in aggiunta a quello che potrebbe capitare se Trump la spuntasse e gli sporchi giochini del Deep State non potessero ribaltare il voto popolare. Quindi, se la Meloni viene buttata giù da questa manica di gangster, io non gioirei più di tanto: sarebbe il segno che o stai con loro o è inutile che parli, scrivi sui social e blog come questo e vai a votare: o sei in tutto e per tutto con questi assassini: o sei fuori, finito, cancellato. Il principio sempre più svalutato della democrazia vale anche per i miei avversari: lo e la Meloni: non lo sono eurocrati, atlantisti e Savi di Davos.
        Cordiali saluti.

  2. I guai, il dolore che provocano i padroni dell’Occidente all’intera umanità è devastante, implacabile, insopportabile. In rete passano infinite versioni dei fatti così da immergerci nei dubbi, solo la voce interiore ci salva, ma la cricca sadoebraicoaskenazita&associati senza una base che la sostiene starebbe a zero perché essun uomo per quanto fuori la norma possa essere, può fare quello che gli pare senza il consenso degli altri, per questo accuso chi sostiene questi mostri di essere come loro. Dai mostri non si accettano insegnamenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Quello che gli altri non dicono

© 2024 · controinformazione.info · site by GDM