L’esercito siriano bombarda l’Hama nordoccidentale nel nuovo tentativo di avanzare verso la roccaforte dei mililiziani Jihadisti


BEIRUT, LIBANO (1:20 PM) – L’esercito arabo siriano (ASA) ha ricominciato l’assalto di terra nel nord-ovest di Hama, oggi, prendendo di mira diverse aree sotto il controllo delle forze dei miliziani.

Sostenuti dall’artiglieria pesante, la Forza speciale Tigre dell’esercito arabo siriano ha preso d’assalto la grande collina di Tal Sakher nel tentativo di espandere la sua presenza nel nord-ovest di Hama.
Secondo una fonte militare, le forze Tigre sono attualmente impegnate in una feroce battaglia con il Fronte di liberazione nazionale sostenuto dai turchi (NLF) e i loro alleati militanti.

La fonte ha aggiunto che l’esercito arabo siriano ha ricevuto un notevole impulso dai loro alleati russi, che continuamente bombardano i gruppi jihadisti come Hay’at Tahrir Al-Sham.

Se l’esercito arabo siriano dovesse impossessarsi di Tal Sakher nelle prossime ore, sarà in grado di circondare la città dei miliziani di Mughayr, che si trova direttamente a ovest della collina.

Lunedì mattina, l’esercito arabo siriano ha lanciato la tanto attesa offensiva per catturare la campagna nord-occidentale del Governatorato di Hama.

A poche ore dal lancio dell’offensiva, l’esercito arabo siriano è riuscito a catturare due città nel nord di Hama, insieme alla collina strategica di Tal Uthman.

I ribelli jihadisti di Hay’at Tahrir Al-Sham hanno tentato di riconquistare queste aree perdute nel corso della giornata; tuttavia, sono stati respinti dopo aver subito pesanti perdite.

Aviazione russa in Siria


Sul fronte Nord Ovest, un attacco congiunto russo-siriano devasta le forze jihadiste nel nord-est di Latakia
BEIRUT, LIBANO (09:15) – Il tentativo di bombardamento della base aerea di Hmeimim da parte di Hay’at Tahrir Al-Sham lunedì non è andato come previsto per il gruppo jihadista, dato che le difese aeree russe sono riuscite a distruggere tutti i droni d’attacco.

A seguito del tentato attacco dei droni jihadisti sulla base aerea di Hmeimim nei pressi della città costiera di Jableh, l’esercito arabo siriano (ASA) ei loro alleati russi hanno scatenato un potente assalto che ha devastato le posizioni di Hay’at Tahrir Al-Sham nella Latakia nordorientale.
Secondo una fonte militare vicino alla città di Salma, la 42a brigata della quarta divisione corazzata dell’esercito arabo siriano ha iniziato l’assalto inviando una pletora di missili dal loro sistema Golan-1000 di origine nazionale verso la roccaforte jihadista di Kabani.

Poco dopo che la 42a brigata ha iniziato il suo attacco, l’Aeronautica russa si è unìta all’assalto lanciando diversi attacchi aerei sulle colline di Kabani; sarebbero riusciti a colpire molti obiettivi jihadisti, inclusi i centri di comando e controllo di Hay’at Tahrir Al-Sham.

L’attacco congiunto russo-siriano avrebbe causato gravi perdite tra le fila del gruppo jihadista, distruggendo anche molte delle loro installazioni nel corso del bombardamento.

Questo attacco congiunto delle forze russe e siriane era da considerare come rappresaglia (risposta al bombardamento di Hmeimim) oltre che l’inizio di un’operazione per liberare la città chiave della montagna di Kabani. Si prevede che l’esercito siriano assalterà Kabani nei prossimi giorni mentre si spingono verso la campagna di Jisr Al-Shughour.

Fonte: Al Masdar News

Traduzione: Lisandro Alvarado

2 Commenti

  • Orazio
    7 Maggio 2019

    Molto bene… gli USA, non partecipano?
    Strano… non erano contro gli tagliagola?

  • Mardunolbo
    8 Maggio 2019

    seppellire i ratti mercenari o polverizzare i loro corpacci puzzolenti di dollari !
    Quando la Siria sarà liberata definitivamente da questi ratti di fogna, sarà un giorno felice per il mondo intero !

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