L’Esercito Ucraino ha ucciso civili e distrutto abitazioni a Donetsk. Sale la tensione

La Repubblica popolare di Donetsk risponderà alle forze armate ucraine con i metodi più duri se la comunità internazionale non deterrà Kiev, ha affermato Pushilin

L’Ucraina ha aumentato drasticamente i bombardamenti della Repubblica popolare di Donetsk e ha ucciso di proposito i civili, ha dichiarato il capo del DPR Denis Pushilin commentando la situazione sulla linea di demarcazione dei partiti oggi.

In precedenza era stato riferito che una ragazza nata nel 1994 era morta a seguito dell’attentato dinamitardo al villaggio di Shirokaya Balka, inoltre un uomo nato nel ha 1960 ricevevuto una ferita da schegge al collo, al torace, all’orecchio e una lesione polmonare penetrante. .

Mappa delle repubbliche del Donbass

“Questa è la terza morte di un civile della Repubblica per mano di criminali di guerra ucraini negli ultimi 30 giorni, 11 cittadini nello stesso periodo sono stati feriti di varia gravità”, ha detto Pushilin. “In un momento in cui tutto il mondo era unito nella lotta contro un nemico comune: la pandemia di coronavirus, che ha causato migliaia di vittime, l’Ucraina ha intensificato notevolmente il bombardamento di artiglieria contro il territorio della Repubblica popolare di Donetsk. L’APU distrugge di proposito i civili, le loro case e le infrastrutture sociali ” .

Pushilin ha invitato l’intera comunità internazionale a “costringere urgentemente Kiev a smettere di uccidere civili innocenti. Altrimenti, ci riserviamo il diritto di rispondere a tali azioni con i metodi più rigorosi ” , ha riassunto il leader della Repubblica.

Fonte: New Front

Traduzione: L.Lago

7 Commenti

  • ouralphe
    10 Aprile 2020

    Attenti, Italiani…attenti…I seminatori di zizzania sono fra noi, come serpi in seno, e vorrebbero farci fare la fine degli Ucraini. Se li avessero isolati e impiccati ai lampioni come gattini fin dall’ inizio, ora non si ritroverebbero con il Paese distrutto, messo in vendita dai Traditori della Patria agli squali della finanza internazionale e con il sangue dei fratelli fino alle ginocchia. Attenti Italiani a non cadere nella trappola in cui sono caduti gli Ucraini…

    • atlas
      10 Aprile 2020

      fratelli quali, massoni ? Il Donbass e Lugansk combattono con la Russia a fianco per la libertà dei loro Popoli dai liberali filogiudeiusaue

      la tua visione dittatoriale democratica ingiusta non è accettata, se ne libereranno anche le Due Sicilie

      • ouralphe
        10 Aprile 2020

        Quando chiamo i seminatori di zizzania rispondi subito all’ appello. Opportunello che non sei altro…vai a seminare zizzania in Tunisia che ti scuoiano vivo e con la tua pelle ci fanno un tamburello …_D

        • ouralphe
          10 Aprile 2020

          ho fatto la poesia involontaria! Accipicchiolina!

  • Teoclimeno
    10 Aprile 2020

    Mala tempora currunt. La distruzione dei paesi europei, non solo dell’Ucraina, va messa, anche in relazione al PNAC, Progetto per un Nuovo Secolo Americano. In sostanza gli ameri-cani, per mantenere il predominio mondiale devono evitare che nascano delle potenze che possano insidiare il loro predominio. Qualora l’Europa dovesse unirsi alla Russia formando l’Eurasia, da Lisbona a Vladivostock, per gli USA suonerebbero campane a morto. Fine del primato Americ-ano e inizio dell’incubo. Eppure per i paesi dell’Europa Occidentale questo sarebbe un perfetto matrimonio d’interesse. La nostra tecnologia, in cambio dell’accesso ad un grande mercato ed alle materie prime. Essenziali per garantire il più a lungo possibile la nostra sopravvivenza ed il nostro benessere. Non credo comunque, che ai nostri politici stia molto a cuore la sorte del loro Paese. Non posso neanche scrivere: politici maiali. Del porco non si butta niente. Mentre Invece i nostri politici sono tutti da buttare.

    • atlas
      10 Aprile 2020

      sono daccordissimo sulla tua visione geopolitica, difficilissima nel trovare pratica attuazione: semplicemente perchè siamo pieni invasi di ouralphe. Li troviamo anche in cantina

  • eusebio
    10 Aprile 2020

    Questo serva di lezione a chi pensava allo scambio tra USA e Russia Venezuela-Ucraina, a Putin puntano a fregargli il Venezuela, per prendersi il petrolio, e tenersi l’Ucraina, di cui stanno per accaparrarsi la terra.
    Sono dei predatori avidi di qualunque risorsa, Putin fin qui ha fatto buon viso a cattivo gioco sperando che Trump fosse in grado di controllare la situazione ma lo stato profondo sionista è troppo potente, adesso cerca di prendersi il petrolio venezuelano, in un secondo momento cercherà di prendersi quello iraniano, e sullo sfondo ci sono il petrolio russo e la banca centrale cinese.
    Il controllo dell’Ucraina e il recupero della Crimea a questa è fondamentale, la base di Sebastopoli deve essere controllata dalla NATO, poi quando il duo Biden-Clinton sarà alla Casa Bianca cercheranno di sostituire Putin magari ammazzandolo, e una volta spezzettata la Russia e dopo averla annessa alla NATO potranno ricattare la Cina controllando il petrolio e minacciandola con gli arsenali nucleari di USA e Russia.
    Putin ha cercato di riaggregare le parti russe dell’URSS frantumate dal tradimento di Gorbaciov (la prima rivoluzione colorata, quella lituana del 13 gennaio 1991, ha avuto l’appoggio di una quinta colonna della NATO a Mosca) ma di fronte alle sanzioni e alla guerra nel Donbass si è bloccato, preferendo fermare i terroristi in Siria.
    Dato che la Cina è il maggior partner economico dell’Iran, investe molto in Irak e Siria dovrebbe sostenere maggiormente russi, iraniani e siriani permettendo a Putin di annettersi le repubbliche del Donbass per poi provocare una guerra contro il regime fallito di Kiev.
    La pressione militare cinese nel Mar Cinese meridionale ormai terrorizza gli USA e questo permetterà allaRussia di riprendersi l’Ucraina.

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