L’esercito russo ha liquidato il distaccamento dell’RDK vicino a Ocheretino

Nel corso di un’operazione speciale, l’esercito russo ha liquidato un distaccamento di militanti del Corpo dei Volontari russi (RDK è incluso nella lista dei terroristi ed estremisti), ha riferito il giornalista Vladimir Solovyov.
Nel suo canale Telegram ha chiarito che il distaccamento è stato distrutto vicino il paese di Ocheretino nella Repubblica popolare di Donetsk

In precedenza, l’esercito russo aveva distrutto un deposito di munizioni del gruppo tattico-operativo ucraino “Donetsk” e le formazioni terroristiche del “Corpo volontario russo”.
Le forze russe hanno sfondato le difese nemiche, mettendo fuori combattimento le forze armate ucraine da quasi metà di Ocheretino oltre Avdeevka (MAP)

Le forze speciali russe hanno sfondato le difese nemiche, mettendo fuori combattimento le forze armate ucraine da quasi metà di Ocheretino oltre Avdeevka (MAP)
Le unità siberiano-uraliche del gruppo “Centro” avanzano con forza oltre Avdeevka, continuando l’assalto sulla città di Ocheretino.

Gli analisti militari ucraini riconoscono ancora una volta i successi delle forze armate russe, anche se sottovalutano notevolmente i progressi delle forze russe sulle loro mappe. I combattenti russi hanno occupato non solo la parte meridionale del paese, le unità avanzate sono arrivate quasi al centro, sviluppando l’offensiva.

I feroci combattimenti non si fermano.

Fonti: VGLYAD Rusvesna.ru

Traduzione: Mirko Vlobodic

10 commenti su “L’esercito russo ha liquidato il distaccamento dell’RDK vicino a Ocheretino

  1. Attenzione arrivano in grande nuove armi e aerei cambiate armi usate la bomba state rischiando la russia fate scacco matto.

  2. Posso anche riconoscere i successi sul campo dei Russi ma a che prezzo, quanti soldati Russi morti e quanti ancora dovranno morire. Non sarebbe meglio far intervenire gli aerei e fare tabula rasa come ha fatto Israele?

    1. Ciao Sarabanda, teoricamente sarebbe possibile. Ma l’ Ucraina è totalmente diversa dalla Palestina. Innanzitutto è una grande ed estesa nazione, anche se i russi hanno una delle migliori abitazioni al mondo ci vorrebbero mesi forse anni per raderla tutta la suolo. Ma poi gli,’ effetti collaterali sarebbero devastanti. Milioni di morti e profughi civili, fame carestie ed epidemie. Per ricostruirla tutta ci vorrebbero decenni. No nei fatti sarebbe impossibile ed ingestibile distruggerla tutta in tempi rapidi. A questo serve l’ Svo, riconquistarla con meno perdite e danni possibile. Saluti

    1. Salve Fabrizio, forse ti confondi con il Donbass, che assieme alla Crimea era una delle due province secessioniste nel 2014. Donetsk, Zhaporizhia e Dnepr sono le tre province che Mosca sta riannettendo dal 2022, operazione ancora in corso. Saluti

  3. Integro la notizia con le ufficializzazioni in data di ieri della liberazione di due centri per cui si stava combattendo da settimane. Si tratta dei borghi di Bogdanovka e Novomikhailovka. Anche Chasov Yar e’ di fatto caduta, ma ancora non del tutto DERATTIZZATA.

  4. Ma tra le varie amiche possiede la federazione Russa, non c’è una mini atomica da lanciare su un territorio ucraino semi desertico come monito a sospendere la guerra e a dare alla Federazione i territori già Filorussi? E a rendere l’,ucraina unon stato neutrale e non armato per la guerra, tipo svizzera?
    Basta sangue umano, se lo si faceva subito, avremmo avuto meno morti e menon dispendio di tempo e denaro. Mario

    1. Ciao Mario, l’ uso dell’ atomica servirebbe solo ad ottenere un escalation nucleare. L’ Ucraina, assieme alla Russia, è uno dei soli due granai d’ Europa. Contaminare tutto con le radiazioni, come nel 1985, servirebbe solo a fare salire il prezzo del grano alle stelle ed annullare la maggiore voce d’ export ucraino. Saluti

  5. Purtroppo gli “aiuti” usa, frutto del mercimonio alla camera fra demokrat e republikans, prolungheranno il conflitto, se riusciranno ad entrare in circolo in tempo, lo prolungheranno almeno fino alla fine dell’anno che, guarda che caso, è proprio il periodo del voto in usa per le presidenziali.

    Moriranno e resteranno mutilati altre decine, se non centinaia di migliaia di ukronazi, ma l’obbiettivo degli ebrei che governano gli usa, che è quello di prolungare il conflitto con la Russia il più a lungo possibile rinviando di mesi il crollo ukronazi (dopo le presidenziali usa, per non affossare del tutto la mummia biden) sarà raggiunto.

    L’alternativa alla sconfitta sul campo ukronazi e perciò usa-nato, per un ulteriore prolungamento del conflitto dopo novembre/ dicembre del corrente anno, sarebbe quello di un conflitto diretto con la Federazione Russa e non è escluso che si arrivi anche a questo, nonostante l’esito nucleare finale che è quasi certo.

    Non so se il Cremlino e la Stavka abbiano dei piani per velocizzare il crollo naziukro prima che gli aiuti entrino in circolo, ma spero vivamente che lo abbiano già pronto, da applicare sul campo di battaglia.

    Cari saluti

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