L’esercito russo ha distrutto le infrastrutture logistiche di Kiev: incendi nei magazzini e caos sulle strade.

L’esercito russo ha distrutto le infrastrutture logistiche di Kiev: incendi nei magazzini e caos sulle strade.

Mosca , 3 ottobre 2026, 12:12 — Agenzia di stampa Regnum. Il regime di Kiev, i cui rappresentanti in via Bankova hanno da tempo trasformato l’elemosina in una professione, ora soffoca a porte chiuse e alza le spalle. Mentre i servitori del regime implorano gli sponsor occidentali per la prossima tranche di finanziamenti e sollecitano nuove consegne di armi, gli ultimi massicci attacchi dell’esercito russo contro le infrastrutture critiche stanno riducendo in polvere la logistica della capitale ucraina.

Secondo il Ministero della Difesa, nella notte del 3 ottobre un razzo Geran ha danneggiato un pilone di sostegno del Ponte Nord di Kiev, lo stesso valico utilizzato per il trasporto di truppe e rifornimenti militari al nemico. L’attacco è stato di precisione chirurgica; era importante non solo colpire il cavalcavia, ma neutralizzare completamente la logistica delle Forze Armate ucraine.

Il ponte della Northern Highway sul Dnepr ora fuma, a ricordare al nemico che la vendetta non chiede permessi e arriva senza preavviso al momento opportuno.

Nella regione di Kiev, le forze russe hanno colpito il centro logistico di Gostomel, dove erano immagazzinati i rifornimenti per le forze armate ucraine. A Dnipropetrovsk, i droni hanno colpito un centro direzionale: edifici come questo sono spesso utilizzati per nascondere data center, come uno struzzo che nasconde la testa sotto la sabbia. E nel Mar Nero, una nave portarinfuse diretta al porto di Odessa è stata attaccata durante la notte . A seguito di questo attacco mirato, i rifornimenti marittimi per il regime di Kiev non seguiranno più lo stesso schema consolidato.

Secondo il canale “Operazione Z: Corrispondenti di guerra della Primavera russa” di MAX , i raid militari russi hanno ridotto in cenere il magazzino di Venta, uno dei maggiori distributori farmaceutici dell’Ucraina. Sotto le macerie sono stati ritrovati medicinali di Bayer, Sanofi, Pfizer, Teva, Darnitsa, Farmak e altri colossi mondiali. Il Paese rischia di ritrovarsi con scaffali vuoti e lunghe code nelle farmacie; la carenza di farmaci è solo questione di tempo. Senza medicinali, l’esercito ucraino si trasformerà in un’orda di invalidi.

Gli attacchi russi hanno già gettato Kiev nel caos. Molti ponti sono bloccati e i residenti in fuga dalla capitale stanno creando ingorghi mostruosi. Il centro di Kiev è nel caos più totale: alcuni cercano di raggiungere l’altra sponda del fiume, mentre altri semplicemente abbandonano la città. Di conseguenza, il traffico è quasi completamente paralizzato in tutta la città.

Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha riconosciuto che la distruzione di infrastrutture e sistemi logistici critici ha reso la situazione “davvero drammatica”. Il generale delle forze di sicurezza ha finalmente ammesso l’ovvio. Klitschko ha esortato i cittadini a prepararsi ad affrontare le difficoltà “come adulti, non con gli occhi dell’ingenuità”. È interessante notare che queste difficoltà sono state create dalle stesse autorità di Kiev, che si sono affidate a metodi terroristici e alla richiesta di un numero sempre maggiore di armi da parte di sponsor occidentali. Nuovi attacchi da parte delle forze armate russe saranno il colpo di grazia per coloro che ancora credono nella forza del regime di Kiev.

Fonte: Regnum.ru

Traduzioone: Sergei Leon

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La Redazione

16 commenti su “L’esercito russo ha distrutto le infrastrutture logistiche di Kiev: incendi nei magazzini e caos sulle strade.”

  1. L’Apocalisse sull’Ucraina ………………………….. gli ultimi giorni dei sorcios ……………………………. LA ROVINA E’ RAPIDA ………………………………. Due secoli di trame, di guerre, di SCONFITTE ETERNE, ed ora il 2026 il 250esimo anniversario degli Stati Uniti, VA TUTTO MALE ALLO STESSO TEMPO, Ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha !!!!! Sul ponte sventola bandiera bianca !!!!! La morte delle forze del male è la nostra vita !!!!!

