L’esercito siriano svela il ritrovamento di un nido terroristico a Idlib con armi statunitensi e della NATO

I soldati siriani hanno scoperto missili e mitragliatrici provenienti dagli Stati Uniti e dalla NATO appartenenti a estremisti, ritrovati in una grotta a Idlib, come ha riferito un portavoce dell’esercito siriano.

Lo stesso ha dichiarato che la grotta faceva parte di una grande rete sotterranea di cunicoli con circa 5.000 terroristi nascosti all’interno per sfuggire ai bombadamenti dell’aviazione russa e siriana.

Questa rete risulta che era stata creata oltre quattro anni fa con l’aiuto di un supporto straniero ed è stata la base per il lancio di attacchi terroristici contro le truppe governative.

Di recente, l’esercito siriano ha costretto i gruppi armati illegali a ritirarsi dalla regione al confine con la Turchia, e quando sisono ritirati, gli stessi terroristi hanno collocato la dinamite in una grotta per “non lasciare prove”.

“Tuttavia le prove sono rimaste evidenti. Si possono vedere che tipo di armi hanno usato i terroristi e la loro provenienza.. Abbiamo scoperto missili fabbricati negli Stati Uniti e mitragliatrici fabbricate nei paesi della NATO “, ha detto ai giornalisti un portavoce militare.

Esercito siriano a Idlib

Il portavoce militare ha inoltre riferito che anche i droni che i terroristi utilizzavano contro le postazioni siriane venivano prodotti (assemblati) nello stesso posto. La tecnologia utilizzata risulta di marca occidentale.
In passato erano stati fatti vari ritrovamenti di depositi di armi dei terroristi abbandonati dopo la ritirata e tutti avevano stock di armi di fabbricazone USA e di altri paesi occidentali. Questo però, oltre a essere un deposito, era un covo importante dei teroristi ed era la base per un centro di comando.

Fonte:Sputnik News

Traduzione ByGiuseppe Sorbello e Biljana Stojanovic

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