"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

L’esercito siriano prende il controllo totale di Deir Ezzor annientando i residui gruppi dell’Isis

La città strategica, importante provincia petrolifera, era in mano al Califfato dal 2014.
L’esercito siriano ha ripreso il controllo totale della città di Deir Ezzor, annientando le ultime forze dell’Isis ancora presenti. L’annuncio della liberazione della città è stato dato dalla televisione di Stato di Damasco. La riconquista della città, che si trova nell’est del Paese, è la conseguenza della forte offensiva lanciata dall’esercito siriano e dai suoi alleati, con l’appoggio dell’aviazione russa, le milizie sciite iraniane e di Hezbollah libanese.

Deir Ezzor è il capoluogo di una provincia ricca di petrolio, vicina all’Iraq. Era uno degli ultimi grandi centri urbani controlati dall’Isis, dopo la caduta di Raqqa, suo ex grande bastione siriano, alla metà di ottobre.
Le milizie dello Stato islamico avevano conquistato Deir Ezzor nel 2014 e ne avevano mantenuto il controllo per gli anni successivi metre le forze della coalizione USA si erano ben guardate di bombardare le loro postazioni (chissà perchè).

Al contrario le forze della coalizione USA, nel Settembre dell’anno scorso, quando ancora era presente Obama alla Casa Bianca, bombardarono inaspettatamente i reparti dell’Esercito siriano che si avvicinavano a Deir Ezzor, uccidendo circa 60 soldati di Damasco e consentendo ai terroristi takfiri di sottrarsi alla morsa delle forze governative. Le autorità militari USA giustificarono in quella occasione il bombardamento sostenendo che si era trattato di “un errore” dell’aviazione.

Avanzata siriana a Deir Ezzor

L’esito finale della battaglia rende onore alle forze siriane che sono finalmente riuscite a liberare la città dai terroristi criminali che godevano dell’appoggio saudita e statunitense, come dimostrato da molte prove e documentazione.

I sommergibili russi lanciano massiccia offensiva sulla provincia di Deir Ezzor

Nello stesso momento in cui veniva definitivamente liberata la città di Deir Ezzor, dal Mar Mediterraneo il sommergibile russo Kolpin ha lanciato i suoi missili Kalibr con obiettivo delle postazioni dei terroristi del Daesh nella zona di Abu Kamal. L’attacco è stato coordinato con i bombardieri strategici russi T-22, come annunciato dal portavoce del Ministero della Difesa della Russia, Ígor Konashénkov.

Vedi: Youtube.com/Watch

Il portavoce ha specificato che le fortificazioni, gli arsenali, i punti di comando, ed i gruppi dei terorristi sono stati attaccati da 6 bombardieri strategici T-22 e da 6 missili da crociera Kalibr. Lo stesso portavoce ha precisato che i missili Kalibr sono stati lanciati dal sottomarino in posizione sommersa ed hanno percorso 650 Km. prima di impattare sugli obiettivi.
Il militare ha dichiarato che il bombardamento contro gli jihadisti di Abu Kamal ha consentito alle unità d’assalto dell’Esercito siriano comandate dal generale Hasan Sujel di lanciare una offensiva nell’Est della Siria.

Inoltre Konashénkov ha comunicato che negli ultimi tre giorni i terroristi sono stati attaccati dai bombardieri strategici T-22 in 18 occasioni mentre i sottomarini Veliki Novgorod y Kolpino, posizionati nel Mediterraneo, hanno lanciato nove attacchi con missili da crociera Kalibr.

Fonti:  Sputnik Mundo     HispanTv

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

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  1. Mardunolbo 2 settimane fa

    Eliminare i ratti di fogna, mercenari Usa, ovunque si trovino, e possibilmente, i loro istruttori !

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