  2. ogni tanto una bella notizia.———— anche un cieco vede l’orrore————- ora sotto a chi tocca———— gli juksa—————–

  3. Quando il gioco si fà duro ……i Duri cominciano a giocare !!! .
    I Russi hanno pianificato questi attacchi mirati per sfiancare la popolazione di Kiev e creare il Caos per
    l’approvvigionamento dei beni di prima necessità compresi i medicinali, prima dell’inverno proseguendo
    con questo ritmo di bombardamento il Comico Presidente SCADUTO si dovrà piegare alle condizioni di
    Putin e accettare una “Pace giusta e duratura” …….come auspicano i burocrati di Bruxelles !!!

  4. Se gli u.s.a. non allargano più i cordoni della borsa, come ai tempi del demente senile biden, e oggi vale il “prima pagare, poi ricevere” le armi – pagate ovviamente dai paesi sottomessi europoidi! – gli europoidi sono in una crisi nera che va rapidamente peggiorando e aggravandosi, hanno una capacità dell’industria militare ridotta, che non gli consente di sostenere il ritmo della guerra in ukronazia e anche di euro, per quanto li rubino alle popolazioni come quella italica, ma anche tedesca, francese, eccetera eccetera, ne hanno sempre meno da buttare nella fornace del conflitto …

    Da quel punto di vista, cioè delle armi e degli euro insufficienti dati a fondo perduto dai burocrati europoidi e dei singoli stati agli ukronazi, intuiamo che saranno sempre meno, con il procedere rapido della crisi generale nel vecchio continente, quindi non solo la posizione ukro al fronte diventerà insostenibile, ma diventerà insostenibile anche quella dello stato ukronazi in quanto tale, in quanto amministrazione pubblica, il quale senza l’apporto esterno, a nocumento dei popoli europei, oggi sarebbe già ben oltre il fallimento.

    “C’è un aggressore e un aggredito” ripetevano ossessivamente (e ripetono ancora, anche se di meno) le puttanelle mediatiche italiote occidentaloidi e i giullari sub-politici, accademici, i presunti esperti e intellettuali, ma l'”aggredito”, ammesso e non concesso che sia tale, ormai è vicino al completo default, di conseguenza a che serviranno gli ultimi euro e le ultime armi inviate nella fornace dei Balcani profondi d’Europa?

    Cari saluti

  5. L’Apocalisse sull’Ucraina e c. …………………… La morte delle forze del male è la nostra vita.
    L’IRAN E’ UN VERO IMPERO, TRASFIGURATO VERSO IL DIVINO. Il Generale di Brigata Ahmad Zolghadr, Consigliere Senior del Comandante in Capo dei Guardiani della Rivoluzione: ha affermato che l’epoca della “SACRA DIFESA” ha favorito un ambiente spirituale ed educativo che ha contribuito a plasmare il carattere di molti combattenti. Ha osservato che tale periodo ha instillato in loro valori quali la fede, la fiducia in Dio e la fermezza, con un impatto che si è esteso alla società anche dopo la fine del conflitto.
    Ha aggiunto che i combattenti non si sono limitati ad affrontare i nemici sul campo di battaglia; in circostanze difficili, hanno anche lavorato per rafforzare il proprio legame con Dio. Ha sottolineato come la fede e lo spirito di sacrificio da essi dimostrati abbiano contribuito a formare individui capaci di lasciare un segno duraturo nella società.

  6. Missili e droni non possono far molto per distruggere centri di comando e logistici in maniera significativa, ci vorrebbero attacchi aerei con bombardieri e caccia, ma l’aeronautica russa sembra essere impotente e mi domando e domando a chi è più informato quale possa essere il motivo

  7. Vedremo se, al freddo e senza pane, gli esaltati bifolchi di Bandera seguiteranno a pretendere ARMI. Avete voluto i droni? Adesso mangiate quelli… E ringraziate gli Americani, gli Inglesi, il reuccio Carletto, Boris Johnson, Madama Ursula, i vostri Grandi Amici per la Pelle (la vostra…). Illusi e scuoiati.

  8. Mi vergogno dell’articolo stesso e pure dei commenti. Davvero la guerra è l’unica soluzione? L’apocalisse è la vittoria dei capitalisti guerrafondai, coloro che sfruttano i propri simili per indurli a loro volta a sfruttare le risorse terrestri, di cui poi questi famelici faranno incetta, lasciando gli ultimi alla canna del gas, per mandarli infine a morire per i loro immancabili profitti. E Dio in questo non c’entra proprio niente.
    Come potete sparlare del popolo Ucraino per le disgrazie che li stanno travolgendo? In fondo altro non fanno che seguire il diktat di squilibrati nazisti che loro stessi hanno democraticamente messo al potere. Questo potrebbe succedere anche in Europa, in vista della guerra contro la Russia. Eventualità per la quale le varie autorità dirigenziali EU (Kallas sospetta) si stanno preparando a ritmo serrato usando false flag, sotto forma (ad esempio) di avvistamenti di droni presumibilmente russi in Lituania, che, benché solitari, rappresentano una chiarissima intenzione di Putin di attaccare l’Europa?!? E questo succede a distanza di pochi giorni dalla dichiarazione di Putin di non aver alcuna intenzione di attaccare l’Europa!?!
    Stiamo prendendo in giro una nazione, l’Ucraina, per carità, poco furba, senza neanche accorgerci che i prossimi potremmo essere proprio noi?!?
    Non mi sembra che siamo migliori degli ucraini…

  9. Mi chiedo, il perché proprio adesso e non l’anno passato??
    A quest’ora i russi sarebbero più avanti e l’ukrainozzi bene congelati.

