L’esercito Siriano blocca il passaggio di un convoglio statunitense ad Al-Hasaka (Nord Siria)

L’esercito siriano intercetta un convoglio militare delle forze statunitensi nella provincia di Al-Hasaka (nord-est) e gli impedisce di proseguire il suo percorso sulla strada.

Il convoglio americano stava cercando di evitare le forze siriane a un posto di blocco alla periferia della città di Al-Qamishli, ma è stato arrestato nella stessa posizione, secondo un rapporto raccolto giovedì dal quotidiano digitale locale Al-Masdar News .

Le forze siriane, secondo il rapporto, hanno negato alle truppe statunitensi il permesso di seguire la rotta e hanno chiesto loro di tornare e trovare un altro modo per raggiungere la loro destinazione nel nord di Al-Hasaka.

Sebbene non sia stato registrato alcun conflitto tra le forze di entrambe le parti, la pubblicazione evidenzia che l’esercito siriano si è dimostrato “più aggressivo del solito”, poiché “molti soldati” hanno partecipato all’operazione per bloccare il passaggio del convoglio e respingerlo.

Al-Masdar News ricorda che tali incidenti sono stati segnalati più frequentemente di recente nella regione nord-orientale della Siria, poiché le forze della nazione araba e dei suoi alleati russi cercano di porre fine alla presenza degli Stati Uniti in questo paese, ricco di risorse petrolifere.

Oltre alle forze russe e siriane, anche i civili siriani sono anche coinvolti nel bloccare più frequentemente il percorso dei convogli statunitensi che circolano in Siria senza l’autorizzazione del governo del presidente siriano Bashar al-Asad.

Le regioni settentrionali della Siria, in particolare Al-Hasaka, sono teatro di un’escalation delle tensioni causate dagli Stati Uniti, le cui truppe si sono confromntate in diverse occasioni con le forze siriane, nonché con le truppe russe che svolgono pattuglie quotidiane in quest’area su richiesta del governo di Al-Assad.


Le truppe USA in Siria sono considerate di fatto truppe straniere occupanti e l’odio nella popolazione cresce contro la presenza USA in Siria, visto che si è vista la complicità di queste truppe con i gruppi terroristi takfiri che hanno operato nel paese commettendo atrocità contro i civili.

Fonte: Al Masdar News

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

2 Commenti

  • Teoclimeno
    10 Luglio 2020

    Per gli anglo-sionisti in Siria tira aria cattiva, e prima o poi dovranno levare l’ancora lasciando ai siriani l’amato petrolio.

  • eusebio
    11 Luglio 2020

    Iran e Siria ad est dell’Eufrate devono insediare decine di migliaia di miliziani sciiti con famiglie, provenienti da Iran, Irak e Afghanistan, i quali come vedono un soldato americano e un miliziano della minoranza curda, che in Siria sono il 5-6%, tirano a vista.

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