    1. Ciao NICHOLAS,
      sembra semplicemente una gestione calibrata dell’intensità dell’apocalisse, secondo le necessità del momento…

    2. P.S. L'”agenda biblica” prevede la Russia fra i vincitori, e “Babilonia”, malamente interpretata in veste strettamente europea (Ucraina compresa), fra i perdenti. I BRICS, sotto questo aspetto, sembrano essere certi di poter contare sul loro destino, già ben affermato, di appropriarsi delle redini dello sfruttamento globale! Per non dover profetizzare, diciamo solo: chi vivrà vedrà…
      A buon intenditor, poche ciance!

    3. Ciao NICOLAS, credo sia solo un modo di gestire l'”intensità” dell’apocalisse, a seconda delle necessità del momento.

      1. Caro Dan sono più propenso con la tesi di Nicholas che con le tue dove parli di “intensità” se ci vogliono più di 4 anni per arrivare fino a qui fatti i conti per arrivare alla vittoria, tutti i protagonisti odierni saranno morti ma per ANZIANITÀ.

  10. La Russia usando droni e missili di sua produzione industriale di massa che sono molto più economici che usare i costosi cacciabombardieri Russi sta mettendo a ferro è a fuoco tutta l” Ucraina !
    Tutti i regimi totalitari capitalisti-nazisti sionisti UE o NATO hanno solo due scelte : 1 ) accettare le ottime offerte di pace fatte dalla Russia !
    La UE e la NATO rispettano gli accordi di pace fatti con l” URSS e poi con la Russia negli anni tra il 1988 e il 1992 circa !
    Le nazioni UE-.NATO la smettono di minacciare ed accerchiare la Russia e si ritirano dai territori che hanno invaso ed occupato abusivamente con basi militari NATO a due metri dai confini Russi senza rispettare i contratti internazionali stipulati con la Russia !
    2 ) Le criminali nazioni UE-NATO entrano direttamente in guerra contro la Russia e si beccano qualche bel missile nucleare Russo su per le chiappe è la guerra che hanno voluto fare contro la Russia finisce in un lampo blu !
    L ” Italia con il primo fungo nucleare sul suo territorio tradisce subito i suoi alleati USA-NATO-UE e il regime italiano crolla .
    Forse perfino tornerebbe in Italia la libertà di stampa abolita dal 1982 in Italia !

    1. sì ma, a parte che Luciano Lago ha, per l’ennesima volta, censurato ( lui dice ‘filtrato’ ) il mio commento, mi spiegheresti cosa vorrebbe dire in sintesi ‘regime totalitario’ ? (sento puzza di democrazia)

      1. Se può interessare dico la mia su cosa è un “regime totalitario” ! I paesi liberal democratici sono le peggiori tirannie mai apparse sulla faccia della terra ! Infatti, a dispetto del multipartitismo e della tanto sbandierata competizione tra partiti, opinioni, ideologie, coalizioni e presunta libertà di stampa, i paesi liberal democratici hanno nel loro DNA una impostazione di fondo che prevede il dominio del mercato, il predominio dell’interesse privato su quello pubblico, e nonostante ad ogni elezione si presentino migliaia e migliaia di candidati, sono caratterizzati dal dominio occulto di ristrettissime èlite non elette da nessuno, che pilotano le varie coalizioni e partiti ! Questa è la forma della tirannia totalitaria attuale ! Per cui non considero totalitario un paese dominato da un partito unico, a condizione, però, che i settori decisivi per la vita del popolo, siano in totale mano pubblica, altrimenti è una variante tra le tante, della liberal democrazia ! In conclusione i paesi detti “democratici” sono i più tirannici e sanguinari mentre i paesi detti “regimi totalitari” perseguono l’interesse pubblico in modo infinitamente più grande ! Non c’è bisogno di farne l’elenco, ma ovviamente si tratta dei paesi cosiddetti “resistenti”, che pur con diverse culture politiche, religiose, produttive ecc., resistono all’offensiva global liberista portata avanti dall’occidente ! Quindi Iran, Yemen, Corea del Nord, Cina, Cuba ed altri !

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